Brutta avventura, ieri notte, per una coppia di anziani a Milano. Svegliati bruscamente alle 4 del mattino da due estranei, sono stati sequestrati e malmenati per oltre due ore, e rapinati di oltre 10mila euro.
Dall’indagini della polizia emerge il racconto terrorizzato della coppia, lui di 89 anni, lei di 73, in balia della furia dei due rapinatori, due giovani di circa 30 anni. L’anziano racconta di essere stato ripetutamente picchiato al volto e alla schiena da uno dei due, in modo da costringerlo a svelare il luogo in cui aveva nascosto i soldi. Ma l’anziano uomo si è opposto con tutte le sue forze, fin quando i due, dopo aver messo a soqquadro l’appartamento, non hanno trovato una cassetta di ferro dove era custodito il denaro, circa 10mila euro. Non contenti del bottino, prima di andare via, circa alle 6, hanno prelevato dal portafogli della vittima altre 150,00 euro.
Sempre da fonti della polizia gli anziani hanno detto di non aver potuto vedere il volto dei due malviventi, in quanto parzialmente nascosti dai cappucci delle felpe che portavano.
Nonostante gli evidenti traumi riportati i due anziani coniugi hanno rifiutato di farsi trasportare al pronto soccorso.




















Milano – Una rapina ben organizzata, con lancio di molotov. E’ questo quanto è accaduto alle 11:30 di oggi in via della Spiga a Milano, una delle vie del quadrilatero della moda. La rapina ha avuto come obiettivo la gioielleria Frank Muller, una delle più famose in città. Secondo quanto emerso dai primi dettagli, i rapinatori avrebbero anche lanciato delle bombe molotov per riuscire a fuggire senza essere inseguiti.
Napoli – Commettere un brutto gesto, per poi pentirsi e confessare. E’ questo quello che è accaduto ad un uomo di Napoli, un padre di quattro figli con moglie. L’uomo, dopo aver ottenuto finalmente un lavoro in un negozio di frutta e verdura, spende tutta la paga settimanale in sostanze stupefacenti.
Rapine a Roma – Sono sei le persone arrestate e sette quelle denunciate da parte dei Carabinieri di Roma, che nella mattinata hanno smantellata una vera e propria banda di ladri che si introduceva nelle case grazie a Facebook. Per architettare il piano, due ragazze si facevano dare l’amicizia dai coetanei e si facevano invitare a casa in assenza dei genitori: era quello il momento giusto per entrare in azione.






















