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Yearly Archives: 2012

marco-alemanno-fondazione-lucio-dallaMarco Alemanno, dichiara di essere prigioniero in casa, perché i parenti del cantante Lucio Dalla, negano l’evidenza e gli hanno sottratto le chiavi. I cugini di Lucio Dalla, tra tutti Simone Baroncini, primo corno all’Orchestra del San Carlo di Napoli dapprincipio si dimostrarono concordi in tutto.

Dall’altro lato c’è lui, Marco Alemanno che negli ultimi nove anni ha vissuto con il cantautore bolognese, tutto nasce dalla questione della Fondazione, che dovrebbe essere intitolata all’artista. Lucio Dalla, scomparso a 68 anni in Svizzera, non ebbe tempo di chiarire alcune cose.  Subito dopo la morte, i parenti dissero che non ci sarebbero stati problemi sulla Fondazione. Obbligato a fare un inventario, Marco Alemanno, viene trattato subito dopo la morte di Lucio, come un estraneo, chiamato per cognome.  Lucio e Marco si sono conosciuti nel 1997. La Fondazione per ciò che stavano programmando Lucio e Marco doveva privilegiare i nuovi talenti, almeno così era stata immaginata.

Oggi Marco Alemanno non sa nemmeno dove andrà ad abitare. Gli amici, artisti di Dalla, si sono schierati dalla parte di Marco.

nicola-mancino-indagato-per-falsa-testimonianzaL’ex ministro dell’interno, Nicola Mancino è stato indagato per falsa testimonianza, nell’inchiesta che è stata svolta dalla Procura di Palermo. L’inchiesta era relativa alla trattativa tra Stato e mafia. Il 24 febbraio scorso, Nicola Mancino, aveva deposto al processo al generale Mori. Oggi sembra che la posizione dell’ex ministro dell’Interno sia cambiata. Mancino dice che la parola trattativa, si riferisce a qualcosa di puramente teorico, senza prove, di sé dice: ho combattuto la mafia con determinazione.

Insomma l’ex titolare del Viminale dal 1992 al 1994 sembra abbia riveduto la propria posizione. In tribunale il 24 febbraio, i pm Antonio Ingroia e Nino Di Matteo, hanno ribadito che: qualche uomo delle istituzioni mente. Secondo questi, Nicola Mancino era a conoscenza della trattativa, cedere al ricatto, in cambio della rinuncia all’aggressione terroristica e all’uccisione di uomini del mondo politico.

tokyo jungleLa Sony nello stand Computer Entertainment Europa ha presentato il nuovo game: Tokyo Jungle con una stazione messa su appositamente per provare la demo del gioco. Un videogame molto particolare nel quale vestiamo i panni di un animale che cerca di sopravvivere in una Tokyo post-apocalittica.

Bisognerà guidare il nostro animale (che si selezionerà all’inizio del gioco) con circospezione, appostarsi e balzare sulla nostra preda e ragionare come un vero predatore che deve sopravvivere. Procacciarsi il cibo ogni giorno, come può essere anche un semplice uccello o un coniglio e trasportalo in un posto sicuro per poi potersi nutrire senza farsi vedere.

Ogni animale avrà ovviamente i suoi punti di forza e i punti deboli,  si può scegliere un animale dedito più alla caccia e maggiormente predatore però più debole nel difendersi, oppure al contrario un animale meno predatore ma più resistente agli attacchi di altri predatori.

Durante il gioco si può diventare capobranco, ci si può impossessare di una determinata zona marchiandola e anche procreare.

Tokyo Jungle sarà disponibile per  Playstation 3 PSN.

Con qualche razione giornaliera in più di frutta e verdura sarebbe più facile smettere di fumare. La tesi è portata avanti da uno studio realizzato dalla University of Buffalo negli Stati Uniti. Prendendo in considerazione la dieta di 1000 persone dai 25 anni in su si è potuto evidenziare un collegamento tra il consumo di frutta e verdura e la diminuzione o eliminazione delle sigarette.

Gary Giovino, ricercatore a capo dello studio afferma che chi consuma quantità maggiori di frutta e verdura ha 3 volte più probabilità di smettere di fumare per almeno 1 mese, indipendentemente da tutti i fattori che sono solito influenzare la scelta di smettere.

I ricercatori sostengono che la frutta e la verdura aumentano la sensazione di sazietà a causa delle fibre e quindi rendono meno necessario fumare, inoltre peggiorano il gusto del tabacco al contrario di altri alimenti come carne e caffè.

Allora era una ragazzina pestifera, al contrario del fratello Richard Cunningham, ma adesso i tempi felici sembrano ormai essere tramontati, Erin Moran, la Joanie di Happy days sarebbe ridotta sul lastrico. L’attrice americana, secondo le voci dell’Huffington Post, vivrebbe in un parcheggio per roulotte di New Salisbury nello stato dell’Indiana.

La Moran – diventata celebre appena undicenne con il telefilm – sarebbe stata sfrattata con il marito, dalla sua casa in California.

L’attrice potrebbe comunque ricevere a breve una discreta somma di denaro visto che un giudice, di recente, ha deciso che lei e altri interpreti della serie, sono autorizzati ad adire vie legali, contro La CBS Studios e la Paramount Pictures, nel tentativo di recuperare alcune royalties sui guadagni della serie Happy days in DVD: l’ammontare della cifra si aggira dai 250.000 ai 500.000 dollari.

de-niro-incendio-casa-di-new-yorkVenerdì notte è scoppiato un incendio nell’appartamento di Robert De Niro, che si trova su Central Park West, a Manhattan. Questa è la zona della città dove hanno casa tanti attori e cantanti noti, come Sting e Diana Ross.

L’attore 69 enne non era in casa quando è divampato l’incendio, causato forse da un cortocircuito nella zona lavanderia, nel palazzo era presente Celeste Holm, 95 anni, premio Oscar per il film Barriere invisibili. Tutti gli inquilini evacuati dai Vigili del Fuoco che stanno cercando di accertare la supposta causa del rogo di fiamme.

Il fumo non ha invaso gli appartamenti, e oltre la paura non ci sono stati altri danni allo stabile.

Il rebetiko è un genere della musica greca considerato dai greci stessi come il tango per gli argentini, il blues per gli americani e come il fado per i portoghesi. Ora un artista schivo e particolare come Vinicio Capossela si appropria di quest’arte e pubblica un album in uscita il 12 giugno in Italia e Grecia, dal titolo Rebetiko Gymnastas.

L’album contiene quattro brani inediti, una ghost-track e otto canzoni note reinterpretate.

Il disco è stato registrato negli storici studi Sierra di Atene su nastro analogico e può contare sull’accompagnamento di alcuni fra i migliori musicisti greci di rebetiko: Ntinos Chatziiordanou alla fisarmonica, Vassilis Massalas al baglamas, Socratis Ganiaris alle percussioni e soprattutto Manolis Pappos, sommo rebetes del bouzuki. Ma vede anche la partecipazione di artisti dal calibro di Kaiti Ntali, di Mauro Pagani, Marc Ribot e Ricardo Pereira.

zelig-bisio-cortellesiClaudio Bisio e Paola Cortellesi hanno detto addio alla conduzione di  Zelig, e già è partito il toto conduttori. La trasmissione ripartirà a gennaio. Ma chi sarà alla guida? I nomi circolati e più probabili per la conduzione di Nuovo Zelig, sono Paolo Ruffini, Fabio De Luigi e Virginia Raffaele.

Fabio De Luigi vorrebbe però prima capire come sarebbe la nuova trasmissione, troppo impegnato tra teatro e pubblicità. Virginia Raffale, vera rivelazione del 2012, anche grazie alla sua imitazione, molto vicina alla realtà, di Belen Rodriguez, sarebbe interessante da vedere alla guida del Nuovo Zelig. Paolo Ruffini ha appena ricevuto la conduzione di Colorado Cafè, quindi meno probabile.

La certezza è che Claudio Bisio e Paola Cortellesi hanno abbandonato il Teatro degli Arcimboldi.