Elezioni – E’ partita la sfida finale per la conquista del Campidoglio che vede come protagonisti Ignazio Marino e Gianni Alemanno. Sarà ballottaggio tra i due, nonostante il forte calo di affluenza al voto che si è verificato nella Capitale. Rispetto al 2008, si sono persi oltre 20 punti percentuali. Hanno votato il 52,8% contro il 73,52% di cinque anni fa.
Elezioni – molte le schede vuote
Marino è in testa con il 42,61% dopo lo scrutinio nelle 2600 sezioni di Roma, Alemanno segue con il 30,28%. Dietro di loro troviamo De Vito con il 12,44% e Marchini con il 9,49%. Molto più distaccati Sandro Medici e Alfonso Luigi Marra, che fanno segnare rispettivamente il 2,23 e l’1,19% di voti. Per quanto riguarda i partita, il PD è in testa con il 26,3%, segue il PDL al 19,2%, crolla il M5S al 12,8%.



















Berlusconi – Intervenuto durante il comizio di Gianni Alemanno in piazza, Silvio Berlusconi ne ha per tutti. In questi giorni l’ex Premier è al centro della scena per diversi processi. Secondo Berlusconi, i magistrati cercano di eliminarlo, per cui, oggi ha preferito non rispondere in merito alle vicende legali che lo riguardano: “Magistrati? Ne parliamo un’altra volta”.
Roma – Le squadre italiane si stanno modernizzando e presto avranno gli stadi di proprietà, come già avviene nella maggior parte dei campionati di calcio europei. Tra queste c’è anche la Roma che, nonostante le presunte difficoltà legate al progetto, avrà il suo stadio come stabilito. A sgombrare il campo dai dubbi è il sindaco della Capitale, Gianni Alemanno.


















