Il premier Letta fra poche ore chiederà la fiducia prima in Senato poi alla Camera. Scissione nel Pdl: Berlusconi invita gli esponenti del suo partito a votare la sfiducia al governo ma Angelino Alfano e la parte delle “colombe” del Pdl sono in disaccordo e annunciano al contrario il loro appoggio al governo.
Il premier Letta ha respinto in tarda serata le dimissioni di cinque senatori del Pdl e ha cercato di convincere, insieme ad Alfano e alle “colombe” del centro destra, Berlusconi a fare un passo indietro e a far votare la fiducia al governo. Carlo Giovanardi nel pomeriggio ha annunciato che “i numeri per la fiducia ci sono, siamo anche più di 40, fermi nel voler mantenere l’equilibrio di governo“. Si formerebbe poi un gruppo di una trentina di senatori al Senato, denominato “Nuova Italia”, al quale stanno lavorando i centristi di Pier Ferdinando Casini.
Non resta che aspettare domani per vedere se il governo del premier Letta riuscirà a proseguire la legislatura.





















Premier Letta – Dopo la chiusura della procedura UE in merito all’extradeficit dell’Italia, ora il Governo si deve rimettere in marcia per le riforme. E’ questo il pensiero espresso quest’oggi dal Premier Enrico Letta al Senato: “Non possiamo cominciare oggi un percorso dai tempi ancora indefiniti. Servono tempi certi, 18 mesi per me sono un tempo giusto”.
Letta – La procedura di extradeficit chiusa dall’UE nei confronti dell’Italia è senza dubbio un grande passo avanti per il Paese. Ma di chi è il merito? Proprio a riguardo di questo argomento si è espresso oggi il Premier Enrico Letta, che ha voluto ringraziare gli italiani ma non solo, per il lavoro svolto.
Letta – Nella giornata di ieri l’UE ha avviato la proposta per l’archiviazione per deficit eccessivo che ha colpito l’Italia. E’ un segno importante per il nostro Paese, anche se a dire il vero la decisione definitiva da Bruxelles arriverà solamente tra qualche giorno, precisamente il 29 maggio. E’ comunque un passo avanti contro la recessione.
Napolitano – La recessione che da tempo ormai sta colpendo l’Italia sembra non volersi fermare. Con il governo Letta si stanno provando manovre per ottenere posti di lavoro, ma non è certo semplice. Il Governo comunque sembra darsi da fare, come a più riprese ha sottolineato lo stesso Napolitano, colui che ha incaricato Letta per il nuovo governo per uscire dalla crisi.


















