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Cina: stop alla legge del figlio unico

apple ottiene licenze 3g 4g cinaDal 1979 la Cina obbliga i suoi cittadini ad avere solo un figlio, in quanto la immensa crescita demografica avrebbe rischiato secondo in vertici di mettere in ginocchio un paese di base povero anche se ricchissimo di risorse.

Ieri la Cina ha cambiato una delle sue leggi più controverse e discusse di tutta la storia e ora le coppie cinesi potranno avere massimo due figli. La decisione è stata presa nel quinto plenum del Comitato Centrale del Partito Comunista e si propone di rivoluzionare dopo ben 36 anni una legge e un modo di vivere che hanno letteralmente segnato un’epoca.

In Cina non si poteva, fino a ieri, avere più di un bambino, con qualche eccezione concessa alle famiglie etniche e a quelle rurali dove il primo nato fosse stato una femmina. La misura era stata adottata dopo pochi anni dalla scomparsa del leader Mao Tse-tung da parte di Deng Xiao Ping e si era imposta come una misura atta a facilitare il controllo demografico.

I tempi sono però cambiati, e ora la superpotenza cinese può aprire alla nascita di due figli. Lo Stato se lo può probabilmente permettere, perché l’economia è in continua espansione e sa far spostare l’ago della bilancia della salute economica dell’intero continente asiatico. Prova ne è stata la traballante vicenda che ha interessato le borse cinesi nell’agosto del 2015, che per ragioni di assestamento interno ha fatto tremare tutte le borse asiatiche e anche quelle occidentali in un’estate finanziariamente bollente.

Già nel 2013 l’abolizione della legge del figlio unico era stata prospettata dal governo cinese, ma molto probabilmente i tempi non erano ancora maturi. Apparentemente facile da seguire, questa legge ha portato alla nascita di episodi controversi, che hanno allarmato i gruppi umanitari, i quali hanno denunciato la pratica di aborti forzati nel corso degli anni. La multa per chi si apprestava ad avere più di un figlio era infatti basata su una richiesta economica esorbitante, soprattutto per le classi popolari e per gli abitanti delle regioni più povere del paese. Con l’avvento di questo cambiamento la Cina guarda quindi avanti e registra una distensione demografica che si può tradurre in una crescita popolare per tutto il paese.