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Monthly Archives: Marzo 2013

Grillo apre al governo tecnico –  I deputati e senatori grillini neoeletti si sono riuniti a Roma per discutere della posizione da prendere nei prossimi giorni riguardo ad un’eventuale fiducia da dare al governo. Alla riunione hanno partecipato anche l’ideologo Gianroberto Casaleggio e Beppe Grillo, giunto in tardi mattinata per un grave lutto che ha colpito la sua famiglia.

Nel corso dell’assemblea sono stati proclamati due capigruppo per il primo trimestre; per la Camera Roberta Lombardi e per il Senato Vito Crimi. La riunione è stata trasmessa in diretta  streaming.

Al termine si sono stabilite alcune linee programmatiche del M5S; inoltre si è ribadito che non si darà la fiducia ad alcun governo formato da partiti politici.

Nina Moric e Matteo Bobbi insieme – Ad un party romano i due si fanno sorprendere insieme; cominciano con carezze e coccole ma poi si fanno scoprire.  Insomma quello che si è visto nelle notti romane non lascia dubbi: è vero amore tra i due. Anzi è vera passione, visto che la ex di Fabrizio Corona ed il bel Matteo si fanno sorprendere davanti a tutti in baci, effusioni e …  molto di più.

Tanto che i vip presenti in sala rimangono divertiti e sorpresi allo stesso tempo. Rimaniamo in attesa di conoscere ed informarvi sui prossimi viluppi della storia tra Nina Moric e Matteo Bobbi.

Ritorno di fiamma tra Lapo e Martina? – Ebbene sì, cari lettori. Una nota rivista di gossip ha sorpreso Lapo Elkann e Martina Stella di nuovo insieme, mentre il primo usciva dall’appartamento di lei. Che sia un ritorno di fiamma?

Dopo la storia avuta insieme, l’affascinante Lapo ha avuto varie storie con bellissime donne, tra cui la più importante sicuramente quella con la cugina Bianca Brandolini d’Adda. Martina Stella, invece, ha avuto una bambina da Gabriele Gregorini, con il quale però le cose non hanno funzionato.

Forse che Lapo e Martina si stiano riavvicinando? Per la serie “a volte l’amore ritorna”.

 

La Germania approva la lex google – Il Parlamento tedesco ha votato una legge che estende i diritti d’autore anche all’editore. La legge, subito ribattezzata lex google, permette di difendere i guadagni degli editori,imponendo ai motori di ricerca on line ed agli aggregatori di notizie una tassa per la pubblicazione di testi di alti editori. Ora la legge è in attesa di essere approvata dall’altro ramo del Parlamento.

Intanto non mancano critiche sollevate a seguito del varo della legge, in particolare quella riguardante le modalità dell’applicazione della tassa; essa infatti riguarderebbe la pubblicazione di testi interi, ma non parti o frasi di essi.

  Serata da incorniciare per Francesco Totti: 1 gol, 2 assist, 3 punti pesantissimi e aggancio a Nordahl a quota 225 nella classifica dei migliori marcatori di tutti i tempi del nostro campionato. E’ stato protagonista assoluto del match contro il Genoa, il capitano della Roma non ha poi nascosto emozione e soddisfazione nel postpartita: “‘ Una giornata bellissima per me, Romagnoli e Perrotta. Sono stati tre gol molto belli, ognuno ha un certo sapore. Abbiamo vinto meritatamente e il risultato oggi è quello che conta. Obiettivi personali? Mi dirigo verso Piola anche se è difficilissimo battere il suo record e so che se dovessi smettere di giocare l’anno prossimo non ci riuscirei mai. Il gol contro la Juventus? Vincere con un mio gol bellissimo rimane nella storia soprattutto a Roma, dove contro i bianconeri è la partita più sentita dopo il derby. Quale è stata la rete a cui sono più legata? Quella contro il Parma, l’anno dello scudetto“.

  Soddisfazione per la prestazione, meno per il risultato. Quante volte agli allenatori è capitato di esprimere queste due sensazioni e il tecnico del Genoa Davide Ballardini non fa eccezione. La sconfitta in casa della Roma porta con sé rammarico vista la buona gara disputata dai rossoblù.”Il Genoa ha fatto un’ottima partita oggi contro una squadra che ha grandi valori e ho fatto i complimenti ai miei giocatori negli spogliatoi. La nostra idea era accorciare sui loro trequartisti e uscire con Borriello per attaccare con gli esterni e le mezze ali in profondità. Questa sera c’è riuscito tutto questo anche se abbiamo perso la partita, ma giocando così possiamo toglierci tante soddisfazioni da qui alla fine“. Il tecnico del Genoa, espulso nella ripresa, si è lamentato con il direttore di gara chiedendo maggiore buon senso: “Dicevo ai miei giocatori di buttar fuori la palla perché Osvaldo era a terra, poi l’arbitro si è avvicinato e mi ha mandato fuori. Credo che la prima regola in qualunque mestiere sia il buonsenso, ma spesso nel calcio è un’eccezione e non la regola. Abbiamo arbitri bravissimi, che andrebbero esportati all’estero, ma che in Italia vivono troppi condizionamenti e sono portati a non usare il buonsenso. Credo che certe volte dovrebbero essere invisibili“.

CATANIA VS LIVORNO  E’ stata una sconfitta rocambolesca quella subita dal Catania contro l’Inter. In vantaggio di due reti dopo appena 20 minuti, gli etnei sono stati prima raggiunti e infine superati nei minuti di recupero, quando Palacio ha siglato il definitivo 3-2 in favore degli uomini di Andrea Stramaccioni. Questo il pensiero del numero uno dei siciliani, Antonino Pulvirenti: “Abbiamo affrontato una squadra fortissima come l’Inter e dobbiamo accettare il risultato che ha saputo ribaltare la situazione, pur partendo dallo svantaggio di 0-2. Noi siamo una squadra che ha bisogno di aumentare la cifra di esperienza a certi livelli. Affrontavamo lo scontro diretto per un posto in Europa e ci siamo trovati di fronte un avversario molto determinato. Abbiamo avuto la possibilità di andare sul 3-0, anche se sul 2-2 speravo potesse chiudersi così”.

massimo-moratti-PP  Successo fondamentale quello ottenuto dall’Inter in Sicilia, ancor di più per come è arrivato: in rimonta e allo scadere. Ne è consapevole anche il presidente dei nerazzurri Massimo Moratti, che non ha nascosto la soddisfazione per la vittoria: “Una partita che significa molto, fa capire che c’è una personalità forte e una qualità che è venuta fuori. È stato bravo Stramaccioni, un po’ come era accaduto con il Milan. Il terzo posto? Vediamo. Sottolineo la reazione del secondo tempo, ma anche nel primo abbiamo sempre fatto la partita, al di là dei due gol. Nella ripresa siamo stati più incisivi“. Il patron dell’Inter ha commentato anche il “caso Cassano“: “Non ero presente, ma tutti tendono a normalizzare la cosa. Lui è un campione, gli artisti sono un po’ speciali. La cosa peggiore è che succedano certe cose, non che escano dallo spogliatoio. Con quaranta persone presenti può accadere. La multa? Non lo so, chi ha visto farà delle proposte”.