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Monthly Archives: Dicembre 2012

Cina-linea-ad-alta-velocitaIn Cina è stata inaugurata la linea ad alta velocità più lunga al mondo che si snoda su una lunghezza di più di 2.300 chilometri da percorrere alla velocità di 300 chilometri all’ora e che prevede inoltre 35 fermate. Sono necessarie solo otto ore per percorrere gli oltre 2.300 chilometri di binari che collegano Pechino con Canton, mentre in precedenza si impiegavano addirittura 20 ore di tragitto. La linea ad alta velocità cinese ha suscitato enorme soddisfazione da parte anche del ministro dei trasporti Zhou Li che ha definito con entusiasmo la linea ad alta velocità la “più avanzata tecnologicamente”. Oltre a sfruttare una percorrenza che ottimizza la velocità, la tecnologia e l’innovazione sono protagonisti anche all’interno del treno visto che mette a disposizione dei suoi passeggeri tutti i comfort necessari, garantendo delle carrozze molto silenziose e confortevoli, munite di sedili reclinabili e mettendo anche a disposizioni accessi alla rete internet. Per l’inaugurazione del treno-proiettile, come ormai è stato comunemente ribattezzato, è stata scelta la data di oggi, 26 dicembre, perché coincide con la nascita del presidente Mao Zedong, il fondatore della Repubblica Popolare cinese.

Nokia-tabletL’azienda finlandese Nokia presto proporrà sul mercato il proprio tablet, per competere con Android ed Ios. Questa rivelazione è fornita da The Verge, una fonte molto vicina all’azienda finlandese. Al momento non sono stati rivelati i dettagli più interessanti che caratterizzeranno il nuovo dispositivo firmato Nokia, si sanno comunque alcune delle sue caratteristiche: il tablet avrà a disposizione una diagonale del display da 10.1 pollici, e che inoltre disporrà di porta HDMI e USB, il tablet Nokia sarà anche capace di telefonare grazie al modulo telefonico ed al dialer integrato. Il tablet sarà poi dotato di una cover tastiera che integra anche una tastiera full qwerty che ospita una batteria capace di ricaricare il tablet così come capita con le soluzioni Transformer di Asus. Il devices Nokia si preannuncia comunque un dispositivo di qualità, capace di sfruttare un’architettura basata su chip Arm, munito al suo interno da Windows RT e non dal consueto Windows 8. L’uscita sul mercato del nuovo tablet Nokia avverrà probabilmente nel prossimo mese di febbraio durante un evento che farà da cornice ideale per il battesimo del nuovo devices: il Mobile World Congress di Barcellona.

 

Usa-giornale-pubblica-nomi-possessori-armiIl Journal News, un quotidiano con base nello stato di New York, ha pubblicato sul suo giornale e sul suo sito ufficiale una mappa interattiva con i nomi di oltre 16mila possessori di armi da fuoco nelle contee di Westchester, Rockland e Putnam. L’iniziativa del giornale di pubblicare la lista dei nomi dei possessori di armi è legata ai recenti casi di omicidio e sparatorie che hanno colpito l’America nelle ultime settimane. Il Journal News con la sua trovata ha schedato i cittadini possessori di armi suscitando non poche reazione che hanno dato vita a critiche e querelle tra i due schieramenti pro e contro il possesso di armi; ci si chiede poi se è giusto mettere su internet nome e cognome di chi possiede un fucile o una pistola? L’iniziativa non è stata presa bene dai lettori, che hanno tempestato il giornale di mail e commenti negativi. Il giornale da parte sua ribadisce la sua deontologia sottolineando che ha raccolto i dati in maniera legale, attraverso il Freedom of Information Act, la legge che autorizza i media ad entrare in possesso di informazioni riguardanti l’amministrazione pubblica.

Uccide-moglie-e-cognata-poi-si-sparaIn tarda mattinata, in frazione Borghetto San Nicolò, a Bordighera (Imperia), Santino Putrino, 45 anni, ha sparato alla moglie Olga Ricchio ed alla cognata Franca, infine ha rivolto l’arma su di sé per lasciarsi esplodere una fucilata in pancia. L’uomo è in fin di vita, mentre le due donne sono morte, e viste le gravi condizioni di Putrino, i medici hanno deciso di trasferirlo d’urgenza in elicottero al San Martino di Genova. L’omicidio avvenuto in una villetta di campagna potrebbe essere legato ad episodi di stalking degenerati in omicidio. I corpi delle vittime sono stati ritrovati uno in una serra, la famiglia delle vittime lavora nel campo della floricoltura, l’altro invece è stato ritrovato in un cortile. I carabinieri stanno indagando sulle vicende personali riguardanti la coppia, per capire se i due fossero in procinto di separarsi e determinare il ruolo della sorella di lei, la seconda vittima di Santino Putrino. Gli investigatori inoltre cercano di ricostruire la successione degli omicidi e quante fucilate sono state esplose. Sul posto è stato effettuato un sopralluogo anche da parte del pubblico ministero Marco Zocco, accompagnato dal colonnello dei carabinieri, comandante provinciale dell’Arma, Alberto Minati.

Un-generale-rivela-Assad-usa-armi-chimicheSi contano altre vittime in Siria: 20 persone, fra cui 8 bambini, sono morte a causa degli ultimi bombardamenti su un villaggio situato nel nord della Siria, nella provincia di Raqqa. Lo riferisce l’Osservatorio siriano per i diritti umani che dichiara inoltre: “Tanto per essere chiari  in quella zona non ci sono jihadisti del Fronte Al-Nusra o altri gruppi di guerriglieri organizzati. Le vittime sono solo contadini”.

 

Nel frattempo è avvenuta un’altra defezione nel regime siriano: il capo della polizia militare, generale Abdulaziz al-Shalal, ha lasciato l’esercito per unirsi ai ribelli, accusando il presidente Bashar al-Assad di aver usato le armi chimiche in un attacco nella regione di Homs alla vigilia di Natale, lo rende noto il Times, che ha rilanciando un video registrato nella zona al confine turco-siriano in cui il generale spiega la sua decisione – “Sono il generale Abdulaziz al-Shalal, capo della polizia militare in Siria. Dichiaro la mia defezione dall’esercito del regime perché ha abbandonato la sua missione fondamentale che è quella di proteggere il Paese e si è trasformato in una banda che semina morte, distrugge città e villaggi, e commette massacri ai danni del nostro popolo innocente che chiede libertà”.

volantino-parroco-san-terenzoLa polemica dilaga dopo che il parroco della chiesa di san Terenzo, Lerici, don Piero Corsi ha affisso un volantino che secondo la sua visione è una rilettura della lettera pastorale “Mulieres dignitatem” ma che tratta di un argomento molto attuale il femminicidio, finendo per accusare le donne di essersi allontanate dalla virtù e dalla famiglia e di provocare troppo spesso gli uomini. Don Piero Corsi ha affisso così l’estratto dalla lettera apostolica commentata dall’editorialista del sito Pontifex.it dal titolo ”Le donne e il femminicidio, facciano sana autocritica. Quante volte provocano?” nel quale si legge “l’analisi del fenomeno che i soliti tromboni di giornali e tv chiamano appunto ‘femminicidio’. Una stampa fanatica e deviata attribuisce all’uomo che non accetterebbe la separazione questa spinta alla violenza”. Il volantino poi prosegue: “Domandiamoci: Possibile che in un sol colpo gli uomini siano impazziti? Non lo crediamo. Il nodo sta nel fatto che le donne sempre più spesso provocano, cadono nell’arroganza, si credono autosufficienti e finiscono con esasperare le tensioni. Bambini abbandonati a loro stessi, case sporche, piatti in tavola freddi e da fast food, vestiti sudici. Dunque se una famiglia finisce a ramengo e si arriva al delitto (forma di violenza da condannare e punire con fermezza) spesso le responsabilità sono condivise”. Nel volantino si affronta anche la questione della violenza sessuale: “Quante volte vediamo ragazze e signore mature circolare per strada con vestiti provocanti e succinti? quanti tradimenti si consumano sui luoghi di lavoro, nelle palestre e nei cinema? Potrebbero farne a meno. Costoro provocano gli istinti peggiori e poi si arriva alla violenza o abuso sessuale (lo ribadiamo. roba da mascalzoni). Facciano un sano esame di coscienza: forse questo ce lo siamo cercate anche noi?”. La polemica si è così accesa e si sono registrate delle reazione animate anche da parte del Telefono Rosa che per voce della sua presidente Maria Gabriella Carnieri Moscatelli fa sapere: “Chiediamo alle massime autorità civili e religiose che si attivino perché venga immediatamente rimosso il manifesto affisso dal parroco e che riteniamo una gravissima offesa alla dignità delle donne. Non è solo un problema di forma o di dignità lesa. Noi di Telefono Rosa riteniamo che questo messaggio sia una vera e propria istigazione a un comportamento violento nei confronti delle donne perché si offre una inaudita motivazione ad atti criminali contro di esse. Chiediamo che sia lo stesso Presidente del Consiglio Mario Monti, che proprio ieri nel suo discorso ha parlato della necessità di una nuova rappresentazione delle donne intervenga attraverso i ministri competenti. Ma la richiesta è diretta anche a Papa Benedetto XVI e al vescovo della Spezia. In Italia, che è il Paese con il maggior numero di femminicidi d’Europa e ha un altissimo numero di violenze consumate all’interno delle mura domestiche, un episodio come questo non è più tollerabile”.

Ritrovato-il-cadavere-saponificato-di-donnaIl cadavere di una donna, in avanzato stato di saponificazione, è stato rinvenuto, qualche giorno fa, in una cisterna d’acqua interrata nelle campagne di Castelnuovo della Daunia, nei pressi della località Finocchito. Il ritrovamento del cadavere, ormai in avanzato stato di degrado e con i piedi legati, è stato fatto da un agricoltore e risale allo scorso 24 dicembre, ma la notizia è stata resa nota soltanto nella giornata di oggi 26 dicembre. Il corpo, secondo i primi risultati forniti dall’ispezione cadaverica, potrebbe essere rimasto celato nel pozzo per alcuni mesi. Sono quindi in corso le indagini, che sono svolte dai carabinieri in coordinamento con la Procura della Repubblica di Lucera. La prima azione intrapresa, per riuscire a venire a capo dell’identità della donna e per ricostruire la dinamica che ha portato alla morte della vittima, nell’ambito delle indagini è stato il mandato inviato ai vigili del fuoco con il compito di provvedere al più presto allo svuotamento della cisterna per verificare se al suo interno ci siano delle tracce o degli elementi utili per poter scoprire l’identità della vittima e per poter anche risalire alle cause della morte.

Scontri-mortali-sulle-strade-italianeTre donne ed un uomo, di nazionalità nigeriana, sono morti in un incidente stradale avvenuto nella notte a Reggio Emilia. La Polizia municipale di Reggio Emilia ha riferito che l’incidente si è verificato alle ore 1.50 in via Teggi. Il sinistro ha coinvolto anche la Peugeot 307 con a bordo i nigeriani, un pullman pieno di persone che stavano andando a ballare ed una Fiat Panda. Diversi i feriti: due giovani in modo grave e diverse altre persone in modo lieve, tra i passeggeri del pullman, ed anche due donne che viaggiavano sulla Panda.

Nelle ultime ore anche sulle strade pugliesi si sono verificati incidenti automobilistici che hanno provocato la morte di quattro persone. Nel Salento si sono registrati infatti due incidenti: il primo durante la sera della vigilia, sulla Statale 16 tra Lecce e Maglie, nel quale sono morti due coniugi di 81 e 85 anni di Lecce che viaggiavano su una Hyunday Atos che si è scontrata frontalmente con una Volkswagen Golf guidata da un giovane che ha riportato ferite non gravi. In seguito ad un incidente avvenuto sulla strada che collega Giuggianello a Minervino di Lecce, attorno alle 3.00 del giorno di Natale, hanno perso la vita due giovani, mentre un terzo ragazzo ha riportato delle ferite.
Ancora un morto e tre feriti gravi si sono registrati in due diversi incidenti stradali avvenuti a Palermo ed in provincia. La vittima, un quarantunenne, stava percorrendo, a bordo di un scooter, via Lanza di Scalea, nel capoluogo, quando ha perso il controllo del mezzo, ed essendo stato sbalzato dal motociclo è rimasta vittima di un impatto violentissimo. Un altro grave sinistro si è verificato sulla statale Palermo-Agrigento, all’altezza dell’uscita per Misilmeri: l’auto, dove si trovavano due giovani donne ed un ragazzo, ha impattato contro il guardrail, forse a causa dell’alta velocità: le tre vittime sono state ricoverate in prognosi riservata al Policlinico ed al Civico.