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Monthly Archives: Dicembre 2012

Il KRQE News rivela che un certo Dana Martin, un assassino già condannato ed incarcerato in una prigione del New Mexico, aveva pianificato il rapimento e la castrazione di Justin Bieber, sempre secondo quanto rivelato da KRQE News, Martin sarebbe infatti ossessionato da Justin Bieber ed avrebbe un suo tatuaggio sulla gamba. L’uomo che al momento si trova nello stato di detenzione per aver stuprato ed ucciso una 15enne nel 2000, aveva organizzato un piano per portare a termine la sua ossessione, per questo aveva persino reclutato un altro carcerato, Mark Staake con il compito di aiutarlo una volta uscito di prigione.

Staake ed il nipote Tanner Ruane, anche lui coinvolto in questo sconvolgente progetto, avrebbero dovuto mettere in atto il piano lo scorso mese a New York. Martin ha invece deciso di confessare tutto alla polizia, rivelando alle forze dell’ordine l’intero piano: rapire Bieber e il suo bodyguard, strangolari con delle cravatte e castrarli. Non è ancora chiaro il perché Martin abbia deciso di confessare, ma il risultato è che Staake è stato arrestato proprio quando aveva già raggiunto New York.

Le case editrici durante il periodo natalizio, che risulta essere il più proficuo dell’anno per le vendite di libri, hanno organizzato una serie di eventi per incontrare il pubblico dei lettori. Tra gli eventi più significativi in programma in questi giorni bisogna segnalare l’incontro che si svolgerà a Roma, domenica 16 dicembre, a partire dalle ore 10.00 fino alle 14.00, al Cinema Nuovo Sacher di Largo Ascianghi n.1, in questa occasione dodici editori indipendenti della Capitale (66thand2nd, Fandango, Emons, E/O, Lantana, Minimum fax, laNuovafrontiera, nottetempo, Nutrimenti, Orecchio acerbo editore, Quodlibet e Voland) allestiranno una mostra e vendita dei loro libri; il programma prevede anche alle ore 11.00, alle ore 12.00 ed alle ore 13.00 delle letture. A Milano, lunedì 17, Iperborea (la casa editrice di Emilia Lodigiani specializzata nella pubblicazione di letteratura scandinava) apre le porte della sua sede in via Palestro n.20, a partire dalle ore 18.00.

Invece mercoledì 19, sempre a Milano in via Conca del Naviglio n.10, dalle ore 18.00, è in programma la festa di Isbn edizioni, che ha inaugurato un “instant book store” Sempre a Milano, giovedì 20, dalle ore 19.00 il Saggiatore di Luca Formenton, ha programmato un incontro dal titolo “libri a chili, bevute a litri, letture di narratori, suonate di jazzisti”.

In questi ultimi mesi del 2012 tante donne vip esibiscono con piena soddisfazione ed emozione la loro gravidanza. Belen Rodriguez si prepara al lieto evento postando diverse foto che documentano la sua dolce attesa, ma non è la sola, infatti molte altre mamme famose in questo periodo sono attente ad arricchire l’album fotografico della loro gravidanza sui propri profili Twitter e Facebook: Carolina Marcialis, moglie di Antonio Cassano, che diventerà mamma per la seconda volta, mostra le sue voglie su Twitter, invece Amber Rose scatta giorno per giorno le misure delle sue rotondità, Shakira addirittura condivide con i propri followers anche l’ecografia. Mentre Alessandra Martines ha posato con il pancione per Vanity Fair, invece Serena Autieri è apparsa in televisione orgogliosa del suo pancino, così come Natalia Titova, in attesa del suo secondo figlio, è salita sul palco insieme a Massimiliano Rosolino tenendosi la pancia.

Comunque sia in questo scorcio di fine anno ci sono davvero tante vip in attesa, tra le altre anche: Sara Ventura, Gaia Lucariello, Eleonora Berlusconi, Paola Cortellesi, Lola Ponce sono emozionate per il loro primo parto mentre Katia Pedrotti è alla seconda esperienza da mamma.

Mirtilli a colazione, edito da Garzanti, è il primo romanzo della sorprendente scrittrice statunitense  Mitchell Moore Meg che nel suo debutto letterario riesce a raccontare con leggerezza ed accortezza le difficoltà e le piccole gioie quotidiane di una famiglia riuscendo anche a scavare in profondità all’interno dei rapporti tra genitori e figli. La storia è ambientata in Burlington, Vermont, Ginny e William, genitori di tre figli ormai adulti, pensano di non doversi occupare più di loro. I loro figli sono andati a vivere da soli, lasciando i due genitori liberi di pensare tranquillamente e liberamente al loro futuro insieme, sperando in una vecchiaia all’insegna del relax, del giardinaggio, chiacchiere al sole e tanta pace. Ma la realtà improvvisamente si scontra con i loro progetti: Ginny e William si ritrovano presto a dover rivedere il loro piano per il futuro: è bastato un solo, breve weekend perché la casa fosse improvvisamente invasa da tutti i figli, diventando ospiti a tempo indeterminato.

 

La prima a far ritorno a casa dei genitori è Lillian, in fuga da un marito che continua a tradirla, ma Lillian non è da sola, insieme a lei ci sono i suoi figli: una bambina di tre anni ed il neonato Philip. Poi, è la volta di Stephen e di sua moglie che aspetta un bambino ed è costretta all’immobilità perché la sua gravidanza è a rischio. Infine Rachel, la figlia minore, che ha perso il lavoro e non può più permettersi l’affitto nel pieno centro di Manhattan. Ginny e William sono costretti ad affrontare una faticosa estate, invasi da macchie di marmellata, pannolini, briciole di pane, giocattoli sparsi per terra, piatti rotti, urla selvagge, ma anche le carezze tenere delle dita paffute di un nipotino, devono imparare a conoscere di nuovo i figli e i loro problemi, ormai molto più complessi di una caduta dalla bicicletta e di un ginocchio sbucciato. Perché non si smette mai di essere genitori.

I sei periti incaricati dalla terza Corte d’assise di stabilire la causa del decesso di Stefano Cucchi hanno depositato oggi un documento di 190 pagine nelle quali viene riferito: “Nel caso di Stefano Cucchi i medici del reparto di medicina protetta dell’ospedale Sandro Pertini non si sono mai resi conto di essere (e fin dall’inizio) di fronte ad un caso di malnutrizione importante, quindi non si sono curati di monitorare il paziente sotto questo profilo, ne’ hanno chiesto l’intervento di nutrizionisti (o altri specialisti in materia) e, non trattando il paziente in maniera adeguata, ne hanno determinato il decesso”.

 

I periti inoltre hanno precisato che: “Tutti i sanitari del reparto di medicina protetta del Pertini ebbero una condotta colposa, a titolo di imperizia, sia di negligenza quando non di mancata osservanza di disposizioni comportamentali codificate. La sera del 17 ottobre 2009 Stefano Cucchi presentava uno stato di denutrizione importante che, di fronte alla di lui manifesta volontà di digiunare e di astenersi dal cibo, doveva immediatamente allertare i medici curanti. Anche pochi giorni di ulteriore astensione da alimenti e liquidi costituivano rischio concreto di un irreversibile aggravamento delle di lui condizioni. Il pericolo di vita del paziente si rende poi manifesto il 19 ottobre: in questo momento un trattamento terapeutico appropriato avrebbe consentito probabilmente il recupero di Cucchi”.

 

 

Infine i periti ritengono che la causa della morte di Stefano Cucchi sia da ascrivibile al “convergere dei dati anamnestico clinici e delle risultanze anatomopatologiche, va identificata in una sindrome da inanizione”. Per la morte di Stefano Cucchi sono imputati tre agenti della polizia penitenziaria e nove tra medici ed infermieri dell’ospedale Sandro Pertini.

Una casa di petali rossi, edito da Nord, è il romanzo d’esordio di Kamala Nair, diventato un vero e proprio successo internazionale grazie al passaparola. Un racconto intricato che racconta di una saga familiare potente e di un’odissea personale coinvolgente. Il romanzo di Kamala Nair si addentra nella storia di una giovane donna tormentata che cerca di fare chiarezza prima del suo matrimonio, avventurandosi in scene emotive di una fatale estate della sua infanzia. Quando Rakhee Singh ha solo dieci anni, la sua innocenza viene turbata da sua madre, una donna alquanto problematica che decide di portarla via dal padre e dal Minnesota per rincontrare la sua famiglia che abita in un villaggio indiano. Così Rakhee incontrerà i suoi enigmatici parenti per la prima volta, andrà a caccia di avventure con le cugine e verrà  a conoscenza di uno sconvolgente segreto per il quale la madre tanti anni prima fuggì da quella casa d’infanzia che tanto amava. Nel corso di quella torrida estate Rakhee scoprirà anche nella giungla misteriosa dietro la casa, un giardino murato che custodisce un terribile segreto che influenzerà per sempre le sue convinzioni sull’amore e sulla fedeltà.
È mattina presto quando Rakhee esce di casa diretta all’aeroporto, lasciandosi alle spalle un uomo addormentato, un anello di fidanzamento ed una lunga lettera, ma soprattutto si lascia dietro un segreto. Un segreto che lei e la sua famiglia hanno custodito per anni, che ha radici lontane ed è legato all’estate del suo primo viaggio in India, ad una vecchia casa quasi troppo grande da esplorare ed a un giardino nascosto dietro un alto muro di cinta. Allora Rakhee era troppo giovane per sopportare il peso della sua scoperta, ma non è mai riuscita a dimenticarla, sente che è arrivato il momento di dire la verità, anche se ciò significa perdere tutto, compreso l’amore. Tocca a lei abbattere le mura di quel giardino che la sua famiglia ha ostinatamente difeso. Tocca a lei trovare la chiave per aprire la casa di petali rossi, per spezzare le catene del passato ed aprirsi al futuro.

“Sarà un festival molto contemporaneo e pop”, ha scritto ieri sera Fabio Fazio su Twitter. Ed oggi è stata resa nota la lista degli artisti che parteciperanno al Festival di Sanremo 2013. I nomi sono stati scelti dalla direzione artistica composta da Fazio, Pietro Galeotti, Marco Posani, Claudio Fasulo, Massimo Martelli, Michele Serra e Francesco Piccolo, e con la collaborazione del direttore musicale Mauro Pagani. I quattordici Big porterano in gara due canzoni a testa.
I big a salire sul palco dell’Ariston sono: Raphael Gualazzi con “Sai (ci basta un sogno)” e “Senza ritegno”), Almamegretta con “Mamma non lo sa” e “Onda che vai”, Elio e le Storie Tese con “Dannati forever” e “La canzone mononota”, Marco Mengoni con “Bellissimo” e “L’essenziale”, Chiara Galiazzo,

con “L’esperienza dell’amore” e “Il futuro che sarà”, Max Gazzè con “Sotto casa” e “I tuoi maledettissimi impegni”, Malika Ayane con “Niente” e “E se poi”, Marta sui Tubi con “Dispari” e “Vorrei”, Maria Nazionale con “Quando non parlo” e “È colpa mia”, Simona MolinariPeter Cincotti con “Dr. Jekyll e Mr. Hide” e “La felicità”, Modà con “Come l’acqua dentro il mare” e “Se si potesse non morire”, Annalisa Scarrone con “Non so ballare” e “Scintille”, Simone Cristicchi con “Mi manchi” e “La prima volta”, Daniele Silvestri con “A bocca chiusa” e “Il bisogno di te”.

Anche se per ora si prospetta la possibilità che il prossimo Festival di Sanremo 2013, previsto dal 12 al 16 febbraio, venga spostato in previsione della consultazione elettorale almeno una cosa è data per assodata: la lista dei partecipanti alla kermesse canora.

Il rapporto “Per le teknoCittà”, realizzato dal Censis e dalla Rur (Rete urbana delle rappresentanze) e presentato il oggi a Roma in occasione di “Municipium 2012”, fotografa la condizione del nostro Paese segnalando come le connessioni domestiche a Internet siano in aumento; un altro dato rilevante rivela che negli ultimi cinque anni c’è stato un boom dei pendolari e più di due terzi degli abitanti dichiara di conoscere i vantaggi della raccolta differenziata, ma cresce anche il numero di chi si dice insoddisfatto della propria città. Secondo la ricerca nei centri urbani con più di 10 mila abitanti, si diffondono sempre più le nuove tecnologie. Il 66,2% degli abitanti ha una connessione a Internet con l’Adsl, mentre il 44,4% ne possiede una wi-fi. Nelle città del Nord Italia, l’8,7% delle case è connesso alla rete in fibra ottica (percentuale che al Sud scende all’1,4%). Le nuove tecnologie influenzano anche gli stili di vit: il 24,8% degli italiani che vivono in città controlla on-line il conto bancario (ancora il 37,9% lo fa recandosi allo sportello bancario mentre il 9,8% per mezzo del bancomat); sono sempre meno gli italiani che si recano alle poste per semplici operazioni: il 48% ha una domiciliazione bancaria per le bollette. Per ritirare, invece, raccomandate e pacchi, restano tanti quelli costretti a recarsi in Posta: tra i cittadini che nell’ultimo anno hanno ricevuto una raccomandata o un pacco, il 62% si è dovuto muovere almeno una volta su quattro, il 26% la metà delle volte e il 12% sempre.   Sul fronte della mobilità negli ultimi cinque anni i pendolari, cioè i maggiori di 14 anni che si spostano per motivi di studio o lavoro, sono in forte aumento registrando 14 milioni e 195 mila (il 23,4%). Questo aumento, secondo il rapporto Censis, rende ancora più critico lo storico ritardo dell’Italia sul fronte dell’organizzazione della mobilità urbana e regionale e ancora più urgente l’introduzione di misure a sostegno del pendolarismo. Per quanto riguarda la voce raccolta differenziata, nei centri urbani cresce la consapevolezza dei vantaggi della raccolta differenziata dei rifiuti: più di due terzi (pari al 67,5%) dichiara di aver ricevuto adeguate informazioni e di conoscere le regole di base (il 20% non ha ancora le idee chiare mentre il 12,5% si dichiara del tutto disinformato). Nonostante ciò, ancora il 30% dei residenti nelle città del Sud Italia sostiene che nel proprio quartiere on esiste la raccolta differenziata. Ne emerge quindi che gli italiani sono più digitali ed ecologici, ma i Comuni non rispondono pienamente alle loro esigenze: la maggioranza dei cittadini considera buona o accettabile la vivibilità della propria città ma la quota degli insoddisfatti dal 2008 ad oggi è salita dal 15,9% al 18,5%. L’insoddisfazione più elevata si registra nelle grandi città ed al Sud, inoltre il 37,8% degli italiani che vivono in città è attratto dall’idea di vivere in un’altra realtà urbana, anche all’estero.