Automobilisti attenti a un piccolo particolare se non volete pagare le multe dell’autovelox
Una sentenza che cambia in maniera decisa le nuove norme del codice della strada. La multa per eccesso di velocità, accertata con l’ausilio dell’autovelox, non è valida se il segnale del limite di velocità non viene ripetuto dopo l’incrocio.
Questo provvedimento è stato stabilito dalla Corte di Cassazione (ordinanza n.11018/14 del 20 maggio 2014) nel quale è confermato il principio secondo cui, quando viene imposto un limite di velocità che abbassa quello previsto per il tipo di strada, deve essere ribadito con un segnale apposito dopo ogni incrocio, altrimenti diventa inefficace.
Quindi, se un guidatore trova prima un limite di velocità, poi attraversa un incrocio e infine incappa in un autovelox, non potrà essere sanzionato. La Cassazione si è pronunciata dopo aver esaminato un caso di un automobilista calabrese a cui era stato contestato un eccesso di velocità, accertato con l’autovelox.
La Corte ha accolto il suo ricorso, sentenziando: “Va infatti ritenuto che la mancanza della ripetizione del segnale poteva indurre il conducente a credere che la riduzione del limite di velocità disposta prima dell’intersezione fosse venuta meno, giacché il coordinamento tra l’art. 119 e l’art. 104 del Regolamento è da formulare nel senso che il limite di velocità imposto da un segnale cessi, per effetto del segnale di fine del limite, solo se ci si trova in presenza di un tratto di strada continuo”.



















La sanzione inflitta dalla Fifa a Suarez dopo il morso a Chiellini è la squalifica per 9 turni e 4 mesi senza giocare.
Calcio Estero – Mano pesantissima quella della federazione qatariota, che ha squalificato l’ex interista Houssine Kharja e l’ex giocatore del PSG, Nenè, dopo che i due erano arrivati alle mani durante la sfida tra Al Gharrafa e Al Arabi. I due giocatori hanno così collezionato una maxi squalifica di 19 giornate in due, oltre che una multa.
Lazio – Costerà carissima la bravata di Mauro Zarate, che negli scorsi giorni ha presentato alla Lazio un certificato medico, salvo poi partire con la famiglia per le Maldive. La società biancoceleste, nella persona di Claudio Lotito, sarebbe imbufalita, tant’è che il giocatore argentino rischia una multa di 200.000 euro. Ma non è finita qui.
Serie A – Juventus – Nonostante sia recidivo, il comportamento degli Ultras bianconeri non porta alla squalifica del campo ma solamente ad una multa per la società bianconera. La Juventus infatti, che nei giorni scorsi era molto preoccupata per la possibile squalifica del campo, con la conseguente sfida col Pescara a porte chiuse, può tirare un sospiro di sollievo.
Notizie Juventus – Dopo essere stato fermato ubriaco e in contromano, nella notte tra sabato e domenica, oggi è arrivata la sentenza per Nicklas Bendtner, attaccante della Juventus. Il giocatore, che negli scorsi giorni è stato sospeso dalla federcalcio danese per sei mesi, dovrà pagare una maxi multa e resterà senza patente per tre anni.
Inter Cassano – All’indomani della grande vittoria ottenuta dall’Inter contro il Catania, tiene ancora banco la vicenda legata al litigio tra Cassano e Stramaccioni. Nella mattinata di oggi, di questo ha parlato il presidente Moratti: “Non ero presente, non vi so dire cosa sia successo. Lui, lo sappiamo, è un campione. Gli artisti sono un po’ speciali, bisogna capirlo insomma”.


















