Tutti ci avevano pensato, ma finora nessun brand sportivo era riuscito a proporle sul mercato, almeno con risultati soddisfacenti. Stiamo parlando delle scarpe da calcio senza lacci, utopia per i calciatori professionisti, ma anche per tutti gli sportivi che amano questa disciplina.
Ebbene, l’azienda Adidas ha finalmente presentato il modello Ace 16+ PureControl, una scarpa da calcio super tecnica completamente priva di lacci. Il nuovo modello farà il suo esordio ‘ufficiale’ sui campi di gioco in data 23 gennaio, dove verranno indossate dal calciatore Ivan Rakitic del Barcellona e dal fuoriclasse trequartista Mesut Özil dell’Arsenal.
Secondo Özil, si tratta di un sogno che diventa realtà, perché già un paio di anni fa il calciatore aveva spiegato al brand sportivo come allacciava le scarpe prima della partita, ovvero annodandole due volte e inserendo le estremità all’interno per non avere problemi di direzione durante la calciata. Al momento della presentazione del prodotto, i giocatori si sono quindi detti entusiasti della proposta, perché si tratta di una scarpa che, a conti fatti, non coinvolge più il problema della direzione, che si rivela semplice da indossare e performante durante il gioco.
Il gioiellino sarà proposto anche ai privati in tutti i negozi di abbigliamento che commercializzano il brand Adidas. Parliamo di gioiellino, perché le nuove Ace saranno proposte al costo di 300 euro, una bella cifra per un paio di scarpe da calcio visto che il prezzo medio di questa tipologia di calzature si aggira più o meno sulla metà di questo importo.
La scarpa dimostra in ogni caso una veste super tecnica, sia nelle porzione che abbraccia il collo del piede, sia nella conformazione dei tacchetti. Per ora i colori proposti sono un bel nero profondo e un verde acido dove spiccano le bande del brand in colore nero a contrasto. Belle e raffinate come tutte le proposte del brand, c’è da scommettere che le nuove PureControl faranno furore fra i calciatori di tutto il mondo, che finalmente potranno mettere in soffitta i lacci e affidarsi ad una calzatura che mancava nel mercato internazionale.



















Nel fine settimana appena trascorso, Parigi ha ospitato la Conferenza Mondiale sul Clima, un evento che era atteso da mesi, ma che ha dovuto subire non pochi cambiamenti dal punto di vista organizzativo alla luce dei recenti fatti di cronaca che hanno colpito la capitale francese. Da mesi gli attivisti ambientali preparavano, infatti, dei cortei e delle manifestazioni per esprimere il loro dissenso nei confronti di chi inquina e anche per chiedere ai paesi coinvolti nell’incontro idee e manovre più giuste per il nostro delicato ecosistema.
























