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Gli eredi di Lucio Dalla rinunciano a un pezzo di storia e mettono all’asta le case di Lucio

62mo Festival della canzone italiana - Serata FinaleGli eredi di Lucio Dalla, il cantante bolognese morto l’1 marzo del 2012 in Svizzera, hanno deciso di vendere le due abitazioni del grande artista e aprire un museo a lui dedicato.

I soldi ricavati della vendita, hanno spiegato i parenti di Dalla, andranno a finanziare la casa museo dedicata al grande artista, che occuperà il primo piano dello stabile di via d’Azeglio. La data di inaugurazione della casa museo sarà comunicata ufficialmente il prossimo autunno, in occasione del battesimo della Fondazione Lucio Dalla.

“L’iniziativa, – si legge nel sito di Immobiliare.it, società che si occupa del lato comunicativo dell’operazione economica – è voluta dagli eredi di Dalla, ha il nome Spazi di Lucio e si concluderà il 2 ottobre 2014 con l’apertura delle buste contenenti le offerte”. Ad essere messi all’incanto, oltre alla sua barca, il Brilla & Billy, e alla villa di Milo in provincia di Ragusa, “sono anche le due unità immobiliari che occupano il secondo e il terzo e quarto piano in via d’Azeglio 15 a Bologna in cui viveva Dalla”.

Il valore di mercato dei due appartamenti bolognesi? “Sono pezzi unici”, spiega Andrea Polo di Immobiliare. Non sarebbe insomma possibile fare stime coi metodi classici, perché quegli appartamenti oltre al valore commarciale hanno anche un valore storico e artistico. “I prezzi sono fuori da qualsiasi logica di mercato”.

Per partecipare all’asta, che comincerà il prossimo 1 settembre, sarà necessario presentare offerta in busta chiusa nel periodo compreso dal 1 al 31 settembre 2014, mentre i beni in asta saranno da subito visionabili sul sito dedicato, accessibile anche tramite le pagine di Immobiliare.it. L’iniziativa, voluta dagli eredi di Dalla, ha il nome Spazi di Lucio e si concluderà il 2 ottobre 2014 con l’apertura delle buste contenenti le offerte.