Un articolo su “Le Parisien” ha messo in agitazione i milioni di amanti della Nutella, è a rischio in tutto il mondo la produzione di Nutella c’è mancanza di nocciole, materia prima fondamentale per la produzione della crema spalmabile di cioccolato più nota al mondo, prodotta dalla Ferrero.
La causa della carenza di nocciole è il maltempo che ha flagellato nelle scorse settimane la Turchia, il più grande produttore al mondo di nocciole, con oltre il 70% di raccolto mondiale.
I produttori già all’inizio della primavera avevano lanciato l’allarme, quando una durissima gelata a marzo aveva distrutto oltre due terzi dei fiori di nocciolo. Il deficit di produzione, secondo il sito specializzato TechTimes è stimato in 260mila tonnellate. Ovviamente questa carenza ha immediatamente determinato una impennata dei prezzi: una tonnellata di noci è schizzata alle stelle passando da 5.000 a 8.500 euro.
“Tutti gli occhi – scrive Le Parisien – sono ora puntati su Ferrero”. Secondo l’Agenzia Italiana per il Commercio Estero, Ferrero acquista il 25% di nocciole prodotte in tutto il mondo.
Non è la prima volta che Ferrero si trova ad avere a che fare con una crisi del genere: già durante il 2003 e il 2004, i frutteti del Mar Nero erano stati colpiti da gelate e il prezzo della nocciola turca era aumentato vertiginosamente, determinando un leggero aumento del prezzo di Nutella (che quest’anno ha celebrato il suo mezzo secolo di vita) “già minacciato a lungo termine dalla carenza di cacao su base globale annunciata da dieci anni”, scrive il giornale parigino.
Speriamo che la Ferrero trovi nel mondo altri produttori di nocciole e che continui a deliziarci con la deliziosa Nutella.



















NUTELLA 1964-2014
Anche la Ferrero trasloca! La produzione della Nutella si sposta in Turchia, ad Ankara, abbandonando la sua sede storica di Alba. Il motivo è, come sempre, contenere le spese. La Ferrero sta dunque valutando la possibilità di trasferire la propria sede. Dopo la morte del patron Pietro Ferrero, sono gli altri membri della famiglia che gestiscono i bilanci. Le nocciole utilizzate nella crema sono turche, ecco forse giustificato il trasferimento. La linea industriale potrebbe essere simile, ma la sede trasloca. Queste sono indiscrezioni che sono giunte dal consiglio di amministrazione della fabbrica. Nessuna conferma dalla capitale del tartufo bianco.


















