Alle ore 4 del mattino è avvenuto il miracolo: la Concordia è tornata alla sua posizione originaria, dopo numerose ore di lavoro. È stato lo stesso capo della Protezione Civile ad annunciare alla stampa che il piano era riuscito, mostrando un sorriso compiaciuto di fronte alle telecamere.
La Concordia era ormai sommersa da più di un anno ed ora si spera nel ritrovamento di altri corpi sommersi per tutto questo tempo. Poco dopo il termine delle operazione di rotazione della Concordia, interviene il direttore del progretto, Nick Sloane, il quale si dimostra fiero ed orgoglioso del proprio team, nonostante le dure ore di lavoro l’abbiano un po’ affaticato.
La Concordia sarà portata via dall’isola del Giglio probabilmente nella primavera prossima, anche se prima di tutto ci si deve occupare della sua sicurezza, iniziando i lavori di ricerca. Ogni responsabile dell’operazione Concordia si dichiara soddisfatto, incredulo dei risultati eccellenti ottenuti nell’arco di meno di 24 ore.




















La Procura di Grosseto sta indagando sulla scomparsa di oggetti di valore a bordo della Costa Crociera, naufragata lo scorso 13 gennaio al largo dell’isola del Giglio. Si tratta di un’azione di vero e proprio sciacallaggio da parte di persone che si sono introdotte nello scafodella nave, e si sono impossessati di oggetti di valore, come orologi e quadri, che erano posizionati alle pareti della nave. Il primo oggetto a scomparire è stata la campana, del peso di alcune decine di chili, trafugata da oltre otto metri di profondità. E mentre i subacquei della polizia, mettevano in sicurezza le zone perlustrate, con fili di colore diversi, gli sciacalli si introducevano, di notte per rubare.
Il capitano della nave Costa Concordia, Francesco Schettino ha ricevuto un permesso di tre ore, per trascorrere il pranzo di Pasqua in famiglia.


















