Home Archives 2012

Yearly Archives: 2012

gigi-d-alessio-rischia-il-carcereGigi D’Alessio, il cantante partenopeo rischia di finire in carcere per rapina, reato ben più grave del precedente, deciso dalla I Corte d’Appello.

La decisione è stata presa perché l’aggressione del cantante era fatta con l’intento di sottrarre la macchina fotografica al paparazzo. Così Gigi D’Alessio è intervenuto nei confronti del fotografo, insieme al suo collega Roberto De Maria. L’aggressione è stata subita da due fotografi l’11 gennaio del 2007.

L’avvocato di D’Alessio, Gennaro Malinconico, ha detto che sarà letta attentamente l’ordinanza ma resta una decisione che non ci saremmo attesi, visto che i due fotografi hanno anche ritirato la querela nei confronti del cantante partenopeo.

Il processo inizierà il 12 dicembre del 2012, mente l’aggressione risale al 2007.

Aberdeen Shikoyi decedutaAncora un’altra tragedia nel mondo del calcio, dopo la tragica morte nel campionato cadetto italiano,  stavolta nel rugby femminile. Il capitano della nazionale femminile del Kenya, Aberdeen Shikoyi, è morta sabato, in conseguenza delle lesioni riportate a causa di uno scontro di gioco avvenuto in una partita ufficiale della settimana prima.

Nello specifico Il ventuno aprile scorso durante la partita contro contro l’Uganda a Kampala, nella finale di andata della Elgon Cup, la giocatrice aveva riportato una complicata frattura alla colonna vertebrale a seguito di uno scontro con un’avversaria.

 La federazione kenyana ha riportato la notizia  della morte del capitano della nazionale solamente in data odierna.

Errata corrige: Non abbiamo verificato l’articolo inviato dal nostro redattore, Aberdeen Shikoyi era il capitano della nazionale di rugby femminile.

insigne a napoli se va via lavezzi“Insigne molto probabilmente ai partenopei, se Ezequiel Lavezzi dovesse partire già da quest’anno”. Queste le rivelazioni di Antonio Ottaviano, agente del giocatore partenopeo, attualmente in forza al Pescara di Zeman. “ Lorenzo, a mio parere, e oggettivamente lo dicono tutti, non ha più nulla da dimostrare. Il ragazzo è un talento ed è molto legato alla sua città.

Logicamente è presto per parlarne, ma se dovesse andare via Lavezzi, ci potrebbe essere uno spiraglio. Bisogna vedere in quel caso, visto che l’argentino ha dimostrato più volte di volere un aumento, minacciando ripetutamente di andar via, se il Napoli prenderebbe un altro attaccante o sceglierebbe il sicuro talento che ha ancora sotto contratto”.

sony-nex-f3-a-breve-il-lancioSiamo in attesa delle due nuove macchine fotografiche che dovrebbero essere presentate nei prossimi giorni, si tratta della Sony Nex-F3 entry level e della reflex Sony SLT A37.

La prima è una mirrorless compatta ad ottiche intercambiabili, dal design molto lineare, con una impugnatura ergonomica. Il sensore della Sony Nex-F3 è un sensore APS-C con 16,1 megapixel di risoluzione.

Il display LCD potrà essere ruotato di 180°, e non sarà touchscreen, utile per gli autoscatti. Sarà grande 3 pollici, la sensibilità ISO varia da 100 a 16000, potrà scattare foto a raffica, alla velocità di 3 fps, potrà registrare video in Full HD di 1080p a 24p o 60i con compressione MP4. Il flash è incorporato, la batteria ricaricabile, ha un’autonomia di 470 foto, si ricarica tramite Pc con la connessione USB.

La Sony Nex-F3 sarà equipaggiata della porta Accessory utilizzabile per il microfono, e il mirino elettronico aggiuntivo. Si potrà scegliere tra i colori nero, bianco oppure argento.

Insieme alla macchina fotografica verrà venduto anche l’obiettivo standard ed il corpo macchina per la cifra di 600 euro.

La Sony Alfa A37, è la nuova SLT, fino a 7 foto al secondo, il sensore APC –C è di 16 megapixel, la sensibilità ISO va da 100 a 16000 ISO, la messa a fuoco, ci raccontano le fonti, di 3 sensori a croce, ed un display LCD orientabile. Il mirino è elettronico, il suo peso è di 448 grammi, la Sony SLT A37 offre 11 effetti creativi, registra video in Full HD, 1080 24 p con la funzione Face Detection.

Il prezzo della  è di 599 dollari per il corpo macchina più lo zoom standard 18-55 mm, o 500 dollari solo per il corpo macchina.

mortal-kombat-vitaDa venerdì 4 maggio sarà disponibile per la Sony PS Vita finalmente Mortal Kombat, picchiaduro che regala grosse novità.

Ci saranno tanti nuovi contenuti ,sviluppati proprio per la console portatile Sony, e nuove caratteristiche nel gameplay. Sarà disponibile una nuova  modalità di gioco, con 150 nuove missioni, nuove mosse X-ray e le Touchscreen Fatalities. Mortal Kombat Vita assicura ai combattenti scene violente e dure, con nuove arene, grazie anche alla visualizzazione di 60 frame al secondo, grazie allo schermo OLED, che caratterizza la console portatile.

Il controllo potrà avvenire anche grazie al touch screen.

Ci sarà la modalità multiplayer, e grazie alla connettività della console sarà possibile giocare a Mortal Kombat Vita sfidando gli amici in tante partite, oppure sfruttando il Wi-Fi, ci sarà la possibilità di scegliere nuovi guerrieri.

Ecco il trailer di lancio del game Mortal Kombat Vita

httpv://www.youtube.com/watch?v=Bqf2-Ah6IOA

soniabergamasco-una-grande-famigliaSonia Bergamasco, attrice dai lineamenti nordici, interpreta Laura Rengoni, nella fiction Una grande famiglia, trasmessa su Raiuno in prima serata.

Lei, madre di un figlio adolescente e problematico, o come Lea, in Tutti pazzi per amore, Sonia Bergamasco interpreta molto spesso personaggi freddi. Lei però è cresciuta con una madre napoletana, e non è per nulla seriosa.  È moglie felice dell’attore Fabrizio Gifuni, e madre di Valeria e Maria, di  otto e sei anni.

Nella fiction interpreta Laura,madre di un adolescente, che l’attrice sente molto vicino al cuore di molte donne. Ed ancora nel film di Bernando Bertolucci sarà madre di un adolescente in Io e te, il film  sarà presentato al Festival di Cannes.

Sonia Bergamasco si divide tra teatro e cinema, ma non disdegna la tv, che considera un mezzo potentissimo che può essere utilizzato per realizzare fiction belle come Una grande famiglia.

norah-jones-little-broken-heartsNorah Jones torna con un nuovo album, Little Broken Hearts, e subito conquista il primo posto nella classifica digitale di iTunes degli album.

Il nuovo lavoro è stato prodotto dall’americano Danger Mouse, Brian Burton, con cui Norah Jones aveva già collaborato nel 2011.

La copertina è all’insegna dei poster di vecchie pellicole di film che sono nello studio di Brian Burton, a Los Angeles. L’album a cui ci riferiamo è quello di Mudhoney del 1965, che Norah Jones aveva alle sue spalle quando era nello studio di Brian Burton. Lei è l’eroina di Russ Meyer sulla copertina che ci fanno pensare a qualcosa di diverso anche nella musica, oltre che nell’estetica.

La carriera della cantautrice di Brooklin, comincia dieci anni fa, subito conquistando il successo mondiale con Come away with me, nel 2002. Sono seguiti a questo successo, Feels Like Home, nel 2004 premiato dalla critica, Not too Late nel 2007 e The Fall nel 2009.

Il prossimo 14 luglio, potremo ascoltare Norah Jones in concerto in Italia al Summer Festival di Lucca. Tra gli altri brani nell’album, troviamo: Happy pills, il singolo, Out on the road, Say goodbye, sono tutte molto ritmate. Poi c’è Good Morning, 4 broken hearts, All a dream, after the fall, She’s  22, Travelin’on. Consigliato.

Singolo Happy Pills

httpv://www.youtube.com/watch?v=d21Kiz2D4a4

mummia-oetzi-globuli-rossi-conservati-5000-anniRisale a 5.300 anni fa il sangue più antico che è stato analizzato, si tratta di quello della mummia del Similaun e appartengono ad Oetzi, i cui globuli rossi erano intrappolati in alcune ferite. Si tratta di un cacciatore mummificato, ritrovato al confine tra Italia ed Austria, nei pressi del ghiacciaio del Similaun

Un gruppo di studio italo-tedesco ha analizzato i campioni della ferita sulla schiena di Oetzi, così trova conferma l’ipotesi che l’uomo venuto dal ghiaccio, sia morto dopo essere stato ferito.

Era stata analizzata fino ad oggi l’aorta, ma senza riscontrare alcuna traccia utile per le analisi, il direttore dell’Istituto per le Mummie ed Iceman dell’Eurac, Albert Zink, aggiunge che non si conosceva ancora l’aspetto, né quanto tempo si potesse conservare il sangue.

Per le analisi è stato utilizzato un microscopio a forza atomica (Afm) che ha scrutato campioni di tessuti, che sono stati prelevati proprio dalla schiena della mummia. Inoltre la mummia Oetzi, aveva anche una ferita sulla mano destra. Il microscopio riesce ad analizzare le superfici dei tessuti, grazie ad una punta sottile,e ad alcuni sensori che percorrono il tessuto stesso.

Dalle analisi è stato estrapolato un modello digitale tridimensionale, e proprio in questo modo sono stati scoperti i globuli rossi sul tessuto corrispondente alla ferita della schiena.

I globuli rossi risalgono a 5.000 anni fa, ed hanno la stessa forma incavata, che ritroviamo oggi nei soggetti sani. Il metodo successivo, utilizzato per verificare che si trattasse realmente di globuli rossi umani, è stato la spettroscopia Raman. Questo tipo di analisi, illumina il tessuto con una luce molto intensa, ed in questo caso ha rivelato la presenza di fibrina, precursore del fibrinogeno, proteina atta alla coagulazione del sangue.