Nazionali – Subito dopo la sfida contro Malta, l’allenatore della Nazionale italiana, Cesare Prandelli, aveva lanciato l’appello per giocare una partita amichevole tra Italia e Argentina in onore di Papa Francesco, neo eletto. In giornata è arrivata la risposa dell’Argentina, attraverso le parole su Twitter di Guillermo Tofoni, responsabile della società: “Organizzeremo questa partita amichevole, stiamo già lavorando sulla data”.
Italia-Argentina – resta da scegliere la data
La prima data presa in considerazione è stata il 14 agosto, ma nello stesso giorno l’Argentina ha in programma un’amichevole contro la Russia, motivo per cui bisognerà trovare un altro giorno. Quel che è certo è che la gara ci sarà: Messi e compagnia bella sfideranno gli Azzurri in onore di Papa Francesco.



















Calciomercato Lazio – Mauro Zarate non è nei piani di Petkovic e della Lazio ormai da tempo, motivo per cui l’argentino potrebbe lasciare Roma a breve. Secondo le ultime indiscrezioni raccolte, l’agente dell’attaccante sarebbe in continuo contatto con la dirigenza del Velez Sarsfield, società in cui Zarate ha militato dal 2004 al 2007.
Mondiali 2014 – Non solo Italia. Nella serata di ieri, si sono giocate diverse partite valide per le qualificazioni ai Mondiali 2014 che si giocheranno in Brasile. Si è giocato anche in Sud America, dove l’Argentina ha steccato pareggiando contro la Bolivia. Interessante anche la sfida tra Francia e Spagna, trema l’Inghilterra di Hogdson.
Mondiali 2014 – Nella notte si sono giocate le partite di qualificazione per i Mondiali in Brasile del prossimo anno, partite che hanno visto scendere in campo le squadre dell’America del Nord e dell’America del Sud. Vince l’Argentina per 3-0, a segno Messi su calcio di rigore e Higuain, che con un gol per tempo è il vero protagonista della sfida contro il Venezuela.
Inter-Milito – Infortunatosi al ginocchio sinistro il 14 febbraio, Diego Milito spera di tornare presto in campo con l’Inter, magari già durante il prossimo ritiro estivo della squadra nerazzurra. Il Principe, nonostante non sia più giovanissimo, ha comunque contribuito a portare in alto l’Inter, ed è per questo che lui è grato alla società.



















