In una residenza sociale assistenziale di Montaquila, in provincia di Isernia, si sono scoperti orrori a danni dei pazienti anziani e malati psichiatrici, ospitit della struttura, i quali venivano maltrattati. Con una operazione congiunta, i Carabinieri dei Nas hanno arrestato 13 persone, tra cui il sindaco della cittadina Francesco Rossi. L’accusa per tutti è di maltrattamenti, sequestro di persona, lesioni, percosse ed abbandono di incapace.
Le indagini sono partite da alcuni familiari che avevano notato segni sul corpo dei loro malati, in cura presso la Residenza sociale assistenziale di Montaquila, che si chiama Villa Flora. Coinvolti nella vicenda sono medici, infermieri ed operatori socio-sanitari. Il sindaco è stato arrestato anch’egli in quanto è il titolare della struttura.
Dalle prime ore di questa mattina, i Carabinieri dei Nas di Campobasso, Napoli, Bari, Salerno e Foggia hanno eseguito i 13 arresti domiciliari con i colleghi dell’Arma territoriale. Per le ore 11 è prevista la conferenza stampa, durante la quale verranno descritti i particolari della vicenda.



















Maltrattamenti su minori – Ancora una vicenda di violenza scuote l’Italia. Questa volta però i maltrattamenti e le violenze sono stati a carico di bambini. Schiaffi, spinte e calci: sono queste le violenze perpetrate da un’insegnate d’asilo ai bambini che le erano stati affidati. E’ questo quanto viene accusato a Ines Romano, insegnante di un asilo situato a San Costantino Calabro, nel vibonese. La donna è stata arrestata dai carabinieri ed è stata successivamente posta agli arresti domiciliari.
Un insegnante di Vasto, è stato arrestato per aver maltrattato ragazzi della scuola media, nella quale era stato convocato per supplire. Il gip del Tribunale di Vasto, Rita Capuozzo, ha disposto la misura degli arresti domiciliari, dopo aver condotto le indagini tra il mese di settembre e dicembre dello scorso anno. Si tratta di un uomo che aveva già commesso atti di libidine e rapito un minore a scopo di libidine. Il professore era stato supplente in altri istituti scolastici della provincia abruzzese. Il vice questore Cesare Ciammaichella afferma che è stato riferito, che il professore picchiava i ragazzi anche con frasi pesanti e minacce. Per le ragazze c’era un trattamento diverso. Un dirigente scolastico ha segnalato la cosa, ed anche i 15 che l’insegnante li avrebbe maltrattati.


















