Secondo un sondaggio americano con gli sms si è più sinceri. Solitamente le persone tendono a razionalizzare, e nello scrivere un messaggio sul proprio cellulare, piuttosto che conversando, sono più sinceri.
Lo studio è stato effettuato dall’Università del Michigan, gli intervistati tra i possessori di iPhone,sono stati sottopasti via web ad un questionario, offrendo alcuni incentivi su iTunes store, per rispondere . Le domande erano somministrate, secondo diverse modalità, telefonicamente, attraverso una voce registrata, con un sms, in mezzo ad altre persone, in solitudine e tante altre varianti. Tra tutte le situazioni proposte, si è dedotto che le persone raggiungono un tasso di sincerità maggiore quando rispondono alle domande attraverso un sms.
Tra le domande anche informazioni personali, come: Quanti bicchieri di acqua bevi? Oppure fai attività fisica?, alle quali le persone tendono a rispondere, falsando un po’ la propria realtà. Invece con gli short messages l’onestà prevale, proprio forse perché si ha più tempo a disposizione, rispetto all’immediatezza di una domanda vocale, alla quale dover rispondere. Con il messaggino non devi apparire, come su Facebook, quindi la sincerità prende il sopravvento.



















Secondo Jean Schwab, responsabile della National Food Recovery Initiative dell’Agenzia per la Protezione dell’Ambiente (EPA) degli Stati Uniti d’America, il cibo è la principale materia che mandiamo in discarica: il l 50% viene dall’industria di produzione e di trasformazione e il 50% dai privati.
Gli esperti della Stanford University ne sono convinti: il Dna potrebbe diventare riscrivibile, visto che loro sono riusciti a trasformare il Dna di un batterio in una sorta di memoria digitale riprogrammabile.
Il passaggio ufficiale delle consegne tra Emma Marcegaglia e Giorgio Squinzi alla guida della Confindustria avverrà oggi, anche se il leader entrante era stato prescelto il 19 aprile. Terminato il quadriennio, 2008-2012, prima donna alla guida degli imprenditori, la Mercegaglia, esce tra gli applausi di 1.300 persone, al suo discorso di addio, e riceve un mazzo di fiori da parte di Gaia, sua figlia.
Una canzone, Hanno ucciso l’uomo ragno, che vent’anni fa,nel 1992, vendendo 600 mila diventò la colonna sonora di un’intera generazione e poi altri brani di successo sino a quando – era il 1994 – Mauro Repetto abbandonò le scene.
Inrix, fornitore leader delle info sulla viabilità, ci propone Traffic, app per iPhone ed iPad per gestire i propri spostamenti in auto, al meglio ed evitare le aree troppo trafficate.
Il terzo e il secondo canale della Rai sono in guerra. La causa? La ricerca disperata per il successore di Michele Santoro. Dapprima si era pensato alla candidatura di Giovanni Minoli, poi i vertici Rai lo hanno accantonato, individuando in Andrea Vianello il conduttore ideale.
Il fondatore del marchio di total look legato al calciatore Bobo Vieri, Roberto Adago, durante un litigio, ha strappato a morsi il naso di un uomo di 36 anni con cui stava litigato.


















