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Posticipo Serie A – E’ tutto pronto per la sfida serale tra Parma e Roma, sfida che andrà a chiudere la terza giornata di Serie A 2013/2014. Entrambe le compagini vogliono portare a casa i tre punti, ma è il Parma che ne ha più bisogno visto che in due partite la squadra di Donadoni ha racimolato solamente un punto. I giallorossi invece, allenati da Garcia, vogliono continuare la striscia positiva e centrare la terza vittoria consecutiva, che permetterebbe l’aggancio in vetta al Napoli.

Parma Roma – Manca davvero pochissimo al fischio d’inizio del Monday Night, ecco dunque le formazioni ufficiali di questo posticipo: PARMA (3-5-2): Mirante; Cassani, Lucarelli, Felipe; Biabiany, Marchionni, Gargano, Parolo, Gobbi; Cassano, Amauri. Allenatore: Donadoni ROMA (4-3-3): De Sanctis; Maicon, Benatia, Castan, Balzaretti; Pjanic, De Rossi, Strootman; Florenzi, Totti, Ljajic. Allenatore: Garcia

Jonny Lang che si è fatto conoscere dal grande pubblico per le sue doti di chitarrista, il prossimo 17 settembre rilascerà il suo nuovo album “Fight for my soul”, che arriva a sette anni di distanza da “Turn around” il precedente lavoro in studio dell’artista statunitense pubblicato nel 2006.

Katie Melua torna a far parlare di sé grazie al suo nuovo album dal titolo “Ketevan”, che è poi il nome originario dell’artista che è nata in Georgia, che esce sul mercato discografico il 16 settembre in concomitanza con il rilascio del primo singolo da esso estratto, il brano dal titolo “I Will Be There”.

napoli

Napoli Borussia Dortmund

NAPOLI BORUSSIA DORTMUND. Si profila una grande giornata di sport, mercoledì, a Napoli, dentro e fuori dal campo di calcio. Napoli-Borussia Dortmund è una delle partite più attese della prima giornata di Champions League, il San Paolo sarà per l’occasione strapieno. Ai circa 57mila tifosi di casa se ne aggiungeranno infatti tremila, rumorosissimi e coloratissimi di giallo-nero, provenienti dalla Germania. E, aspetto ancora più coinvolgente, ci sarà una sorta di gemellaggio tra le due tifoserie: da tempo i supporters tedeschi sono gemellati con quelli del Catania, a loro volta in buonissimi rapporti con la curva partenopea. La simpatia è nata quasi spontanea al momento del sorteggio, forse anche per il simile approccio societario al calcio moderno: costi contenuti, nessuna spesa folle, valorizzazione dei giovani, identità di gioco e, soprattutto, bilanci in ordine. Oggi, a conferma dell’assoluta “tranquillità” della trasferta napoletana, è arrivato anche il comunicato ufficiale del Borussia Dortmund: “C’è un clima rilassato tra i tifosi di Napoli e Dortmund, non c’è alcun motivo di rivalità extra-sportiva”. 

Antonio Conte

COPENAGHEN JUVE. Vigilia di Champions al solito caratterizzata da conferenza stampa e allenamento; la Juventus è a Copenaghen dove partirà un nuovo assalto alla “Coppa dalle grandi orecchie” che manca nella bacheca bianconera ormai da 17 anni. Conte, accompagnato da Buffon, ha risposto alle domande dei giornalisti accreditati, cercando di tenere alta la concentrazione dei suoi. Tutti danno per scontati i tre punti, ma il tecnico salentino ha, a ragione, ricordato quanto accaduto un anno fa, proprio in Danimarca, contro il modesto Nordsjaelland: la Juventus finì per pareggiare a sette minuti dalla fine, mettendo a rischio la qualificazione agli ottavi. E’ anche per questo motivo che il turnover, necessario, verrà limitato con tutta probabilità soltanto a un paio di cambi: a riposare dovrebbero essere Vucinic e Barzagli, entrambi recuperati in extremis sabato scorso contro l’Inter, per far così spazio a Quagliarella (ennesima bocciatura per Llorente) e Ogbonna. Più remota l’ipotesi di una rinuncia a Pirlo, apparso in affanno nelle ultime uscite.

Ovazione per Matteo Renzi alla Festa Democratica tenutasi a Sesto San Giovanni che così esordisce: “Non sono né una superstar né un punto di riferimento. Anzi il fatto che io sia uno dei candidati dice quanto siamo messi male. Se c’è qualcuno abituato a salire sul carro per convenienza sappia che noi siamo abituati a farli scendere». Ma il massimo degli applausi li ottiene quando dice:  “A Berlusconi conviene restare nel governo, ha paura delle elezioni perché sa che se andiamo al voto asfalteremo il Pdl“.

Secondo Matteo Renzi il Pd che vogliamo noi deve essere non il partito della chiusura ma dell’apertura, dell’innovazione, deve essere il partito non che sta in un museo delle cere ma che sta sulla frontiera“. Infine esprime un duro giudizio sul governo attuale affermando che la “mancanza di stile è l’incapacità di realizzare le cose di cui si parla. È uno stile  che ci portiamo dietro da tempo ed è letale perché porta alla perdita di fiducia da parte della gente“.

Ovviamente le parole di Renzi non sono piaciute al Pdl che lo accusa di voler a tutti i costi giungere alle urne anticipando le elezioni. Di questa opinione è anche Renato Brunetta il quale dice: “Matteo Renzi vuole fare l’asfaltista, questo è sicuro. Finirà per asfaltare se stesso e i suoi sogni di gloria, ma intanto vuole far cadere Enrico Letta, e presto. Altro che amicizia tra i due. Il linguaggio di Renzi apparentemente trasparente, è in realtà una giungla d’asfalto di messaggi interni al gruppo di capatàz del Partito democratico“.

 

Delio Rossi

Delio Rossi

DERBY SAMPDORIA GENOA. Edoardo Garrone non ha smaltito la rabbia per il derby perso 3-0 dalla sua Sampdoria, ieri sera, contro il Genoa; prestazione sconcertante che ha mandato su tutte le furie il presidente blucerchiato. Le parole, pesantissime, potrebbero far pensare anche un clamoroso esonero di Delio Rossi, c’è da capire se il rammarico dell’industriale genovese si attenuerà col passare dei giorni. Garrone, intervistato da Sky Sport24 in occasione di un evento benefico a Torino, è stato perentorio: “Quella che ho visto ieri sera è stata una squadra senza carattere, senza una spina dorsale, senza gioco. I calciatori devono assumersi la responsabilità di quanto accaduto, sanno bene che i nostri tifosi non meritano tutto ciò. E’ stata una partita disastrosa, lo stesso allenatore deve fare mea culpa: lo incontrerò nei prossimi giorni, dovremo parlarne faccia a faccia“. Rossi è allenatore della Sampdoria dallo scorso 17 dicembre quando, dopo la 17esima giornata della scorsa Serie A, sostituì l’esonerato Ciro Ferrara.