Napoli, bimbo di 4 anni muore soffocato a scuola durante il pranzo nella mensa scolastica, rabbia ed indignazione da parte dei parenti – E’ accaduto ieri presso la scuola materna Minucci di Via Bernardo Cavallino a Napoli, Patrizio un bambino di appena 4 anni, è morto soffocato a causa di un boccone di mozzarella che gli ha ostruito le vie respiratorie. Il piccolo è stato trasportato presso l’ospedale Cardarelli, i medici hanno solo potuto estrarre il boccone non più grande di un’oliva, a niente sono serviti i tentativi di rianimarlo, Patrizio è arrivato all’Ospedale cianotico e in fin di vita.
A portarlo presso l’Ospedale Cardarelli sono stati Patrizia e Gianni che lavorano in una pizzieria di fronte alla scuola materna richiamati dalle urla delle maestre che invocavano aiuto.
Poco dopo il fatto un gruppo di parenti del piccolo è giunto presso la scuola materna urlando e inveendo contro le maestre, non è possibile che un bambino possa morire a scuola il luogo che i genitori reputano il più sicuro.




















Serie A – Moggi – Dopo tre stagioni sempre al top, il rapporto tra Mazzarri e il Napoli potrebbe essere giunto al capolinea, con l’allenatore toscano che potrebbe voler provare una nuova esperienza in un altro club. Di questo parere è anche Luciano Moggi che, intervistato da Radio Kiss Kiss Napoli, dice la sua sul futuro del tecnico.
Italia-Brasile – Nella giornata di oggi, l’Italia ha svolto un doppio allenamento a Coverciano, in vista della sfida che la vedrà impegnata giovedì contro il Brasile, in una partita amichevole. Durante la mattinata si è svolta la seduta atletica, mentre nel pomeriggio è stata provata la formazione anti-Brasile con un 4-3-1-2.
Fiorentina – Rossi – Nonostante la Fiorentina stia già vivendo una stagione al dì sopra delle righe, con prestazioni decisamente sensazionali degli uomini allenati da Montella, il tecnico ex Roma e Catania potrà vantare, per le ultime giornate di campionato, di un altro grande giocatore, ovvero Giuseppe Rossi, ex attaccante del Villareal.

Francia – Benzema – Spesso e volentieri, nei pre-partita delle sfide tra Nazionali, si notano giocatori che non cantano l’inno. Uno di questi è l’attaccante del Real Madrid, Karim Benzema, il quale viene pesantemente criticato dalla stampa francese perché si rifiuta, come altri compagni, di cantare l’inno della Francia. Non cantare l’inno vuol dire non amare la Nazionale e il proprio Paese? Benzema non ci sta e risponde a tono.


















