Un pomeriggio d’oro per l’Italia.
Ancora una medaglia d’oro, ancora dal tiro a segno: precisamente dalla carabina libera 50 mt 3 posizioni.
A vincerla è stato Niccolò Campriani, già vincitore dell’argento nella carabina 10 mt.
Nelle qualificazioni della mattina, Campriani si era già posizionato al primo posto, seguito al secondo dall’americano Emmons e al terzo dal francese Graf e coreano Kim.
In finale, l’italiano commette qualche errore, ma il lungo vantaggio accumulato in mattinata lo favorisce e gli regala una vittoria “facile”.
L’argento al coreano Kim e il bronzo all’americano Emmons.
Festeggiamo la 15esima medaglia, la settima d’oro e attendiamo la finale agli anelli, sperando in qualche medaglia per Morandi.





















Oscar Pistorius si qualifica per le semifinali nei 400 metri allo Stadio Olimpico di Londra correndo nella sezione dei normodotati. E’ la prima volta che questo accade in una Olimpiade. L’atleta sudafricano è arrivato secondo nella sua batteria, con il tempo di 45”44, rallentando anche avvicinandosi al traguardo. Al primo posto è arrivato Luguelin Santos, domenicano e terzo il russo Maksim Dyldin.
Nella finale per il terzo posto, la squadra azzurra con Aldo Montano, Diego Occhiuzzi e Luigi Samuele sorpassano la squadra russa, per 45 a 40 conquistando la dodicesima medaglia per l’Italia.
Il nuotatore statunitense Michael Phelps ha vinto 21 medaglie olimpiche dal 2004 a Londra 2012, nessun atleta ha vinto così tante medaglie. Il suo ultimo oro lo ha conquistato nella finale dei 100 metri farfalla staccando di alcuni centesimi di secondo, il sudafricano Chad Le Clos. Argento a pari merito con il russo Korotyshkin. Il suo tempo 51”21.
Finalmente un altro oro, con la canoa e Daniele Molmenti nello slalom K1, l’azzurro precede il ceco Hradilek e Aigner, bronzo. Siamo a tre medaglie d’oro con questa di Molmenti. Daniele Molmenti è molto contento e dice: Siamo grandi, siamo grandi ed è anche il giorno del suo compleanno. Racconta: ho venduto anche la mia moto, una Ducati, per una promessa con l’allenatore. Il canoista friuliano è soprannominato Calimero, e gareggia con una canoa rossa, proprio come la sua Ducati.


















