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Monthly Archives: Dicembre 2012

Abbiamo già anticipato che questa sera 16 dicembre, a Che tempo che fa, trasmissione condotta da Fabio Fazio, Luciana Litizietto e la bella Filippa, in onda su Raitre alle 20.10 ci sarà il cantautore Lorenzo Jovanotti.

Anticipiamo che a che tempo che fa questa sera ci sarà anche Pier Ferdinando Casini. Il leader e fondatore dell’Udc è ormai deputato da ben otto legislature. Nell’aprile del 2012 ha rassegnato le dimissioni da presidente del gruppo parlamentare Udc che ricoprivadal 2008. Attualmente è uno dei leader del Nuovo Polo per l’Italia che riunisce  UdcFuturo e LibertàAlleanza per l’Italia e Movimento per le Autonomie.

 

 

Le partite di oggi vedono il resto della 17^ giornata di Serie A: alle 12.30 si disputerà all’Artemio Franchi Fiorentina – Siena: la squadra di Montella ha bisogno di ritornare alla vittoria e non perdere terreno dalle squadre occupanti i primi posti della classifica. Alle ore 15:00 scenderà in campo la Juventus che ospiterà i bergamaschi  allo Juventus Stadium l’Atalanta. Vincendo i bianconeri avrebbe l’occasione di allungare a +7 sull’Inter che ieri ha perso nell’anticipo contro la Lazio all’Olimpico. Nelle altre partite pomeridiane Milan-Pescara e Chievo-Roma potrebbero essere ricche di spettacolo e gol.  Posticipo serale vedrà il Napoli di Walter Mazzarri impegnato contro  il Bologna allo Stadio San Paolo.

In mattinata il Corinthians ha ottenuto la vittoria contro i campioni d’Europa del Chelsea aggiudicandosi la finale del Mondiale per Club.

In Premier League si disputeranno due partite : Tottenham – Swansea e West Brom – West Ham.

Tutte le partite di oggi:

Serie A:

12:30 Fiorentina – Siena
15:00 Catania – Sampdoria
15:00 Chievo – Roma
15:00 Genoa – Torino
15:00 Juventus – Atalanta
15:00 Milan – Pescara
15:00 Parma – Cagliari
20:45 Napoli – Bologna

Ligue 1:

14:00 Nancy – Bordeaux
17:00 St. Etienne – Lorient
21:00 PSG – Lione

Premier League:

14:30 Tottenham – Swansea
17:00 West Brom – West Ham

Nell’anticipo serale della 17^ giornata di Serie A  tra Lazio e Inter finisce 1 a 0. La prima frazione di gioco è stata dominata dalla Lazio con i nerazzurri troppo rinunciatari ed attendisti; Klose, Ledesma ed Hernanes ci provano più volte ma sempre poco precisi negli ultimi 15 metri dalla porta difesa da Handanovic. Nella ripresa l’Inter cambia modulo e passa al 4-4-2 ma non cambia l’approccio al match dove  il pallino del gioco è sempre in mano ai biancocelesti. Dopo una serie di cambi il gioco diventa più vivace e lo spettacolo ne guadagna;  al 22′ l’occasione più ghiotta della partita: Guarin ci prova, Marchetti non ci arriva ma il palo salva la Lazio. L’azione prosegue ma Milito calcia poi fuori. Anche Palacio tenta di sbloccare il risultato ma Marchetti ed un pò di fortuna non concedono la gioia del gol all’argentino. Al 35′ del secondo tempo arriva il gol che sblocca la partita e regala i tre punti alla Lazio: palla filtrante di Mauri e Klose, in diagonale tra due difensori, gonfia la rete.

La classifica di Serie A vede la Lazio che con questa vittoria si porta ad un punto dall’Inter che oggi può finire a -7 dalla Juventus.

Lindsay Lohan è sempre protagonista di situazioni strane che spesso la mettono in mezzo ai guai, di recente Lilo pare avere dei grossi problemi anche con il fisco statunitense visto che il suo debito ammonta ad una cifra che va oltre i 230.000 dollari. La cantante ed attrice statunitense ha inoltre varie spese che gravano sulla sua condizione economica: un affitto da pagare per un regale appartamento situato a Beverly Hills e le manie capricciose e dispendiose di una star. Secondo il sito americano TMZ, uno strip club newyorkese avrebbe offerto alla Lohan di partecipare ad alcune videochat online sul sito del club, in cambio il locale si impegnerebbe a ripagare i debiti di Lindsay, oltre a pagarle l’affitto fino al febbraio del 2013. La Lohan non ha fornito alcuna dichiarazione a tal proposito. Dopo l’aiuto economico dell’attore Charlie Sheen, che recitò con lei nel film “Scary movie 5”, che da poco ha staccato per lei un assegno di 100.000 dollari senza ricevere alcun ringraziamento: “Sto ancora aspettando un sms con un grazie” ha dichiarato Sheen, ora anche uno strip club newyorkese si sarebbe offerto di aiutarla.

Il Segretario di Stato Usa, Hillary Clinton, dopo essere stata vittima di uno svenimento ha battuto la testa, a renderlo noto è lo stesso Dipartimento di Stato degli Usa. Hillary Clinton, al momento del malore si trovava a casa sua per un disturbo allo stomaco, ha cominciato ad accusare disidratazione ed è svenuta, riportando una commozione cerebrale. Il portavoce Philippe Reines ha spiegato che il Segretario di Stato è seguita nella sua abitazione dai dottori, che le hanno consigliato di lavorare da casa la prossima settimana. L’infezione allo stomaco di cui soffre, aveva costretto il capo della diplomazia statunitense a cancellare una visita in Medio Oriente ed in Nord Africa la scorsa settimana, la Clinton  aveva infatti dovuto rinunciare a recarsi a Marrakesh per partecipare al vertice degli amici della Siria.

 

Di certo non si tratta di un periodo sereno per la Clinton che presto probabilmente dovrà abbandonare la carica di Segretario di Stato, sui media Usa iniziano a circolare, sempre con più insistenza, indiscrezioni secondo cui sarebbe imminente la nomina di John Kerry a Segretario di Stato, da quanto riportato sul Chicago Sun Times Obama ha scelto il senatore del Massachusetts come nuovo capo della diplomazia americana.

Il primo turno del controverso referendum confermativo sulla bozza della nuova Costituzione che divide l’Egitto ha registrato un’alta affluenza. Al voto sono stati chiamati gli elettori del Cairo, di Alessandria e di altre otto province: in tutto poco più della metà dei 51 milioni di aventi diritto. Gli altri dovranno attendere fino a sabato prossimo, a causa del boicottaggio di una parte della magistratura. La bozza della Costituzione, redatta da un’assemblea dominata dai Fratelli musulmani del presidente Morsi, è criticata dall’opposizione laica e liberale perché recepisce i principi islamici senza garantire i diritti delle minoranze.

 

La Commissione Referendaria ha deciso di prorogare le operazioni di voto per ulteriori due ore, dopo che nel pomeriggio aveva già fatto altrettanto. Continueranno così fino alle 23.00, ora locale, alla mezzanotte in Italia, le operazioni che si sarebbero dovute concludere in origine alle 19.00. Fonti della stessa Commissione hanno confermato che, se la nuova estensione risultasse comunque insufficiente, si proseguirà anche domani. Le votazioni all’estero, iniziate mercoledì scorso, già erano state prolungate fino a lunedì. Per quanto riguarda i risultati della consultazione, quelli ufficiali saranno resi noti soltanto dopo il completamento del secondo turno nel resto del Paese, sabato prossimo.

Ad Angri nel salernitano un’esplosione ha stroncato la vita di Roberto Longobardi. L’uomo, 31 anni, stava confezionando dei botti per il Capodanno quando si è verificata una forte deflagrazione che ha provocato il crollo di un’ala della casa, lievi danni si sono verificati anche a case vicine al luogo della tragedia, ma si tratta soltanto di qualche vetro rotto, cancellate danneggiate. Nessun danno è stato subito dalle persone. Roberto Longobardi è morto sul colpo. Alla tragedia stava per aggiungersi un’altra vittima: Domenico Longobardi, fratello della vittima, appena ha visto il fratello morto è corso in un edificio limitrofo all’abitazione, dove era avvenuta l’esplosione, e ha tentato il suicidio cercando di impiccarsi con una corda, ma è stato prontamente fermato dai vicini che se ne sono accorti e lo hanno salvato in tempo.

 

Al momento Domenico Longobardi è ricoverato in prognosi riservata all’ospedale di Nocera Inferiore. Secondo quanto si è appreso da fonti investigative Roberto Longobardi non aveva la licenza di fochista ma aveva avanzato richiesta per poter fare da accenditore di botti, durante le feste di piazza. Roberto Longobardi lascia la moglie ed un bambino.

Lunedì 17 scadrà il termine per versare il saldo per pagare l’Imu: tra le città più care, Roma e Torino. Secondo i dati forniti da uno studio della Consulta dei Caf sulle delibere adottate dai Comuni è emerso che ad aumentare l’aliquota di base, rispetto all’acconto, sono stati il 27,92% dei Comuni: 257 centri hanno scelto l’aliquota massima al 6 per mille; per le seconde case sono il 55,95% dei Comuni ad aver alzato l’aliquota di base. Il 7,97% dei Comuni italiani (quasi uno su dieci) ha optato per l’aliquota massima al 10,6 per mille, infatti gli aumenti maggiori si sono evidenziati nei grandi centri abitati.

 

Il Comune di Roma ha applicato le aliquote più alte, il 5 per mille sulla prima casa e il 10,6 per mille sulla seconda. Nel caso dell’abitazione principale, per un’abitazione media do 70 mq in zona semicentrale classificata al catasto come A2 (abitazione di tipo civile), chi ha versato 308 euro per la prima rata arriverà a pagarne 512 con il saldo per un totale di 819 euro. Per le abitazioni di tipo A3 (di tipo economico) la seconda rata è raddoppiata rispetto alla prima: si passa da 204 a 355 euro per un totale di 559 euro. Per le seconde case il conto finale, compreso il saldo, sarà di 2.161 euro per un A2 e di 1.608 eruo per un A3. Anche i napoletani ed i genovesi dovranno sostenere l’aliquota massima del 5 per mille. A Torino l’aliquota sulla prima casa è stata portata allo 0,575%: chi ha versato 165 euro per un immobile di 70 mq in zona semicentrale di tipo A2 all’acconto vedrà più che raddoppiato il saldo (396 euro) per un conto totale di 561 euro. E per un A3 della stessa metratura la seconda rata aumenterà del 380% passando da 30 a 144 euro. A Milano la situazione non è migliore, visto che è stata confermata l’aliquota allo 0,4% sulla prima casa con maggiorazioni per abitazioni di maggior pregio e riduzioni per abitazioni popolari. Chi avrà versato 308 euro nel caso di un immobile categoria A2 si vedrà confermata la cifra in sede di saldo; per le seconde case si pagherà anche oltre 2mila euro.