Jackson Scott, considerato dalla critica musicale uno dei cantautori americani più promettenti di questo 2013, sulla scia del suo esordio avvincente giungerà presto anche in Italia dove l’artista si esibirà nel corso di due esibizioni live.
Inghilterra, a Manchester strada intitolata a Ferguson. Come se non bastasse una statua fuori l’Old Trafford o una tribuna intitolata a suo nome proprio del ”Teatro dei sogni”; ora Sir Alex Ferguson può vantare di avere una strada a lui dedicata nei pressi dello stadio dello United.
Un pezzo di storia il tecnico scozzese a Manchester, 26 trofei vinti in 25 anni fanno di Sir Alex il più grande manager che la squadra inglese abbia mai avuto, e le numerose onorificenze attestato la stima della Manchester ”red” nei confronti dell’ormai ex tecnico, ritiratosi nello scorso maggio dopo la vittoria dell’ultima Premier League.
Inghilterra, a Manchester strada intitolata a Ferguson. Ed ora Sir Alex Ferguson sarà anche il nome di una strada vicino allo stadio che ha visto la nascita e la consacrazione della leggenda scozzese. Si chiama ”Sir Alex Ferguon Way” ed è stata inaugurata nella giornata di ieri. ”E’ un onore e un privilegio dare il nome ad una strada. Non ci si aspettano cose del genere nella vita” ha detto lo scozzese presente alla cerimonia ”Voglio ringraziare il Manchester United per avermi chiamato 26 anni fa, è stato uno straordinario momento di crescita nella mia vita ed è stata una sfida che ho affrontato. E ora siamo qui”.
La speranza per i tifosi dello United ora è che Moyes riesce nell’intento, complicato a dire il vero, di non far rimpiangere il suo predecessore sulla panchina del Manchester.
Italia – Mancano poche ore al fischio d’inizio dell’ultima gara dell’Italia nel Gruppo B del girone di qualificazione al mondiale.
Gli azzurri già qualificati con 2 turni di anticipo affronteranno l’Armenia al San Paolo di Napoli questa sera.
Le prime indiscrezioni parlano di una vera e propria rivoluzione della formazione rispetto a quella che ha pareggiato venerdì scorso in Danimarca. Così nonostante l’Italia cerchi la vittoria per assicurarsi un posto da testa di serie al sorteggio del mondiale, le ultime sulla formazione dicono che ci sarà spazio alle seconde linee con Marchetti in porta, difesa inedita formata da Abate, Pasqual sulle fasce e Astori-Bonucci al centro. Centrocampo formato da Pirlo, Aquilani e Montolivo. Poi Insigne, Florenzi ai lati dell’unica punta Osvaldo.
In panchina Mario Balotelli che dovrebbe recuperare dal virus influenzale che lo ha colpito nei giorni scorsi.
ITALIA (4-3-1-2): Marchetti; Abate, Astori, Bonucci, Pasqual; Aquilani, Pirlo; Montolivo; Florenzi, Insigne; Osvaldo. Allenatore: Prandelli.
ARMENIA (4-4-2): Berezovsky; Arzumanyan, Hayrapetyan, Mkoyan, Hovhannisyan; Mkrtchyan, Ozbiliz, Ghazarya, Mkhitaryan; Sarkisov, Movsisyan. Allenatore: Minasyan
Ecco il comunicato congiunto firmato con cui l’Inter ha ufficializzato il passaggio della maggioranza delle quote del club a Thohir: “F.C. Internazionale Milano S.p.A. (‘Inter’) e il suo azionista di maggioranza Internazionale Holding S.r.l., interamente controllato da Massimo Moratti, hanno firmato oggi un accordo vincolante in base al quale International Sports Capital (‘ISC’), società indirettamente posseduta da Erick Thohir, Rosan Roeslani e Handy Soetedjo, tre importanti uomini d’affari indonesiani, diventerà l’azionista di controllo dell’Inter con una partecipazione del 70% attraverso un aumento di capitale riservato.
“Fondata nel 1908, l’Inter è riconosciuta a livello internazionale come uno dei club più vincenti al mondo, con decine di trofei conquistati, inclusi 18 Campionati Italiani, 3 UEFA Champions League, 2 Coppe Intercontinentali e 1 Mondiale per Club. Con sede a Milano, l’Inter è l’unica squadra a non essere mai retrocessa nei suoi 105 anni di storia. L’Inter vanta un brand globale che può contare su 20 milioni di tifosi in Europa e circa 160 milioni in tutto il mondo. Dopo aver guidato il Club in una storia di successo, la Famiglia Moratti ha ora avviato un nuovo corso per assicurare all’Inter il futuro più brillante: dalla Grande Inter di Angelo (che vinse 3 Campionati italiani, 2 Coppe dei Campioni e 2 Coppe Intercontinentali tra il 1963 e il 1966) al Triplete di Massimo nel 2010 (avendo vinto nello stesso anno il Campionato Italiano, la UEFA Champions League e la Coppa Italia, oltre al Mondiale per Club) e altri 4 Campionati Italiani di seguito. La Famiglia Moratti ha dapprima creato le condizioni e ora ha preso la decisione di dare all’Inter una presenza globale.
Erick Thohir, Rosan Roeslani, Handy Soetedjo e la Famiglia Moratti lavoreranno insieme per assicurare un futuro vincente e rendere il Club ancora più competitivo in Italia, in Europa e nel resto del mondo, in linea con la filosofia del Club sin da quando è stato creato nel 1908, quando i suoi fondatori decisero di chiamarsi ‘fratelli del mondo’. ‘Penso che la storia dell’Inter si arricchisca di una nuova stagione, grazie ai nostri partner internazionali che, sono certo, contribuiranno alla continuità di successi. L’entusiasmo e il pragmatismo dei nuovi soci sono certamente una garanzia per il futuro’ ha dichiarato Massimo Moratti.
‘Auguro a Erick, Rosan e Handy di aggiungere altre vittorie ai nostri amati colori, con la fiducia e l’amicizia dei nostri fantastici tifosi. La mia famiglia ed io continueremo a vivere questa straordinaria avventura insieme a Erick, Rosan e Handy, con la stessa dedizione e l’affetto che ci legano all’Inter e agli Interisti’. ‘Oggi è davvero un giorno speciale. Sono onorato che Massimo Moratti mi abbia affidato la responsabilità di guidare l’Inter in un nuovo capitolo della sua storia, e sono molto felice per il fatto che continuerà ad essere presente come mio partner. Il lavoro fatto dalla Famiglia Moratti, dalla Grande Inter di Angelo al Triplete di Massimo, ha reso l’Inter uno dei club più rispettati al mondo, per il suo valore in campo, e per il suo impegno sociale’ ha dichiarato Erick Thohir. ‘Sono un imprenditore, ma prima ancora un tifoso e un amante dello sport. Non vedo l’ora di mettere la nostra passione e la nostra esperienza internazionale al servizio di questo fantastico Club e dei suoi tifosi
Mercato Juve, Benteke arriva a gennaio? Mancano ancora due mesi all’apertura del mercato invernale eppure le varie dirigenze dei club (italiani e non) hanno inziato a lavorare per rinforzare le rose nella campagna acquisti invernale.
Se il Milan infatti si è già assicurato il difensore francese Ramì anche Marotta e Paratici si stanno muovendo per consegnare a Conte quei due-tre giocatori di qualità capaci di aumentare il tasso tecnico della squadra.
L’ultima voce riguarda un interessamento dei bianconeri per Benteke, attaccante belga ora in forza all’Aston Villa che in questo avvio di stagione ha segnato 5 reti in 6 partite prima di fermarsi per un infortunio.
Mercato Juve, Benteke arriva a gennaio? L’Aston Villa valuta il gioiellino di origine congolese circa 20 milioni di euro ma Conte sembra aver già messo gli occhi su di lui. L’eventuale passaggio agli ottavi di Champions League (che frutterebbe oltre 10 milioni) e una cessione importante di uno degli attaccanti bianconeri (Quagliarella, Giovinco o persino Llorente) potrebbero permettere alla Juve di avere la cifra necessaria per strappare l’attaccante ai Villans.
Voci e rumors probabilmente troppo anticipati, prima c’è una qualificazione da ottenere in Champions e un campionato da portare avanti da protagonisti. La Juve è però attiva sul mercato, occhio quindi ad eventuali sorprese.