Il quinto appuntamento con il talent di Rai2 The Voice of Italy prevede l’avvio della seconda fase che sarà caratterizzata dalle Battle. Così dopo che i quattro coach Raffaella Carrà, Noemi, Piero Pelù e Riccardo Cocciante hanno scelto i componenti delle loro squadre attraverso le Blind Audition, che hanno animato le prime quattro puntate, il programma subirà una radicale trasformazione, si avrà infatti una nuova scenografia e nuove eliminazioni. Durante le prossime puntate di The Voice of Italy gli spettatori da casa assisteranno alle battle, che come le prime puntate saranno registrate, per la diretta bisognerà attendere la terza fase, quella dedicata ai Live. In occasione della seconda fase del talent dedicato alle Battle lo studio cambia volto: all’interno di un ring si sfideranno due concorrenti dello stesso team e le scelte verranno effettuate dagli stessi coach come le eliminazioni. Per l’occasione poi i quattro giudici saranno supportati da quattro special coach: Raffaella Carrà ha scelto Gianni Morandi; Noemi, invece, si farà affiancare da Mario Biondi; mentre Riccardo Cocciante ha scelto i Modà; ed infine Piero Pelù sarà affiancato da Cristiano Godano dei Marlene Kuntz.
























Rispetto per Buffon – La serata di martedì a Monaco è stata una mazzata per tutta la Juventus, in special modo forse per Gianluigi Buffon, estremo difensore bianconero e senza dubbio il miglior portiere del pianeta. Ma, definirlo “pensionato”, per un errore che non è un vero errore, non è appropriato. A prendere le difese del numero uno della Juventus è l’amministratore delegato, Beppe Marotta, che replica stizzito a quanto affermato da Frank Beckenbauer, presidente onorario del Bayern Monaco, che ha accusato Buffon di essere ormai in là con gli anni, riferendosi proprio alla non parata sul primo gol dei bavaresi siglato da Alaba dopo 25 secondi.


















