L’Unione Europea ha stabilito che l’Italia non può proibire la semina di ogm, nelle varietà di mais Mon 810, perché l’impiego e la commercializzazione di questa tipologia di mais è stato autorizzato dalla giustizia europea.
La sentenza riguarda il mais Mon 810, ma potrebbe essere esteso anche ad altre varietà di altri prodotti agricoli.
In Italia non esiste una legge sulla coesistenza dell’agricoltura tradizionale, biologica e transgenica, anche se proposta dal consigliere comunale del Friuli Venezia Giulia, Girogio Venier Romano. Il miglioramento genetico della pianta riguarda finalità positive come la resistenza alle malattie e ai parassiti. Poiché le Regioni non avevano norme sulla coesistenza dei prodotti agricoli, il Ministro dell’Agricoltura nel 2008 aveva comunicato alla Pioneer Hi-Bred Italia, che commercializza sementi modificati, di non autorizzare la vendita dei semi di mais ogm mon 810. La Pioneer si è rivolta dunque all’Unione Europea che ha emesso la sentenza secondo la quale se il mais è stato approvato dalla giustizia europea dovrà esserlo anche in Italia. L’Italia potrebbe vietare la semina di prodotti ogm solo se dimostra che è dannosa per l’ambiente.



















Stasera seconda partita valida per la qualificazione ai Mondiali 2014, Italia-Malta. Dall’arrabbiatura del pareggio a Sofia contro la Bulgaria alla partita di Malta, Prandelli vuole fare bene, non vuole la goleada ma il bel gioco. La partita si giocherà in Emilia, a Modena. L’arbitro è il finlandese Manukka.
Miss Italia si chiama Giusy Buscemi, siciliana di Mazara del Vallo, Trapani, alta 1.75, bionda, occhi verdi, si prepara ai test di ammissione di medicina, ma sogna di fare l’attrice. Tra le venti finaliste, Giusy è stata incoronata dal Presidente della Giuria Beppe Fiorello. Piange com’è tradizione, ci ha detto nel corso della trasmissione, che ha un fidanzato che si chiama Picci.
L’allenatore della Juventus, Antonio Conte è stato ascoltato dai magistrati della Procura di Bari. In questo caso come persona informata dei fatti, si tratta del filone di inchiesta sul calcio scommesse. La sua deposizione si è prolungata per circa tre ore, ed è avvenuta a Monopoli, le sue dichiarazioni non sono note. Le parole di Antonio Conte sono state sentite dal procuratore capo Antonio Laudati, e dal sostituto Ciro Angelillis, inoltre dal maggiore dei carabinieri Riccardo Barbera. La deposizione è avvenuta giovedì, circa alcune partite del Bari ai tempi in cui Conte era allenatore. Non sono state effettuate segnalazioni da parte dei pm sul tecnico della squadra barese.
Stasera comincia il quarto capitolo della serie tv, Squadra antimafia –Palermo oggi, sarà trasmesso su Canale 5 alle 21.10. Claudia Mares è il vicequestore anche in questa quarta serie interpretata da Simona Cavallari. La Mares è incinta una gravidanza reale, perché l’attrice durante la registrazione della serie era davvero incinta. L’attrice ha dato alla luce, Levon, nato dall’unione con Roberto Libertini. Si tratta del terzo figlio per Simona, dopo Pablo e Santiago avuti dal cantautore Daniele Silvestri. All’inizio della registrazione, l’attrice era già al quinto mese, e gli autori hanno dovuto riscrivere l’intera sceneggiatura delle dieci puntate. La Mares è infatti costretta a chiedere il congedo per maternità e il suo posto sarà preso dal vice, Domenico Calcaterra, Marco Bocci.
Il nuovo iPhone 5 di ultima generazione supporterà la rete 4G, lo scrive la nota testata giornalistica Wall Street Journal. La Apple per sfrutta le velocissimi reti che garantiscono il movimento di dati molto più velocemente del 3G. Il nuovo iPad supporta infatti la connettività LTE, Long Term Evolution,dotato di un chip Qualcomm che si può utilizzare solo negli Stati Uniti. 4G ed LTE non sono proprio sinonimi.
Milano: Vittorio Colò è stata un atleta fino all’età di 95 anni, recordman in diverse specialità di atletica leggera over 65, all’età di 101 anni inspiegabilmente si suicida. Poco prima di uccidersi l’atleta ha scritto un biglietto indicando il numero di telefono di suo figlio. Il gesto è stato compiuto in Chiesa e Don Carlo Casati, parroco della chiese, ha subito chiamato i Carabinieri. Il motivo del gesto potrebbe essere l’impossibilità a partecipare alle gare e ad avere una mobilità come prima, che lo aveva stancato non poco.



















