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Monthly Archives: Giugno 2012

take two interactive e next generationLa Take Two Interactive ammette che non c’è pressione per le console di prossima generazione e che ci sono ancora enormi margini di lavoro sulle console attuali, in parole povere non si è assolutamente sfiorato neanche il limite delle attuali console.

Questa la voce della Take Two Interactive, nota azienda di videogames, una voce che arriva proprio nel momento in cui, da rumors, pare che al prossimo E3 non ci sarà nessuna presentazione di nessuna console next-gen. così come invece tanti si aspettavano.

Il passaggio quindi alla nuova generazione di console è ancora lontano, bisognerà attendere il 2013 per poter avere qualche novità pronta sul bancone, la software house Take Two insiste inoltre sullo sviluppo di giochi per l’attuale generazione di console, bisogna continuare a produrre ed innovare per cercare di sfruttare a pieno tutte le risorse attuali, d’altra parte la stessa azienda si candida come una delle principali case per lo sviluppo nei prossimi anni di videogames per la futura generazione di console.

I videogames di futura generazione dovranno essere già testati e dovranno deliziare il pubblico dei videogiocatori già dalle prime uscite per poter guadagnare la fiducia dell’utente che vorrà acquistare le future console.

Il bomber argentino del Cgc Viareggio Emanuel Garcia Solar

Il Cgc Viareggio è la seconda finalista della Serie A-1 di hockey su pista: la squadra bianconera ha sconfitto l’Alimac Forte dei Marmi per 9-3 in gara tre delle semifinali e raggiunge in finale il Recalac Valdagno, capace di eliminare in due sole partite l’Amatori Sporting Lodi vincitore della stagione regolare.

Si è giocato in un “PalaBarsacchi” stracolmo, nonostante il divieto di trasferta per i tifosi fortemarmini disposto dalla Prefettura di Lucca “per motivi di ordine pubblico” (evento già successo in gara due): gli spettatori presenti erano 1900, che superano i 1750 circa di gara due. Il Cgc Viareggio ha giocato una partita perfetta e ha centrato la quarta finale della propria storia, dopo quelle perse nel 2007 e nel 2008 contro il Consorzio Etruria Follonica e quella vinta lo scorso anno proprio contro il Recalac Valdagno.

La squadra viareggina è stata trascinata dai fratelli Mirko e Alessandro Bertolucci, dal bomber argentino Emanuel Garcia Solar (autore di ben 6 gol) e da Alberto Orlandi, a segno con una doppietta; la squadra bianconera ha dovuto fare a meno di Davide Motaran, alle prese con la bronchite, che già l’aveva condizionato in gara due martedì scorso. Al suo posto è stato convocato il giovane Brocchini.

La partita è stata preceduta da un minuto di silenzio per ricordare Maria Santina Cima, socia del Cgc Viareggio, morta qualche giorno fa a 55 anni dopo aver combattuto per una grave malattia. Il Forte dei Marmi inizia con aggressività e con una buona disposizione in pista: al 2’19” la squadra rossoblù va in vantaggio con Videla, che trafigge Barozzi a conclusione di una delle sue poderose discese. L’argentino gioca nonostante un risentimento al polpaccio destro accusato qualche giorno fa in allenamento.

I padroni di casa reagiscono e vanno a segno con Garcia Solar, la cui rete su assist di Orlandi non viene però convalidata perchè l’arbitro Bisacco aveva fischiato in precedenza. I bianconeri continuano a spingere: i fratelli Bertolucci triangolano nell’area fortemarmina, consentendo a Garcia Solar e Orlandi di rendersi più volte pericolosi.

All’11’13” arriva il pareggio del Cgc: Garcia Solar ribatte in rete una punizione di Mirko Bertolucci respinta da Stagi. La punizione è stata assegnata per un fallo di Cancela su Alessandro Bertolucci; lo spagnolo rimedia un cartellino blu. Passano 40” e ancora Garcia Solar porta in vantaggio il Cgc.

Gli arbitri annullano una rete di Videla per aver fischiato in precedenza. Al 14’03” lo scatenato Garcia Solar trafigge in giro Stagi e porta il Cgc sul 3-1; passa 1′ e il Forte dei Marmi accorcia le distanze con Borja Gimenez.

Passano 57” e il Cgc si porta sul 4-2: la veloce e millimetrica triangolazione Mirko Bertolucci-Orlandi libera Garcia Solar, che trafigge ancora Stagi. Il primo tempo non riserva altre reti.

La ripresa comincia con la reazione del Forte dei Marmi, che si rende pericoloso con Videla. Al 6’33” Orlandi segna il 5-2 con una gran botta sotto la traversa; passano poco più di 40” e Videla accorcia le distanze per il Forte dei Marmi.

Il Cgc reagisce e va a segno altre due volte: al 7’33” con un’altra gran botta di Orlandi, al 7’51” con un alza e schiaccia di Mirko Bertolucci. Nelle fila bianconere è entrato anche capitan Palagi, al posto di Alessandro Bertolucci: il numero 5 bianconero sfiora il gol in alcune circostanze.

Al 12’58” arriva il 10° fallo di squadra del Cgc: la punizione diretta battuta da Videla finisce sulla traversa. Il Forte dei Marmi non ha più la forza per reagire e subisce altri due gol, segnati entrambi da Garcia Solar.

La partita finisce 9-3 e con la consapevolezza del Forte dei Marmi di aver gettato una grandissima opportunità per accedere alla sua prima storica finale scudetto, non chiudendo gara due (i rossoblù conducevano 2-1 fino a 19” dalla fine dei tempi regolamentari e hanno perso 3-2 al golden gol, ndr).

Cgc Viareggio-Alimac Forte dei Marmi 9-3 (primo tempo 4-2)

CGC VIAREGGIO: Barozzi (Carmazzi), Enrico Mariotti, Brocchini, Palagi, Massimo Mariotti, Orlandi, Garcia Solar, Mirko Bertolucci, Alessandro Bertolucci. Allenatore: Massimo Mariotti.

ALIMAC FORTE DEI MARMI: Stagi (Angelini), Giorgi, Borja Gimenez, Bonanni, Leonetti, Videla, Crudeli, Bellè, Cancela. Allenatore: Crudeli.

ARBITRI: Fermi e Bisacco.

RETI: p.t. 2’19” Videla, 11’13” Garcia Solar, 11’53” Garcia Solar, 14’03” Garcia Solar, 15’44” Borja Gimenez, 16’41” Garcia Solar; s.t. 6’33” Orlandi, 7’17” Videla, 7’33” Orlandi, 7’51” Mirko Bertolucci, 20’24” Garcia Solar, 21’12” Garcia Solar.

ESPULSIONI: p.t. Videla 2′.

Domani inizia la finale scudetto, che ha un formato leggermente diverso rispetto ai quarti di finale e alle semifinali. Nell’atto finale, infatti, vince la squadra che si aggiudica 3 gare su 5, a differenza dei primi due turni in cui passa il turno chi vince 2 gare su 3; come nei quarti e in semifinale, però, si comincia in casa della peggiore classificata nella stagione regolare (in questo caso il Recalac Valdagno, giunto 4°), e si finisce con l’eventuale bella in casa della migliore classificata (il Cgc Viareggio, giunto 2°). In casa della peggiore classificata si gioca anche l’eventuale quarta partita, mentre in casa della migliore classificata si giocano anche la seconda e la terza sfida.

Questo è il programma della finale scudetto:

GARA 1: Recalac Valdagno-Cgc Viareggio martedì 5 giugno.

GARA 2: Cgc Viareggio-Recalac Valdagno sabato 9 giugno.

GARA 3: Cgc Viareggio-Recalac Valdagno martedì 12 giugno.

GARA 4 (eventuale): Recalac Valdagno-Cgc Viareggio sabato 16 giugno.

GARA 5 (eventuale): Cgc Viareggio-Recalac Valdagno martedì 19 giugno.

Sono state diramate le rose delle squadre del Gruppo D della prima fase di Euro2012, che è il più equilibrato con due nobili in cerca di riscatto (Francia e Inghilterra) contro i padroni di casa dell’Ucraina e la Svezia.

L’Ucraina ha come obiettivo il passaggio alla fase ad eliminazione diretta e si affida all’esperienza dei veterani Shevchenko, Tymoshchuk e Voronin; il trio farà da chioccia ai giovani talenti Yarmolenko e Milevskiy, che rappresentano il futuro del calcio ucraino.

Il c.t. Oleg Blochin ha convocato i seguenti 23 giocatori:

PORTIERI: 1 Koval (Dinamo Kiev), 12 Pyatov (Shakhtar Donetsk), 23 Goryainov (Metalist Kharkiv).

DIFENSORI: 2 Selin (Vorskla Poltava), 3 Khacheridi (Dinamo Kiev), 5 Kucher (Shakhtar Donetsk), 13 Shevchuk (Shakhtar Donetsk), 17 Mikhalik (Dinamo Kiev), 20 Rakitskiy (Shakhtar Donetsk), 21 Butko (Mariupol).

CENTROCAMPISTI: 4 Tymoshchuk (Bayern Monaco), 6 Garmash (Dinamo Kiev), 8 Aliyev (Dinamo Kiev), 9 Gusev (Dinamo Kiev), 14 Rotan (Dnipro Dnipropetrovsk), 18 Nazarenko (Tavriya Simferopol), 19 Konoplyanka (Dnipro Dnipropetrovsk).

ATTACCANTI: 7 Shevchenko (Dinamo Kiev), 10 Voronin (Dinamo Mosca), 11 Yarmolenko (Dinamo Kiev), 15 Milevskiy (Dinamo Kiev), 16 Seleznyov (Shakhtar Donetsk), 22 Devic (Metalist Kharkiv).

L’Inghilterra, affidata all’ex tecnico di Inter e Fulham Roy Hodgson (subentrato a Fabio Capello, dimessosi in seguito al diverbio con la Federazione inglese, che aveva tolto la fascia di capitano a Terry in seguito alle accuse di razzismo, ndr), è costretta a rinunciare all’ultimo momento ai due giocatori del Chelsea Lampard e Gary Cahill: il centrocampista goleador si è infortunato alla coscia durante un allenamento e viene sostituito dal pari ruolo del Liverpool Henderson, mentre il difensore ha rimediato una doppia frattura alla mandibola nell’amichevole di sabato scorso contro il Belgio e viene sostituito dal pari ruolo del Liverpool Martin Kelly. Per scelta tecnica è stato escluso il difensore del Manchester United Rio Ferdinand; un altro assente eccellente della squadra inglese è il centrocampista del Manchester City Barry, che si è procurato uno strappo muscolare agli addominali nell’amichevole contro la Norvegia di qualche giorno fa ed è stato sostituito dal pari ruolo dell’Everton Jagielka.

Hodgson ha convocato i seguenti 23 giocatori:

PORTIERI: 1 Hart (Manchester City), 13 Robert Green (West Ham), 23 Butland (Celtenham).

DIFENSORI: 2 Glen Johnson (Liverpool), 3 Ashley Cole (Chelsea), 5 Martin Kelly (Liverpool), 6 Terry (Chelsea), 12 Baines (Everton), 14 Phil Jones (Manchester United), 15 Lescott (Manchester City), 18 Jagielka (Everton).

CENTROCAMPISTI: 4 Gerrard (Liverpool), 7 Walcott (Arsenal), 8 Henderson (Liverpool), 11 Ashley Young (Manchester United), 16 Milner (Manchester City), 17 Parker (Tottenham), 19 Downing (Liverpool), 20 Oxlade-Chamberlain (Arsenal).

ATTACCANTI: 9 Carroll (Liverpool), 10 Rooney (Manchester United), 21 Defoe (Tottenham), 22 Welbeck (Manchester United).

La Svezia punta sul talento di Ibrahimovic per superare il primo turno e riscattare la deludente spedizione austro-svizzera di quattro fa, finita alla fase a gruppi. L’attaccante milanista non è l’unica conoscenza del nostro campionato schierata dalla nazionale gialloblu: le altre sono l’ex portiere della Juventus Isaksson (ora al Psv Eindhoven), l’ex difensore della Juventus Mellberg (ora all’Olympiacos), il difensore genoano Granqvist, il difensore del Bologna Antonsson e l’ex centrocampista della Roma Wilhelmsson (ora all’Al Hilal).

Il c.t. Erik Hamrén ha convocato i seguenti 23 giocatori:

PORTIERI: 1 Isaksson (Psv Eindhoven), 12 Wiland (FC Copenaghen), 23 Hansson (Helsingborg).

DIFENSORI: 2 Lustig (Celtic Glasgow), 3 Mellberg (Olympiacos), 4 Granqvist (Genoa), 5 M. Olsson (Blackburn), 13 J. Olsson (West Bromwich Albion), 15 Antonsson (Bologna), 17 Safari (Anderlecht).

CENTROCAMPISTI: 6 Elm (AZ Alkmaar), 7 Larsson (Sunderland), 8 Svensson (Elfsborg), 9 Kallstrom (Olympique Lione), 16 Wernbloom (Cska Mosca), 18 Holmen (Istanbul BB), 21 Wilhelmsson (Al Hilal).

ATTACCANTI: 10 Ibrahimovic (Milan), 11 Elmander (Galatasaray), 14 Hysén (Goteborg), 19 Bajrami (Twente Enschede), 20 Toivonen (Psv Eindhoven), 22 Rosenberg (Werder Brema).

La Francia ha tagliato all’ultimo momento l’ex centrocampista del Milan Gourcuff e Mbiwa; convocati il difensore milanista Mexes e l’ex centrocampista della Roma Menez (ora al Paris Saint Germain).

Il c.t. Laurent Blanc ha convocato i seguenti 23 giocatori:

PORTIERI: 1 Lloris (Olympique Lione), 16 Mandanda (Olympique Marsiglia), 23 Carrasso (Bordeaux).

DIFENSORI: 3 Evra (Manchester United), 4 Rami (Valencia), 5 Mexes (Milan), 13 Reveillere (Olympique Lione), 21 Koscielny (Arsenal), 22 Clichy (Manchester City).

CENTROCAMPISTI: 2 Debuchy (Lilla), 6 Cabaye (Newcastle), 7 Ribery (Bayern Monaco), 8 Valbuena (Olympique Marsiglia), 11 Nasri (Manchester City), 12 Matuidi (Paris Saint Germain), 14 Menez (Paris Saint Germain), 15 Malouda (Chelsea), 17 M’Vila (Rennes), 18 Alou Diarra (Olympique Marsiglia), 19 Martin (Sochaux), 20 Ben Arfa (Newcastle).

ATTACCANTI: 9 Giroud (Montpellier), 10 Benzema (Real Madrid).

vcd22 foto2La ViewSonic, nota marca di monitor, si presenta sul mercato con un 22 pollici che ha tutta l’aria di essere un ibrido tra un tablet e un all in one desktop. Il ViewSonic VCD22 possiede un processore TI OMAP sul quale gira Android 4.0, una risoluzione di 1920×1080, e nonostante non abbia il nuovo sistema IPS per migliorare la visibilità in qualsiasi angolo di visuale, la visione risulta perfetta anche a poca distanza o ad angolazioni diverse.

Il processore come detto è un TI OMAP dual-core 4000 con 1GB di RAM, Ice Cream Sandwich e schermo davvero veloce in tutte le funzioni, lancio applicazione, minimizzare le finestre ecc.ecc. Dal lato software come abbiamo detto è montato Android 4.0, il prezzo sarà veramente competitivo per poter abbracciare qualsiasi nucleo familiare a partire da 479$ (circa 385€).

Andrea Ravizza ha dodici anni: non ha mai visitato l’Africa e tantomeno la Somalia, ma è molto conosciuto laggiù. Una sua fotografia si trova infatti davanti all’ingresso di un’ala dell’ospedale Galkayo a lui dedicata, con sotto una targa di ringraziamento.

Questo ragazzo è un mecenate e tutto è iniziato nel 2006 quando il padre doveva andare in Somalia con un gruppo di amici radioamatori. Andrea saputo che laggiù c’erano dei bambini in difficoltà chiese di poterli aiutare e da allora ha messo da parte tutti i suoi risparmi che il padre ha fatto avere a uno dei responsabili del nosocomio.

Seimila Euro e un grande onore, tanto che il ministro della sanità della Somalia Puntland, Ali Abdullahi Warsame, ha voluto conoscerlo e premiare con una cerimonia nella sua scuola a Stezzano (Bg), davanti a suoi compagni meravigliati.

apple ottiene licenze 3g 4g cinaDa fonti Patently Apple sembra che gli operatori telefonici cinesi abbiano concesso le licenze per la rete 4G e 3G per i dispositivi Apple, in questo modo sarà possibile avviare le vendite dei dispositivi tablet nel territorio cinese e parliamo ovviamente soprattutto del nuovo iPad.

Lo stesso Tim Cook, amministratore delegato della Apple, ha confermato che sarà disponibile legalmente in Cina il nuovo iPad, un mercato molto importante per l’azienda di Cupertino, un mercato da coltivare e sviluppare con estremo interesse, non fosse altro anche per le battaglie legale che la stessa Apple ha dovuto sostenere per riuscire ad ottenere la possibilità di distribuire sul territorio cinese il nuovo iPad.

Adesso la risposta andrà direttamente ai consumatori, il mercato cinese avrà la stessa risposta del mercato europeo e americano? la terza generazione di Apple sarà in grado di far ingolosire gli utenti cinesi?

Un’ondata di aggressioni e omicidi antropofagi a Miami e un’infelice uscita del Centers for Disease Control and Prevention in cui si parlava, in termini metaforici, di allerta zombies, hanno costretto le autorità americane a smentire che nel Paese fosse in corso un’epidemia di antropofagia e che fosse imminente una Zombie Apocalypse.

Intanto, la settimana scorsa la polizia di Miami ha ucciso un uomo intento letteralmente a divorare la faccia di un uomo, mentre un ragazzo di 21 anni del Maryland ha confessato di aver ucciso il suo compagno di stanza per mangiarne cuore e cervello.

Se a questo si aggiunge il mistero di un corpo inviato per posta in Canada, la psicosi dell’apocalisse degli zombie è più che credibile, malgrado le autorità affermino che non ci sono virus o altre condizioni in grado di rianimare i morti.

La frase del titolo sembra un classico aggiornamento di facebook, ma invece pare realtà. Negli ultimi tempi è ormai evidente che anche Mark Zuckerberg – guru del social più famoso del mondo – abbia accordato la propria amicizia a Tim Cook.

L’up definitivo della loro amicizia arriverà con la distribuzione di iOS 6, probabilmente durante il Developer Conference che avrà inizio l’11 giugno a San Francisco.

Quello che verrà messo in campo allora, con questa unione, sarà una integrazione di Facebook direttamente all’interno del sistema operativo.

Tim Cook ha avuto parole di stima nei confronti di Facebook e Facebook dimostra da tempo il proprio feeling con Apple a colpi di applicazioni e novità per il mondo iOS, segnando la fine di un corteggiamento destinato a sbocciare finalmente in un progetto comune.