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Yearly Archives: 2013

Sempre più vicino il debutto di ruzzle in windows phone.E’ diventata una vera e propria mania quella di giocare a ruzzle ( consiste nel formare delle parole più lunghe possibili in base alle lettere in possesso dal giocatore).Il gioco ha preso il largo ,da ormai qualche tempo, in quanto impegna la mente delle persone e riesce anche a rendere più facile la socializzazione tra giocatori che non si conoscono.

Se il popolare gioco è approdato sia su iOS che Android all’appello manca ancora  Windows Phone che attende che gli sviluppatori lo rilascino anche per questa  piattaforma. I tempi però sembrano decisamente maturi ed oggi giunge un video in  cui possiamo già vedere il gioco installato su di un Windows Phone.

Oggi finalmente dopo tanta attesa ruzzle sembra essere arrivato alla  fase finale di sviluppo anche per la piattaforma di Windows Phone, che  ancora non lo aveva ricevuto.

La serata dei Brit Awards 2013, ossia gli Oscar della musica britannica, presentata da Justin Timberlake, e Taylor Swift, ha visto trionfare due artisti emergenti: Emeli Sandé e Ben Howard. Infatti la cantante inglese si è aggiudicata due statuette come “miglior solista femminile” e “miglior album”, mentre i premi come “miglior solista maschile” e “rivelazione dell’anno” sono andati a Howard. Nel corso del prestigioso evento sono stati premiati tra gli altri anche i Coldplay, Adele e Mumford & Sons. La statuetta assegnata ad Adele riguarda il brano Skyfall premiato per la categoria “miglior singolo britannico” con la radio Capital FM, invece i Coldplay sono stati premiati per il “miglior concerto dell’anno”. I Brit Awards non si concentrano soltanto sulla musica nazionale, visto che prestano particolare attenzione anche al panorama musicale fuori dall’Inghilterra, e per questo una statuetta è stata consegnata anche alla cantante Lana Del Rey, che si è portata a casa il premio come “miglior solista internazionale femminile”, mentre sul fronte maschile ha vinto il premio corrispettivo Frank Ocean. Anche i Black Keys sono stati premiati nella categoria “miglior gruppo internazionale”, ottenendo un altro riconoscimento dopo la vittoria ai recenti Grammy.

Continua la bufera sullo scandalo della carne di cavallo dopo i fatti che hanno portato la Nestlè,ad inizio settimana, a ritirare molti alimenti preconfezionati dal mercato con il marchio Buitoni. E questa vicenda assume contorni sempre più inquietanti. Le associazioni di protezione animali hanno indagato sulle condizioni in cui sono costretti a vivere gli esemplari destinati al macello. E hanno scoperto una situazione drammatica. Gli animali vengono trattati in maniera atroce. Intanto vengono ritirati i prodotti anche in Liguria nei negozi del Levante. Codacons: “I consumatori vanno risarciti”. Per Coldiretti le truffe a tavola fanno paura a sei italiani su dieci. Ma, curiosamente, in Francia dopo lo scandalo è aumentato il consumo di carne equina.

Ritirati prodotti di carne di cavallo anche in Liguria. Intanto sono stati ritirati prodotti di carne di cavallo anche in Liguria e la bufera non finisce qui, infatti, da un indagine fatta da coldiretti 6 italiani su 10 hanno paura di quel che potrebbero mangiare a tavola dopo queste inaspettate scoperte.

La banca francese Credit Agricole cede all’Antitrust e si libera della tanto criticata partecipazione in Intesa Sanpaolo, registrando una minusvalenza di 445 milioni di euro. La crisi economica, l’altalena dei mercati finanziari e le continue proroghe hanno posticipato l’uscita dell’istituto francese dalla banca di Giovanni Bazoli. Ma dopo anni di pressing da parte delle autorità, secondo quanto emerge dalla relazione sui conti del 2012, Credit Agricole ha venduto l’intera quota nel secondo semestre dell’anno scorso.

Il socio francese di Intesa Sanpaolo era finito sotto i riflettori delle autorità in quanto concorrente sempre più forte sul mercato nazionale. Oltre alla fuga da Intesa Sanpaolo, la relazione di Credit Agricole sui conti del 2012 mostra che la banca francese ha chiuso il 2012 con una perdita netta di 6,47 miliardi di euro.

Presentazione PlayStation 4

Presentazione PlayStation 4

Sony lancia la nuova generazione di console senza però mostrare la macchina.Infatti la Playstation 4 c’è ma nessuno l’ha ancora vista.La quarta generazione della console che da quasi vent’anni è sinonimo di videogiochi è stata annunciata mercoledì notte al Manhattan Center di New York. E, almeno sulla carta, possiede tutte le caratteristiche che servono per diventare una delle prossime protagoniste dell’industria del divertimento elettronico. Solo sulla carta. Perchè della nuova console di Sony non è stato mostrato neppure un prototipo o un disegno; non è stato comunicato il suo prezzo né la sua data di lancio, fissata approssimativamente per le prossime festività invernali.

Indiscrezioni trapelate dall’inaugurazione della console parlano di una Playstation 4 “cucita su misura attorno al giocatore, nuovo fulcro del focolare domestico” e risponde a cinque requisiti indispensabili per il futuro dei videogiochi, almeno secondo l’interpretazione di Sony: dovrà essere semplice, immediata, sociale, integrata e personalizzabile

Sea Shepherds, impegnata a difendere le balene nell’oceano antartico, canta vittoria: secondo ABC news, il Giappone ha temporaneamente sospeso le operazioni di caccia.

Infatti, ieri, la nave fabbrica Nisshin Maru, nota come la morte nera, ha speronato sia la Steve Irwin, sia la Bob Barker. I vascelli della Sea Shepherd erano impegnati ad impedire che la nave cisterna coreana Sun Laurel potesse rifornire la Maru.

Secondo The Age, la notizia non è stata ancora confermata dalle autorità giapponesi, che hanno affermato che nessuna decisione è stata ancora presa.

C’è inoltre da registrare il deciso intervento del governo australiano sul caso della caccia alle balene del Giappone: il ministro federale dell’ambiente, Tony Burke ha detto che porterà la questione alla corte internazionale di giustizia, perchè l’attività giapponese è in palese violazione del trattato antartico.

Forse questo verrà ricordato come l’anno zero per le balene, almeno in Antartide.

Ci vuole un gran fisico, un film di Sophie Chiarello, con Angela Finocchiaro, Giovanni Storti, Raul Cremona, Elio e le Storie Tese. Eva sta per compiere cinquant’anni, e continua a lavorare come addetta al reparto cosmetici di un grande magazzino, anche se non è una professione che la appassiona, ma per necessità ha dovuto scegliere questo lavoro, infatti si è separata dal marito e deve mantenere una figlia e la madre. Eva cerca di contrastare i segni dell’età che avanza, ma non dedica a sé il tempo necessario, né riesce a capire le esigenze di sua figlia, un’adolescente, la cui unica passione sembra essere la musica, e di sua madre che invece nonostante gli anni continua ad essere un’anziana attiva e vivace. La situazione precipita quando una sua collega, anche lei sulla soglia dei cinquanta, viene improvvisamente licenziata. Eva inizia a temere di essere a sua volta licenziata, ed il suo posto di lavoro è la sua unica ancora di salvezza. Cerca allora di essere sempre perfetta, ma ciò accresce la sua tensione interiore, in questo modo si trova a commettere uno sbaglio dopo l’altro e tutta la sua vita diventa difficile. Ma poi uno “strano” uomo, che da tempo segue tutti i suoi movimenti, riuscirà a guidarla verso la soluzione dei suoi problemi.

Film in uscita dal 7 marzo Ci vuole un gran fisico, di Sophie Chiarello.

La cancelliera tedesca Merkel smentisce con non poco fastidio le parole dell’ex presidente del consiglio Mario Monti.A una manciata di giorni dal voto il” tecnico” sfodera un attacco a tutto campo contro Pd e Pdl. A Pier Luigi Bersani riconosce «le qualità necessarie» per fare il premier ma la sua coalizione «non potrà governare efficacemente l’Italia». E poi anche a partner europei del calibro di Angela Merkel, una vittoria del centrosinistra non sarebbe gradita. «La Merkel teme l’affermarsi di partiti di sinistra soprattutto in un anno elettorale per lei, credo che non abbia nessuna voglia di vedere arrivare il Pd al governo», ha detto il premier, ospite di Adnkronos Confronti.

In serata, però, il Professor Monti viene smentito da un tweet del portavoce tedesco della Cancelliera: «Angela Merkel, scrive Steffen Seibert ,non si è espressa sulle elezioni italiane e non lo ha fatto neanche in passato».