Home Archives 2013

Yearly Archives: 2013

Italia’s got Talent ha la terna dei suoi finalisti, dopo la semifinale di sabato 9 marzo si sono aggiunti agli 8 finalisti altri 8 elementi che si affronteranno durante la puntata del 16 marzo in cui andrà in onda la gran finale. Dopo l’assenza nella seconda semifinale di Belen Rodriguez, ormai giunta al nono mese di gravidanza, forse la sua presenza è in dubbio anche per il prossimo sabato. Ma vediamo chi sono i 16 finalisti che si sfideranno per la vittoria dell’edizione di quest’anno di Italia’s got Talent, dalla prima semifinale sono usciti vincenti: Ripalta Bufo, la soprano di musica lirica; Daniel Adomako, il giovane cantante di origini ghanesi, che fonde insieme il canto lirico con il pop;Daniele e Alessandro Suez, i due fratelli che eseguono un particolare Tip Tap acrobatico; Faces of Disco, che danzano indossando dei satirici faccioni di personaggi noti; Leonardo Fiaschi, un eclettico imitatore che nelle sue performance ha imitato la voce di Biagio Antonacci, Max Pezzali, Vasco e Gianna Nannini; i Drum Theatre, un gruppo di percussionisti la cui mascotte è il piccolo Davidino, bimbo affetto dalla sindrome di Down, I Fratelli Lo Tumolo, due comici sui generis; Los Hermanos Macana, due ballerini di tango professionisti. Dalla seconda semifinale di Italia’s got Talent sono invece stati decretati finalisti: Walter Orfei Malanchikhine, un ragazzo di soli 16 anni, discendente della famiglia Orfei e grande ginnasta; Alex Barbero, specializzato in evoluzioni con la Bmx; Sara Venerucci e Danilo Decembrini, una coppia di campioni di pattinaggio; Daniele Doria, un esperto acrobata Parkour; I Gemelli Siamesi, due cabarettisti toscani; Jean-Pierre Bianco, un mimo dalle grandi doti artistiche; Rossella Regina, una cantante dall’ironia spontanea; Roberto Carlisi, un ballerino non professionista che si diletta in in coreografie degli anni ’80.

  Napoli – Ben 8 diffidati a rischio squalifica. Allarme cartellini per gli uomini di Walter Mazzarri. Quest’oggi i partenopei scenderanno in campo al Bentegodi di Verona con ben 8 diffidati: Gamberini, Pandev, Inler, De Sanctis, Calaiò, Cannavaro, Armero, Zuniga. Di questi, 4 dovrebbero partire titolari (Gamberini, Inler, De Sanctis e Zuniga). Un altro tema importante per un match già molto delicato. Il Napoli dovrà stare molto attento se non vorrà ritrovarsi poi la squadra decimata in vista del prossimo impegno di campionato, quello casalingo di domenica prossima contro la sempre insidiosa Atalanta di Stefano Colantuono. Dall’altra parte è però necessario non tirare indietro la gamba per evitare sanzioni disciplinari: così facendo, per salvaguardare il prossimo incontro, si comprometterebbe quello odierno contro il Chievo.

  ChievoNapoli – Le probabili formazioni. Calcio d’inizio alle ore 15:00 allo stadio Bentegodi di Verona. Schieramenti speculari quelli scelti da Walter Mazzarri ed Eugenio Corini, anche se quest’ultimo opterà probabilmente per una difesa a 5 più che a 3. Zuniga preferito ad Armero ed Insigne a Pandev: queste le decisioni del tecnico toscano.

Queste le probabili formazioni che scenderanno in campo tra pochissime ore in quel di Verona.

Chievo (5-3-2): Puggioni; Frey, Andreolli, Dainelli, Acerbi, Dramé; Guana, L. Rigoni, Hetemaj; Thereau, Paloschi. A disposizione: Ujkani, Sampirisi, Vacek, Cesar, Seymour, Luciano, Papp, Jokic, Cofie, Stoian, Pellissier, Samassa. All. Corini

Napoli (3-4-1-2): De Sanctis; Campagnaro, Rolando, Gamberini; Maggio, Behrami, Inler, Zuniga; Hamsik; Insigne, Cavani. A disposizione: Rosati, Colombo, Grava, Mesto, Donadel, Dzemaili, Armero, El Kaddouri, Pandev, Calaiò. All. Mazzarri

  MilanPazzini in forte dubbio per Barcellona. Si avvicina il giorno della “partitissima” del Camp Nou, valevole per il ritorno degli ottavi di finale di Champions League. Il pensiero più preoccupante per Massimiliano Allegri è quello legato alle condizioni di Gianpaolo Pazzini. L’attaccante, sottoposto ad esami strumentali, non ha rimediato fratture o microfratture al perone, ma la forte contusione potrebbe essere sufficiente per metterlo ko in vista della trasferta catalana. Il tecnico dei rossoneri spera di recuperare l’attaccante che nell’ultimo periodo (12 partite 10 gol) sta mostrando una forma psicofisica invidiabile. L’alternativa numero uno, qualora Pazzini non ce la facesse, è il francese Niang. Meno probabili l’impiego di uno tra il brasiliano Robinho, poco utilizzato quest’anno, è il catalano Bojan Krkic, ex proprio del Barça.

  LazioPetkovic punta ancora su Ederson. Tornare a sorridere anche in campionato: questo l’obiettivo della Lazio. Dopo aver ben impressionato nell’andata degli ottavi di finale di Europa League strappando un convincente successo in Germania (2-0 sullo Stoccarda) e mettendo una discreta ipoteca sul passaggio del turno, è tempo per i biancocelesti di riprendere il cammino in campionato. Nel 2013 il percorso nei confini nazionali dei capitolini non è stato esaltante. Questa sera all’Olimpico arriva la Fiorentina, per quello che può essere considerato uno scontro diretto per l’Europa. Petkovic si affiderà al consueto 4-1-4-1 e punterà forte sull’uomo che ha in parte deciso la trasferta di Stoccarda: il brasiliano Ederson. Il giocatore sudamericano, dopo tanti problemi fisici, sembra finalmente pronto a dare il suo importante contributo alla causa biancoceleste.

  JuventusCatania – Tante assenze per gli etnei. Archiviata la qualificazione ai quarti di finale di Champions League, la formazione di Antonio Conte è pronta a rituffarsi nel campionato. 6 punti di vantaggio sulla prima delle inseguitrici sono un margine rassicurante ma la storia del calcio italiano insegna che è vietato abbassare la guardia fintanto che la matematica non sostiene il contrario. Ecco che allora la sfida di oggi (Juventus Stadium, ore 15:00) contro il Catania diventa un banco di prova della tenuta mentale dei bianconeri. Gli etnei si presentano a Torino con tante assenze importanti, come Le Grottaglie, Bergessio e Barrientos.

Queste le formazioni che dovrebbero scendere in campo.

JUVENTUS (3-5-2): Buffon; Barzagli, Bonucci, Chiellini; Lichtsteiner, Pogba, Pirlo, Marchisio, Asamoah; Vucinic, Giovinco.

CATANIA (3-5-2): Andujar; Bellusci, Spolli, Rolin; Alvarez, Izco, Lodi, Almiron, Marchese; Castro, Gomez.

  Inter – Debutta Carrizo, problemino per Juan: pronto Chivu. Ci siamo: finalmente è arrivato il giorno della partita. Ancora scossi dal ko del White Hart Lane, i nerazzurri hanno l’opportunità di riscattarsi in campionato. A San Siro arriva il Bologna, ancora a caccia di punti salvezza. Debutterà Juan Pablo Carrizo, portiere argentino arrivato a gennaio dalla Lazio. Le due formazioni dovrebbero scendere in campo con moduli speculari: entrambe con il 4-2-3-1. Per l’Inter piccolo dubbio per Juan, che ha un problema all’adduttore: dovrebbe farcela, ma in caso contrario è pronto il rumeno Chivu.

Queste le probabili formazioni che scenderanno in campo questa sera alle 20:45.

INTER (4-2-3-1): Carrizo; Zanetti, Ranocchia, Juan Jesus, Pereira; Kuzmanovic, Cambiasso; Schelotto, Guarin, Palacio; Cassano. All.: Stramaccioni

BOLOGNA (4-2-3-1): Curci; Motta, Antonsson, Cherubin, Morleo; Khrin, Perez; Taider, Diamanti, Gabbiadini; Gilardino. All.: Pioli

Serie A – highlights – Con le reti firmate da Lamela e Muriel, una per tempo, termina 1-1 l’anticipo di sabato che ha visto affrontarsi Udinese e Roma alle 20:45. In uno stadio Friuli piuttosto vuoto (anche a causa del maltempo), le due compagini si danno battaglia ma al termine dei 90 minuti portano a casa solamente un punto.

Serie A – highlights: gran gol di Muriel

Prima del 20’ minuto è la Roma a passare in vantaggio: cross di Totti sulla testa di Florenzi, miracolo di Brkic e sulla respinta il più lesto è Lamela, che spinge la palla in fondo al sacco. Nella ripresa invece, precisamente al minuto 61’, è Muriel a trovare il pareggio dopo una bella azione personale, conclusa con un destro che si infila sotto le gambe di Stekelemburg. Ecco gli highlights dei gol.

[tube]http://www.youtube.com/watch?v=29iNE6snRzo[/tube]