Sono sette i medici che sono stati rinviati a giudizio con l’accusa di omicidio colposo in merito alla morte di Cristina Mencarelli, giovane promessa del canottaggio morta in seguito ad un intervento chirurgico per l’asportazione di un tumore benigno. Ad individuare i sette medici presunti colpevoli è stata la Procura di Civitavecchia: tutti i medici lavorano al San Filippo Neri e hanno precise responsabilità per quanto accaduto alla 16enne.
Secondo quanto riporta l’edizione odierna de ‘Il Messaggero’, i medici non si sarebbero resi conto che la situazione stava degenerando. Il tutto risale a fine 2011, quando Cristina Mencarelli viene portata in ospedale dai genitori dopo aver accusato forti emicranie. I medici le diagnosticano un tumore benigno all’ipofisi e intervengono il 22 dicembre. Dopo qualche giorno, Cristina sta ancora male e il 26 dicembre finisce in coma, morendo il 2 gennaio.



















Christian Barra – Un paio di giorni fa vi avevamo riportato la tragica notizia della morte di Christian Barra, studente di 20 anni ucciso da un pirata della strada nei pressi di Ceretto di Busca a Cuneo. Dopo due giorni di indagini, le forze dell’ordine hanno rintracciato il pirata della strada: si tratta di un 79enne che ora è accusato di omicidio colposo e omissione di soccorso.
Ospedale San Martino – Morte inaspettata ieri a Genova, dove una donna di 60 anni è morta in sala operatoria mentre i medici le stavano sostituendo un impianto defibrillatorio sottocutaneo. Poco dopo la morte, la Procura ha aperto immediatamente un’inchiesta per chiarire i fatti e stabilire se ci sia stata qualche negligenza durante l’intervento. Ad indagare sulla morte della 60enne è il pubblico ministero Vittorio Ranieri Miniati.
La proposta di legge modifica l’attuale codice della strada in alcuni punti tra cui la riduzione dell’importo delle sanzioni se pagate entro 5 giorni, e revoca della patente per i reati di omicidio colposo. La mini riforma del codice della strada è stata approvata a maggioranza dalla commissione trasporti, poste e tlc della camera dei deputati.


















