
Yosuke Hayashi, capo del Team Ninja, gruppo giapponese di sviluppatori di videogiochi, ha recentemente dichiarato di essere contrario alla pratica di aggiungere personaggi aggiuntivi in DLC ai giochi. La ritiene un’operazione scorretta sia nei confronti dei giocatori che del gioco stesso. Per questo pare proprio che Dead or Alive 5 non otterrà alcun personaggio supplementare tramite DLC.
“Non penso che sia giusto per un picchiaduro. Lo rapporto ad un qualsiasi sport, dove non è possibile cambiare le regole. Tutti devono giocare alla pari. In una squadra di calcio non puoi avere 14 calciatori, se l’altro team ne ha solo 11. Non sarebbe corretto.
Già con 20 personaggi è molto difficile. Se ne mettessimo 50, quanto tempo in più sarebbe necessario per bilanciare il tutto?” così ha parlato Hayashi in una recente intervista. Le sue parole appaiono come una critica aperta a quelle software house che fanno del DLC la loro strategia commerciale principale.
Il videogioco Dead or Alive 5 sarà in uscita per piattaforme Xbox 360 e PlayStation 3 a partire dal 25 settembre 2012.





















Al museo della Scienza e della Tecnologia di Milano, a partire dal 23 giugno, per celebrare i 100 anni dalla nascita di Alain Turing, padre dell’informatica, sarà allestita una mostra.
Sembrava ormai fatta per il giovane centrocampista del Pescara Marco Verratti, e la sua cessione alla squadra della Juventus. La maglia del giocatore potrebbe tingersi di azzurro nella prossima stagione. Il club bianconero non ha trovato l’accordo con il talentuoso centrocampista sia economico che per le controfferte tecniche.
Jonny Depp ha appena dichiarato terminato il suo rapporto con Vanessa Paradis, che già ha intrapreso una frequentazione fitta con l’attrice bisex Amber Heard.
Eni per contrastare il rincaro della benzina, propone sconti estivi presso gli iperself riuscendo ad abbassare il prezzo del carburante di 20 centesimi per litro, in tutti i weekend. Il prezzo della benzina sarà di 1.6 euro al litro e del gasolio di 1.5 euro al litro. Pronta la risposta dei suoi concorrenti, ottima cosa per il consumatore.
Amazon ha preso accordi con gli sviluppatori internazionali di applicazioni mobile per proporre anche in Europa ed Italia le proprie applicazioni. Si comincia dal Regno Unito, Germania, Francia, Spagna ed Italia, il primo luglio. Negli Stati Uniti, l’Appstore di Amazon ha distribuito applicazioni e giochi in migliaia di unità, grazie alla possibilità di fare acquisti comodamente con il sistema del Test Drive, cioè provare prima di effettuare l’acquisto.


















