Alla vigilia della finalissima Mondiale contro la Seleccion di Messi al Maracanà, la cancelliera tedesca Angela Merkel incoraggia e spinge la Germania verso la conquista della quarta Coppa del mondo della sua storia dopo quelle vinte nel 1954, 1974 e 1990.
“L’Argentina non va sottovalutata, ma io scommetto sulla vittoria”.dice “La chance c’è – ha spiegato – ma non è facile. Una squadra europea non ha mai vinto i mondiali in un paese sudamericano, quindi io faccio l’in bocca al lupo alla squadra”.
Anche il leggendario ex giocatore ed allenatore tedesco Franz Beckenbauer crede nella vittoria tedesca “Vinceremo 2-0 e saremo campioni”, ha predetto il “Kaiser” su ‘Bild’. “Lo sviluppo del torneo ricorda molto il Mondiale di Italia 1990, quando l’undici tedesco ha conquistato il suo terzo ed ultimo titolo mondiale”, ha ricordato Beckenbauer. Il tecnico tedesco Joachim Loew “ha fatto fino ad ora tutto bene”, la sentenza di chi ha alzato due delle tre Coppe del Mondo per la Germania.
A differenza della presidente argentina, Cristina Kirchner, la Merkel assisterà alla sfida sulle tribune del Maracanà.
La Merkel partirà oggi per Rio de Janeiro insieme al presidente federale tedesco, Joachim Gauck.
In vista del suo prossimo compleanno, il 17 luglio. Merkel ha detto di voler intanto “portare avanti in ordine la legislatura in corso, e poi si vedrà”.
Cosa si augura la cancelliera per i suoi 60 anni? “Di rimanere in salute e di poter fare quello che mi diverte fare”. Così la cancelliera Angela Merkel ha risposto, durante l’intervista estiva alla sede della ZDF,



















Rispetto per Buffon – La serata di martedì a Monaco è stata una mazzata per tutta la Juventus, in special modo forse per Gianluigi Buffon, estremo difensore bianconero e senza dubbio il miglior portiere del pianeta. Ma, definirlo “pensionato”, per un errore che non è un vero errore, non è appropriato. A prendere le difese del numero uno della Juventus è l’amministratore delegato, Beppe Marotta, che replica stizzito a quanto affermato da Frank Beckenbauer, presidente onorario del Bayern Monaco, che ha accusato Buffon di essere ormai in là con gli anni, riferendosi proprio alla non parata sul primo gol dei bavaresi siglato da Alaba dopo 25 secondi.


















