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E Matteo Renzi afferma: “Se andiamo al voto asfalteremo il Pdl”

Ovazione per Matteo Renzi alla Festa Democratica tenutasi a Sesto San Giovanni che così esordisce: “Non sono né una superstar né un punto di riferimento. Anzi il fatto che io sia uno dei candidati dice quanto siamo messi male. Se c’è qualcuno abituato a salire sul carro per convenienza sappia che noi siamo abituati a farli scendere». Ma il massimo degli applausi li ottiene quando dice:  “A Berlusconi conviene restare nel governo, ha paura delle elezioni perché sa che se andiamo al voto asfalteremo il Pdl“.

Secondo Matteo Renzi il Pd che vogliamo noi deve essere non il partito della chiusura ma dell’apertura, dell’innovazione, deve essere il partito non che sta in un museo delle cere ma che sta sulla frontiera“. Infine esprime un duro giudizio sul governo attuale affermando che la “mancanza di stile è l’incapacità di realizzare le cose di cui si parla. È uno stile  che ci portiamo dietro da tempo ed è letale perché porta alla perdita di fiducia da parte della gente“.

Ovviamente le parole di Renzi non sono piaciute al Pdl che lo accusa di voler a tutti i costi giungere alle urne anticipando le elezioni. Di questa opinione è anche Renato Brunetta il quale dice: “Matteo Renzi vuole fare l’asfaltista, questo è sicuro. Finirà per asfaltare se stesso e i suoi sogni di gloria, ma intanto vuole far cadere Enrico Letta, e presto. Altro che amicizia tra i due. Il linguaggio di Renzi apparentemente trasparente, è in realtà una giungla d’asfalto di messaggi interni al gruppo di capatàz del Partito democratico“.