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Yearly Archives: 2011

Tutti coloro i quali posseggono un Apple Iphone 4 sanno sicuramente che le fotografie scattate  con esso possono essere talvolta troppo oscure o troppo chiare. Ammettiamo che la fotocamera dell’Iphone 4 è la migliore rispetto a quella integrata in altri cellulari, ma non è sempre migliore. Fino al lancio sul mercato dell’iPhone 5, che si dice dovrebbe avere una fotocamera migliore, dovremmo trovare altri modi per rendere la fotocamera dell’iPhone 4 leggermente migliore. Un prodotto che va a compensare questi “difetti” è iShuttr: un case che aggiunge un flash, bottoni per lo zoom, e un tasto di scatto per l’iPhone.

Creato da Robert Haleluk, fotografo professionista e programmatore, iShutter è un ottimo Kickstarter mode. iShuttr è più di un camera case per iPhone 4, in grado di rendere le fotografie scattate con lo smartphone migliori. Si, l’iPhone 4 ha già un flash LED che lavora abbastanza bene, ma non è abbastanza per scatti con distanza superiore a due o tre “feet”.

Haleluk ha affermato che il team che sta dietro ad iShuttr ha acquisito la licenza Apple MFi, che sta per “Made for iOS”. Quindi il progetto è autorizzato da Apple, ma è destinato per i “consumatori che vogliono testare”, in quanto essi hanno bisogno di creare un prodotto finale che sia testato da altra gente. Quindi, ecco il motivo per cui iShuttr è solo per i Kickstarter. I produttori di iShuttr hanno bisogno di arrivare a 50,000 dollari nei prossimi 72 giorni e sono riusciti già a incassare circa 5,000 dollari.

Arrestato Dario Scotti, AD Riso Scotti per traffico di rifiuti illeciti – Il corpo della Forestale di Pavia ha arrestato Angelo Dario Scotti, il vice presidente del cda di Riso Scotti Energia e presidente del cda e amministratore delegato di Riso Scotti,per un presunto traffico illecito di rifiuti.

Oltre a Scotti, sono finite agli arresti domiciliari altre tre persone ed è stato portato in carcere anche Franco Centili, funzionario del Gestore dei servizi energetici.

Secondo l’accusa, nell’impianto di coincenerimento di Riso Scotti Energia sono stati portati ingenti quantitativi di rifiuti, anche pericolosi, non conformi alle autorizzazioni sia per tipologia che per la presenza di inquinanti in misura superiore ai valori limite fissati dalle normative del settore.

Le persone arrestate sono accusate a vario titolo, tra l’altro, di attività organizzate per il traffico illecito di rifiuti, truffa ai danni di ente pubblico, frode in pubbliche forniture, corruzione per atti contrari ai doveri d’ufficio.

E’ stato disposto inoltre il sequestro preventivo di circa 17 milioni di euro.

Dalle indagini è emerso inoltre che Riso Scotti Energia, per evitare di restituire allo Stato 7 milioni di euro indebitamente percepiti per la fasulla produzione di energia pulita, ha elargito consistenti somme di denaro a funzionari compiacenti del Gestore dei servizi energetici di Roma.

 

Robert Pattison ubriaco perchè senza amici – Robert Patterson, il bel vampiro di Twilight Edward ha rilasciato un’intervista alla rivista Max.

Ma popolarità, successo e l’amore della fidanzata Kristen Stewart sembrano non bastargli.

L’attore, Robert Pattison ha infatti confessato di riversare la sua infelicità nell’alcol. Infelice perchè? Perchè secondo lui non ha amicizie profonde. Pattison è stato anche paparazzato a Berlino ubriaco.

Lo dichiara lo stesso Robert a Max: “Ormai non mi chiama più nessuno. Quando non lavoro compongo a caso i numeri dell’agenda e se nessuno vuole uscire con me ne rimango da solo in hotel e mi ubriaco. E’ terribile”.

Pattison sembrebbe disperato e continua le sue confessioni al giornale: “Non posso entrare in un bar per bermi una birra che nel giro di dieci minuti al massimo compaiono gruppi di sedicenni pronte a saltarmi addosso supplicandomi di mordere loro il collo. L’unico modo che ho per riuscire a fare una passeggiata in pace è imparare a combattere. L’altro è comprare una pistola”.

Ecco alcune foto trovate su internet:


Lady Gaga non piace alle autorità libanesi.

Il suo ultimo disco, “Born This Way”, è al primo primo posto in classifica in moltissimi paesi, ma in Libano le canzoni dell’album sono state ritenute addirittura blasfeme. Nel brano “Judas” lady Germanotta dichiara infatti amore eterno nei confronti di un traditore, Giuda, e interpreta a modo proprio brani del Vangelo. Si tratta di un gesto estremamente offensivo, ritenuto gravissimo da parte delle autorità libanesi, che hanno rimandato indietro, prima ancora di immetterlo sul mercato, un intero carico di cd di Lady Gaga; le radio libanesi hanno inoltre interrotto la programmazione delle canzoni della cantante italoamericana.

Non è la prima volta che la pop star va incontro a problemi e contrasti di carattere religioso; anche negli Stati Uniti, infatti, le associazioni religiose si sono opposte al suo singolo “Judas”, ritenuto fortemente offensivo e provocatorio. La cantante, però, non appare per nulla preoccupata: malgrado sia accusata spesso di proporre musica banale e sempre identica a se stessa, Lady Gaga rimane sempre un’icona mondiale, che ora potrà fregiarsi di un titolo in più, quello di ribelle idolatra.

 

Oggi scatta la libertà fiscale.
Come ogni anno, l’Associazione Artigiani Piccole Imprese di Mestre ha infatti calcolato il giorno in cui il lavoratore cessa di lavorare per pagare tasse e contributi allo Stato ed inizia a lavorare per se stesso.
Nel 2011, questo giorno giunge proprio oggi, 5 giugno. E’ stato definito “tax freedom day”, secondo una terminologia e una nomenclatura ereditate dalla tradizione liberista anglosassone, che non ha mai visto di buon occhio la pressione fiscale sui cittadini.

Per i lavoratori autonomi si sono quindi resi necessari, analogamente a quanto è avvenuto nel 2010, 155 giorni per pagare le imposte, che sono 40 giorni in più rispetto al dato registrato nel 1980.
Se la festa per i lavoratori autonomi inizia oggi, i lavoratori dipendenti per festeggiare la “libertà fiscale” dovranno ancora aspettare un po’.
Un impiegato, con moglie e figlio a carico, lo scorso anno doveva lavorare fino al 23 giugno per cominciare a disporre liberamente dei propri soldi, mentre quest’anno dovrà aspettare il 24 giugno. Sorte analoga tocca all’operaio medio, sempre con moglie e un figlio a carico, che dallo scorso anno a quello in corso ha dovuto versare al fisco il proprio stipendio per un giorno in più: il suo giorno della liberazione dalle tasse, che si è celebrato prima di quello dell’impiegato, si è spostato dal 5 al 6 maggio.
E’ il terzo anno consecutivo che per il lavoratori dipendenti la data di liberazione dalla pressione fiscale scatta più in avanti.

La Nazionale di Prandelli venerdì scorso ha vinto facilmente contro l’Estonia, con un punteggio rotondo, 3 a 0, contro un avversario nel complesso inconsistente, ma che avrebbe potuto riservare delle sorprese. Ha vinto puntando sulla qualità, con una coppia d’attacco, Pepito Rossi e Cassano, leggera ma creativa, che ha divertito il pubblico di Modena.
L’Italia si avvicina così, con sicurezza, all’obbiettivo della qualificazione ai prossimi Europei, giocando in modo propositivo e mostrando incoraggianti progressi. Una bella soddisfazione, davvero.
E qui finisce, ahimè, l’analisi del calcio giocato.
Ben altra partita si sta infatti giocando sul versante del nuovo scandalo delle scommesse. I fatti che gli organi inquirenti stanno portando alla luce potrebbero mettere a serio rischio la promozione dell’Atalanta in serie A, ma gettano ombre oscure anche su alcune partite della massima serie.

Molto critica è stata definita la posizione della squadra bergamasca, a causa del coinvolgimento del trequartista Cristiano Doni.

Secondo l’accusa, il capitano dell’Atalanta sarebbe stato contattato dall’ex calciatore Parlato, tramite il calciatore Gervasoni, per condizionare il risultato dell’incontro Atalanta-Piacenza, mentre Buffone, direttore sportivo del Ravenna calcio, avrebbe cercato di entrare in contatto con Doni, grazie all’intermediazione di Nicola Santoni, allo scopo di manipolare il risultato della partita Ascoli-Atalanta. Insomma, un intreccio micidiale che dal punto di vista del direttore sportivo del Ravenna avrebbe anche un giustificazione, diciamo così, nobile: difendere la squadra dal tracollo finanziario. Il Ravenna, infatti, sarebbe stato più volte sul punto di affogare nei debiti e Buffone si sarebbe deciso a scommettere per il bene della squadra.

Intreccio micidiale, dicevo, che nasconde molto probabilmente una sorta di supercupola. Gli inquirenti parlano infatti sempre più spesso dell’esistenza di un “gruppo di Bologna”, un gruppo di scommettitori molto vicini all’ambiente del calcio, che avrebbero favorito la corruzione scommettendo sulle partite “taroccate”. All’interno di questo gruppo ci sarebbe Beppe Signori, il cui nome non compare mai esplicitamente nelle intercettazioni, ma che viene sempre indicato con pseudonimi di vario tipo, come “Beppe nazionale” o “colui che ha segnato 200 goal in serie A”. Signori, pur essendo grande esperto di calcio, avrebbe spesso scommesso sulle partite truccate, che a volte, tuttavia, avrebbero riservato amare sorprese; per questo si sarebbe trovato a perdere cifre colossali, quantificabili in centinaia di migliaia di euro, cosa che lo avrebbe spinto a perseverare nel “vizietto”.

Si tratta di un bel pasticcio, di cui il nostro calcio avrebbe potuto veramente fare a meno. In ogni caso, a giudizio di Oliviero Beha, questo nuovo scandalo non deve sorprendere nessuno. In un sistema, infatti, in cui conta solo il denaro, nelle serie minori i calciatori che non riescono a percepire uno stipendo si arrangiano con le scommesse, senza vergogna e senza che la Lega prenda provvedimenti seri. A giudizio del giornalista questo nuovo pasticcio non è altro che un’altra faccia di quel prisma malato che, per molti aspetti, è diventata l’Italia.

E chi può dargli torto?

 

Berlusconi parla di nuovo e dice la sua sui referendum. Li definisce, senza mezzi termini, inutili, soprattutto quello sul nucleare, in cui gli italiani saranno chiamati a votare per abrogare qualcosa che è già stato abrogato, e quello sull’acqua, ritenuto totalmente demagogico. Non si pronuncia invece sul quesito sul legittimo impedimento.

Il premier e il capogruppo alla Camera Fabrizio Cicchitto, malgrado queste opinioni, hanno tuttavia abbandonato l’iniziale appoggio all’astensionismo in nome di un’ampia libertà per elettori e militanti. E non hanno rinunciato ad attaccare il centrosinistra, accusato di voler fare dei referendum il punto di partenza di un’altra crociata con il Presidente del Consiglio, attacco a cui ha fatto seguito la puntuale replica di Bersani, che nega di voler strumentalizzare la consultazione referendaria allo scopo di farne lo strumento di una nuova campagna contro Berlusconi.

Qualcosa però nel centrodestra, come si è visto, sta lentamente cambiando.

All’investitura già certa di Alfano a segretario politico del partito, già questa una grande novità, si affianca un’altra novità: l’apertura alle primarie.
Relativamente alla nomina di Alfano, il Guardasigilli si dimetterà dal suo incarico istituzionale solo quando sarà perfezionato il percorso che lo condurrà a diventare segretario politico del PdL e solo dopo aver portato a termine l’iter di approvazione di alcuni importanti provvedimenti, come la riforma del processo civile; sarà tuttavia investito di notevoli poteri decisionali, primo fra tutti quello di assegnare ai tre coordinatori, Bondi, La Russa e Verdini, i compiti che riterrà più opportuno conferire loro.

Per quanto riguarda invece l’ipotesi di aprire alle primarie, il premier si è dichiarato possibilista, ma ha precisato che dovranno avvenire sulla base di un meccanismo che dia la certezza che i votanti siano veri sostenitori del PdL e non “infiltrati” della sinistra e che preveda, ad esempio, l’istituzione di una sorta di registro di tutti coloro che, di sicura fede berlusconiana, vogliono partecipare alla consultazione.

La proposta di ricorrere al metodo utilizzato dal PD e dal centrosinistra era già venuta dal governatore della Lombardia, Roberto Formigoni, e dal Ministro degli Esteri, Franco Frattini, ed è sostenuta ora da molti esponenti del PdL, primo fra tutti Gaetano
Quagliariello, che propone addirittura un’istituzionalizzazione, anche se solo facoltativa, di tale forma di consultazione, che cesserebbe di essere una kermesse “fatta in casa”, e, cosa ben più importante, non sarebbe più patrimonio esclusivo della sinistra.

Di fronte a tali posizioni interne alla sua stessa coalizione, il premier non ha potuto fare a meno di dichiararsi favorevole, attratto probabilmente anche dall’idea di riallacciare il rapporto con i cittadini, ora apparentemente offuscato, e di riavvicinarli per coinvolgerli maggiormente nelle scelte del partito.

Anche il PdL, quindi, cesserà di essere un partito “liquido” e pare destinato a diventare un partito “solido”, con una classe dirigente strutturata e meccanismi interni definiti.

 

Ancora pochi giorni e anche la televisione andrà in vacanza. Ecco che cosa hanno preparato per noi Rai e Mediaset.

Con l’arrivo dell’estate e la conclusione dei principali programmi televisivi, i palinsesti Rai, poveri di idee e a corto di denaro, si popolano di serie TV prodotte in Germania; si tratta di una vera e propria invasione di programmi tedeschi, tale da trasformare le reti RAI in vere e proprie succursali delle TV tedesche ARD o ZDF. Rai1, il mattino alle 10.50, dal lunedì al venerdì, proporrà “Un ciclone in convento”, una serie che racconta le avventure del sindaco di Kaltenthal, Wolfgang Wöller (Fritz Wepper) e di suor Jutta Speidel (Lotte Albers). Si tratterà delle repliche dalla quarta all’ottava serie, in attesa degli episodi delle serie più recenti, non ancora giunte in Italia. Su Rai2, tutti i giorni alle 11,20, verrà trasmesso “Il nostro amico Charly”, serie ambientata a Berlino, che vede come protagonista lo scimpanzè Charly; da questo telefilm, trasmesso in Germania dal 1995, è stata ricavata una nuova serie, “La nostra amica Robbie”, che ha per protagonista un simpatico e mansueto leone marino e che sarà trasmessa, sempre su Rai2  fino a settembre, per un totale di circa 80 episodi. Rai1, all’ora di pranzo, continuerà a proporre gli episodi de “La signora in giallo” e le vicende de “La casa del guardaboschi”, serie, ancora tedesca, in onda tutti i giorni alle 11.50.

Rai3 proporrà, per tutta l’estate, dal lunedì al venerdì alle 13.10, la soap “La strada per la felicità” e, sempre in tema di soap, Rai1 proporrà dal lunedì al venerdì alle 14.55, i film tv del ciclo “La nave dei sogni”, ispirati alla celebre serie “Love Boat”. Non mancheranno inoltre gli episodi de “Il Commissario Rex”, che saranno riproposti alle 17.55 tutti i giorni, tranne il sabato, a partire dal primissimo episodio.

L’invasione teutonica non mancherà nemmeno in prima serata. Su Rai2, al mercoledì alle 21.10, proseguiranno gli episodi di “Squadra speciale Cobra 11”, seguita  alle  21.50 dalla seconda ed ultima stagione di “Lasko”.
Su Canale 5, la rete di punta della Mediaset, solo Pomeriggio Cinque ci accompagnerà per buona parte dell’estate e andrà in onda fino al 29 luglio; per tutte le altre trasmissioni è il momento dei saluti. La rete di punta di Mediaset proporrà cicli “classici” di film in prima serata, come “Primissima”, “Estate d’amore”, “Film Dossier” e “Alta Tensione”, a cui si affiancherà, nella seconda serata del martedì, il ciclo “Il coraggio delle donne”, una serie di pellicole che racconteranno storie di donne e che si aprirà, martedì 7 giugno, con “La custode di mia sorella”, toccante e bellissimo film di Nick Cassavetes con Cameron Diaz ed Alec Baldwin.

Il mercoledì sarà ancora destinato alla fiction: terminata la serie de “I Liceali 3”, Canale 5 ritenterà di far passare nuovamente la serie “Due Mamme di troppo”, soppressa a novembre per scarsi ascolti, che verrà proposta con un nuovo titolo: “L’amore non basta”.

Il giovedì invece sarà un pout pourri di novità.  Il 16 giugno inizierà “Top Star Chef”, un reality culinario, che vedrà coinvolti vip e non famosi e che sarà condotto da un team inedito ed insolito, Vanessa Incontrada e Alfonso Signorini. Dopo tre puntate di “prova”, questo format lascerà il posto a “Extreme Makeover Home Edition”, affidato alla conduzione di Federica Panicucci. Si tratta della versione italiana di un programma televisivo molto noto e amato negli USA,  prodotto dalla Endemol e da ABC e giunto ormai a 170 episodi. L’idea centrale del programma è quella di consentire la ristrutturazione o la ricostruzione completa, in soli 7 giorni, di abitazioni di famiglie in difficoltà, ma con “storie” particolarmente significative e simboliche: madri single, coppie che adottano bambini, famiglie con bambini ammalati e bisognosi di ambienti sani…

Dopo questa prima ventata di novità, a Canale 5 ricompariranno le repliche di “Io canto”, “L’Onore e il Rispetto 2”, “Ciao Darwin 6”, “Lo Show dei Record”.

Novità invece su Italia 1, che proporrà il programma “Tamarreide” con Fiammetta Cicogna. Si tratta di un reality che seguirà da vicino un gruppo di otto “tamarri”, quattro uomini e quattro donne, costretti alla convivenza forzata su un camper pacchiano e appariscente e mandati a spasso per i luoghi più belli e rappresentativi del nostro paese, Roma, ma anche Firenze, Torino e Capri, con il compito di esprimere al massimo la loro cafonaggine. La programmazione di Italia 1 prevede anche “Tabloid”, programma, simile a “Lucignolo”, incentrato sulla cronaca rosa e nera e frutto della collaborazione fra  Claudio Brachino e lo staff di “Studio aperto”, e una nuova edizione di “Invincibili”, format dedicato a storie di persone eccezionali che hanno saputo rinascere dalle proprie ceneri, condotto da Marco Berry.

Rete 4 punta invece sul cinema con una serie di film in prima visione TV e ripropone alcune miniserie, come “Il capo dei Capi” e “Il Giudice e il Commissario”.

Insomma, buona visione!