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Wimbledon 2012: Schiavone e Vinci agli ottavi, fuori Errani
Nel sabato della prima settimana di Wimbledon, si sono disputati gli ultimi terzi turni prima di cominciare con gli ottavi nella seconda e ultima settimana.
Oggi, che è domenica, gli inglesi si riposano e così pure il torneo di Wimbledon segue questa tradizione.
Nella giornata di ieri, tre tenniste italiane hanno disputato il loro terzo turno e (ahimè!) solo 2 hanno superato l’ostacolo, approdando agli ottavi.
Francesca Schiavone ha battuto la ceca Zakopalova: le sono bastati due soli set (60 64) per far fuori una giocatrice che non era nella sua migliore condizione.
Anche Roberta Vinci approda agli ottavi, dopo aver battuto la croata Lucic, in due set, entrambi conclusi sul tie break (76 76).
Purtroppo Sara Errani ha perso contro la Shvedova in due soli set (60 64): un vero peccato per colei che ci aveva regalato, solo qualche settimana fa, l’emozione di una finale a Roland Garros.
Lunedì verranno quindi disputati tutti gli ottavi:
- Camila Giorgi vs Radwanska: campo n°2 secondo match;
- Roberta Vinci vs Paszek: campo n°12 primo match;
- Francesca Schiavone vs Kvitova: campo n°3 primo match.
Come andrà a finire?
Dobbiamo necessariamente aspettare lunedì!




















Il giocatore brasiliano Lucio sta per passare dall’Inter alla squadra della Juventus, grazie all’intervento del ds Beppe Marotta, praticamente a costo zero. La notizia ancora non è stata ufficializzata, ma occorre definire solo i particolari.
La prossima settimana cominceranno gli impegni per il dg della Juventus, Marotta che attende per la firma dei contratti, Asamoah, Isla, Paul Pogba ed il portiere Leali.


Riccardo Bigon, direttore sportivo del Napoli, inizia ora, tenendo conto della rosa dei giocatori a disposizione del tecnico Walter Mazzarri, ad agire sul mercato. Il Napoli ha già conquistato la Coppa Italia, lottato per il terzo posto in campionato e sconfitto tante squadre forti presenti in Champions, quindi parte già da una buona squadra, queste le parole del direttore sportivo. Bisogna quindi andare avanti seguendo i principi che sono stati alle spalle del progetto, dimostratosi poi solido, così continua Bigon.


















