Le campagne organizzate da Coldiretti si propongono come le più attive e seguite nel panorama nazionale attuale. L’agricoltura sostenibile e il cibo di qualità sono infatti temi che interessano e coinvolgono gli italiani, sempre più orientati a scegliere cibi sani, a chilometro zero e sicuri.
Il 14 e il 15 maggio Coldiretti dà il via alla sua campagna ‘Abbiamo Riso per una Cosa Seria’, che fa scendere in campo oltre 4.000 volontari, che animeranno più di mille piazze italiane con la vendita di riso di qualità. La scelta è caduta sul riso Roma, italiano al 100% e versatile, adatto sia per i classici risotti sia per preparare molte altre buone ricette.
L’obiettivo di Coldiretti è far conoscere un riso buono e italiano, di dare sostegno all’agricoltura locale e di combattere la piaga del caporalato con la giusta informazione in merito. 106mila chili è il quantitativo di riso che verrà distribuito nelle piazze, nei mercati rionali della Coldiretti e anche in molte parrocchie. Chi desidera acquistarlo può fare una donazione minima di 5 euro e vedersi consegnare un pacco di riso buono e sano, coltivato con tecniche antiche e rispettose dell’ambiente.
La campagna ha scelto per quest’anno di proporre il riso perché si tratta di uno degli alimenti più consumati, nel nostro paese così come in tutto il mondo. Il valore di acquistare prodotti made in Italy può quindi aiutare Coldiretti a portare avanti le sue battaglie in nome di un’alimentazione sana e controllata e i proventi della vendita verranno dati ai paesi del sud del mondo per dare vita a progetti di agricoltura sostenibile. Molti sono gli chef e le realtà di settore che hanno appoggiato questa iniziativa, come il Gambero Rosso e altre importanti riviste, perché l’alimentazione di oggi e domani possa parlare italiano e proporsi al servizio della salute e della felicità dei consumatori del nostro paese.



















Il premier Medvedev ha annunciato, Mosca risponde alle sanzioni: embargo sui cibi americani ed europei, il divieto per un anno a prodotti agricoli, caseari e carne. In Italia allarme Coldiretti: a rischio un volume d’affari da 706 milioni di euro
La Coldiretti ha stimato che gli svaghi preferiti dai turisti nel 2012 sono le sagre enogastronomiche, organizzate dai piccoli centri distribuiti in tutta Italia. Il volume d’affari legato al boom di turismo low cost è di 350 milioni di euro. Sono 18 mila gli eventi presenti in Italia, cioè 250 al giorno, circa 1000 però concentrati nel periodo estivo. Sono appuntamenti nei quali si registra il tutto esaurito, nei quali si offrono al turista prodotti gastronomici, come pesce e cinghiale, frutta e verdura, o specialità locali, che si moltiplicano durante la settimana di Ferragosto.
Un’ indagine Coldiretti-Swg ci dice che le spese per il proprio guardaroba vengono decurtate, un italiano su due non spende. Saldi al via il 7 luglio 2012 in tutte le principali città italiane, tra i beni più colpiti proprio l’abbigliamento. Mentre non si rinuncia ai generi alimentari, anche se il 16% ne riduce la spesa. Il 50% degli italiani rinuncia alle vacanze, il 47% al tempo libero ed il 34% agli acquisti tecnologici. Mentre il 30% degli italiani riduce le spese per auto e moto. Un italiano su tre, ha rimandato le spese per attività culturali.


















