Home Tags Posts tagged with "non diminuisce il pericolo"

non diminuisce il pericolo

prevenire-il-tumore-al-seno2Scelta complicata,difficile e personalissima. Davanti a una diagnosi di cancro al seno, optare per la chirurgia conservativa (la quadrantectomia, cioè la rimozione di una porzione di seno) o, per sicurezza, per quella demolitiva (la mastectomia, cioè l’asportazione dell’intera mammella) è senza dubbio una decisione su cui incidono la valutazione delle probabilità di successo dell’intervento, la preservazione dell’aspetto fisico e della femminilità e chissà quanti altri fattori.

Dopo che Angelina Jolie ha scelto di sottoporsi ad una doppia mastectomia, rimuovendo entrambi i seni per scongiurare il rischio di un cancro, moltissime donne hanno fatto lo stesso.

La star si è sottoposta ad un operazione del genere poichè geneticamente predisposta al tumore al seno, sua madre è infatti stata affetta dalla terribile malattia. Sembra però che attraverso la mastectomia non sia possibile scongiurare definitivamente il rischio del cancro al seno.

Ad affermarlo è una recente ricerca pubblicata dalla rivista americana Jama. Lo studio rileva che tra il 1998 e il 2011 è cresciuto il numero di richieste per la mastectomia, la stessa ricerca afferma anche che tale intervento chirurgico non garantisce maggiori possibilità di sopravvivenza rispetto alla quadrantectomia e alla classica radioterapia.

La scoperta arriva da uno studio pubblicato sul Journal of American Medical Association in cui sono stati analizzati i dati sanitari di quasi 200 mila donne californiane che avevano ricevuto una diagnosi di cancro al seno

“Spesso, le probabilità di sopravvivenza sono solo uno dei molti fattori che una donna considera quando pesa i pro e i contro di un trattamento chirurgico per il cancro al seno”, ha commentato una delle autrici dello studio, Scarlett Gomez, ricercatrice al Cancer Prevention Institute of California di Fremont (Usa). “Un motivo comune per chi sceglie la doppia mastectomia è la paura di recidiva del tumore, anche se spesso il rischio è sovrastimato”.

Per altre donne, hanno aggiunto i ricercatori, “un fattore chiave è l’estetica. E alcune tecniche di ricostruzione più recenti producono una migliore simmetria del seno se entrambi i seni sono ricostruiti contemporaneamente”.

In ogni caso, ha commentato in un editoriale che ha accompagnato l’articolo, la direttrice del Breast Care Center dell’University of Michigan Lisa Newman, la cosa essenziale è che le donne siano informate. “Nel complesso, il messaggio importante [di questo studio] per i nostri pazienti affetti da cancro al seno è che non c’è alcun vantaggio in termini di sopravvivenza con la mastectomia”.

“Detto questo, una volta che la donna ha capito i pro e i contro, si tratta di una scelta personale. E quando ha preso una decisione, essa va rispettata”.