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Monthly Archives: Dicembre 2012

Michele Misseri continua ad accusarsi dell’omicidio della nipote ed a cadere in contraddizione rispetto a quanto è stato verbalizzato negli interrogatori. Sentito oggi durante il processo per l’omicidio della piccola Sarah Scazzi, Misseri ripercorre per l’ennesima volta cosa avvenne quel maledetto pomeriggio del 26 agosto del 2010 nel garage di casa sua ad Avetrana, spiegando cosa fece nella zona del pozzo delle campagne di contrada Mosca, dove fu trovato il corpo della ragazza, prende persino una corda dalla tasca della giacca per mimare lo strangolamento della ragazzina, ma viene subito stoppato dal presidente della corte d’assise Rina Trunfio, che lo invita a riporre la corda e a rispondere alle domande perché “non può fare dichiarazioni spontanee”. Ma ancora una volta Misseri commette una delle sue grossolane  gaffe quando afferma: “Ho preso i vestiti di Sarah dopo aver gettato il cadavere nel pozzo quando ce ne siamo andati”, Misseri passa al plurale facendo ipotizzare che sia stato aiutato da un complice.

 

La sua ultima versione si aggiunge alle tante fornite in questi ultimi due anni: Michele Misseri si è da prima accusato dell’omicidio della nipote durante gli interrogatori successivi al 26 agosto, per poi ritrattare le sue dichiarazioni ed accusare allo stesso tempo la figlia Sabrina, ed ora ritorna alla sua posizione iniziale, autoaccusandosi nuovamente. Davanti alla corte d’assise ha dichiarato: “Non volete la verità, la verità è quella che so io, io l’ho ammazzata una volta, voi chissà quante volte l’avete ammazzata”. Misseri ha infine ribadito che sono stati il suo ex avvocato Daniele Galoppa e l’ex consulente Roberta Bruzzone a dirgli che doveva accusare Sabrina dell’omicidio e negare ogni sua responsabilità diretta.

9.769 spettori all’Olimpico ieri sera per una Roma magica che vola diritta ai quarti di finale. Inizia così con la rete al ’21 del primo tempo di Pjanic seguita al ’31 minuto dalla seconda rete di Osvaldo. Il secondo tempo inizia con la rete al ‘6 minuto  di Destro.

Finisce così 3-0 per la Roma di Zeman che sempre più sta dando il meglio di sé. Una Roma che non ha dato tregua all’Atlanta di Colantuono. Di certo la grinta non mancava ma ogni sforzo è stato reso vano dalla mancanza di lucidità sottoporta e dalla disattenzione di Consigli. L’unica nota positiva dell’Atalanta è stata data da Matheu, il quale però non è riuscito a cambiare le sorti del match.

La Roma ha visto in campo un esordio eccellente con il quasi diciottenne Romagnoli in difesa.

Si afferma in campo sempre più la versatilità di Pjanic non sbagliando mai la giusta collocazione tra centrocampo e attacco.

Con Totti in panchina, c’ha pensato Destro a lenire (almeno per un po’) la mancanza del capitano della Roma con un buon lavoro come esterno sinistro.

Le uniche “pecche” riscontrate in campo provengono da un De Rossi psicologicamente atterrito, quasi assente nel secondo tempo e da un nervoso Osvaldo, espulso al ’10 minuto del secondo tempo, per una gomitata a Matheu.

Zdenek Zeman applaude la sua Roma, complimentandosi per il buon lavoro in campo. Commenta il tecnico giallorosso “Giocando così ci toglieremo altre soddisfazioni”.

Insomma una Roma che da spettacolo e non delude.

Le partite di oggi 12 dicembre 2012 comprendono due match di Coppa Italia. Alle 17.30 scenderanno in campo al Tardini Parma e Catania; alle 21.00, la Juventus di Antonio Conte, alla prima apparizione in panchina allo Juventus Stadium dopo i mesi di squalifica, ospiterà il Cagliari.

In Serie B  andrà in scena uno stranissimo recupero. La gara tra Cittadella e Verona, interrotta per nebbia, verrà ripresa alle 14.30 dal minuto 82’ sul risultato di 2-1 per i granata. In Francia si gioca la diciassettesima giornata della Ligue 1 con il Lione primo in classifica obbligato a rispondere alla rotonda vittoria del Paris Sain Germain in casa del Valenciennes. In Spagna scenderanno in campo le squadre impegnate nella Coppa del Re: Barcellona – Cordoba, Real Madrid – Celta Vigo e Atletico Madrid – Getafe.

Stasera per la Coppa Italia alle ore 21, allo Juventus Stadium, si disputerà la partita valida per il passaggio ai quarti di finale tra Juventus e Cagliari. Il tecnico bianconero Conte torna, dopo sei mesi di squalifica, a sedersi sulla panchina casalinga e vorrà sicuramente far bene; si prevede un  turnover in mezzo al campo dove potrebbero prendere posto Isla, Padoin, Giaccherini, Pogba e De Ceglie. In avanti Nicklas Bendtner, per la prima volta, sarà schierato dal primo minuto. Al suo fianco potrebbe esserci Giovinco, che non ha giocato a Palermo perché squalificato. Causa squalifica non saranno della gara Quagliarella ed  il portiere di Coppa Storari che dovrà cedere il posto al titolarissimo Buffon.

Il duo Pulga e Lopez, dopo aver eliminato sette giorni fa il Pescara, cambiano il modulo e si presenterà con un inedito  4-2-3-1 e con moltissime seconde linee in campo. Le indiscrezioni vogliono alle spalle di  Pinilla il trio Ceppellini, Ibarbo e Thiago Ribeiro.

Staremo a vedere se la Coppa Italia è davvero un obiettivo della società bianconera, come confermato anche da Andrea Agnelli.

Sono 417mila i bambini del sud Italia a vivere in condizioni di povertà assoluta: in un solo anno, tra il 2010 e il 2011, le famiglie povere con bambini sono aumentate del 2%. Questi dati allarmanti sono stati esposti dal rapporto “Fare Comunità Educante: la Sfida da Vincere” presentato oggi a Napoli da Crescere al Sud, la rete di associazioni ed organizzazioni promossa da Save the Children e Fondazione con Il Sud, il cui intento è quello di promuovere e tutelare i diritti dell’infanzia e dell’adolescenza. Nei Comuni del Mezzogiorno la spesa sociale per i minori è la più bassa in Italia, con una media di 61 euro a bimbo rispetto ai 282 dei Comuni di Emilia Romagna o i 262 del Veneto. Solo cinque bambini su dieci hanno accesso agli asili nido pubblici o servizi integrati, mentre il tasso di dispersione scolastica registra il 20%. Povertà e disagio colpiscono in particolare chi è più vulnerabile, come le mamme con meno di 20 anni soprattutto al sud (3,38% a Napoli contro lo 0,97% di Milano). La spesa sociale comunale per i minori è la più bassa d’Italia, 61 euro in media nelle principali regioni meridionali (solo 25 in Calabria) contro i 282 dell’Emilia Romagna o i 262 del Veneto.

 

Per far fronte a questi disagi è necessario, si legge nel rapporto Save The Children, prevedere “un impiego specifico in favore dell’infanzia dei nuovi fondi europei da negoziare per il periodo 2014-2020”, ma anche “scorporare la spesa per i più piccoli dal patto di stabilità”. Il direttore dei Programmi Italia-Europa di Save The Children, Raffaela Milano, ribadisce inoltre di “far rientrare l’asilo nido a pieno titolo nel sistema educativo come diritto soggettivo per tutti ed estendere con la dovuta copertura finanziaria da parte dello Stato, il tempo scuola che al sud è estremamente ridotto rispetto alle regioni settentrionali”.

profezie i tre giorni di buioSecondo la profezia dei Maya la fine del mondo è ormai vicina ed è boom di prenotazioni in Puglia, nei giorni di poco antecedenti al 21 dicembre 2012, data prevista per la fine del mondo, in un paese tra Ostuni e Martina Franca più precisamente tra Cisternino e Ceglie Messapica.

Secondo una delle interpretazioni teorizzate dai seguaci del maestro indiano Babaji sarebbe questa l’unica località indenne alla imminente catastrofe.

Proprio il sindaco di Cisternino Donato Baccaro, dove nel 1979 si è insiedata una comunità di seguaci del maestro indiano Babaji che ha costruito un tempio tra i trulli,  fa sapere che c’è stata un’impennata di prenotazioni proprio nel periodo prenatalizio.

Intanto grazie alla profezia dei Maya la notizia ha fatto il giro della rete e il paesino pugliese è divenuto famoso in tutto il mondo.

Anticipazioni centovetrine, puntata del 12 dicembre, continua il diabolico piano di Maddalena ai danni di Ettore Ferri, quest’ultimo è in pericolo di vita proprio a causa della sua bella amante che tra l’altro pensa di amare, e sembra non intuire per niente quali sono le reali intenzioni di quest’ultima. Ancora una volta, Ettore dovrà ringraziare il vecchio amico Ivan se non ci lascerà la pelle.

Oggi a centovetrine infatti vedremo Ivan scoprire che Maddalena ha a che fare con un vecchio circo, ciò insospettirà non poco il fedele amico di Ettore e si ritroverà a lottare contro il tempo per salvare la vita dell’amico.

Le anticipazioni di centovetrine si concludono con Margot che licenziata da Sebastian troverà il modo per vendicarsi, facendo pubblicare un articolo diffamatorio su di lui. Intanto Serena e Brando ricevono a Serralunga Giovanna, ma sembrano non sospettare che quest’ultima è stata mandata da Zanasi.

 

Anticipazioni un posto al sole, puntata del 12 dicembre, questa sera continueremo a stare con il fiato sospeso a causa delle condizioni di salute di Tommaso, ancora in ospedale dopo l’incidente in moto con Manuela, intanto quest’ultima viene rilasciata e potrà riabbracciare le sue sorelle. Al capezzale di Tommaso ci saranno Marina e Giorgio che proprio non sembra indifferente al fascino di quest’ultima…peccato non sappia che quanto è bella tanto è pericolosa…

Questa sera ad un posto al sole, rivedremo la professoressa Viola Bruni, il cui entusiasmo per l’insegnamento, ancora una volta sarà messo a dura prova dall’iniziativa di una sua allieva (chissà di cosa si tratta) intanto anticipiamo che il magistrato Nicotera nei prossimi giorni farà rientro a Napoli.

Le anticipazioni di un posto al sole si concludono con le avventure di Otello Testa che cercherà il sostegno del compare Guido Del Bue per sabotare il giro in bici con il comandante Rossetti.