Home Archives 2011 Agosto

Monthly Archives: Agosto 2011

In tutto il turbinio vorticoso delle proposte di tagli alla spesa pubblica, contributi di solidarietà, patrimoniali e lotta all’evasione, l’attenzione si è pian piano spostata verso ciò che accade sull’altra sponda del Tevere, coinvolgendo il Vaticano.

I più agguerriti in questo senso sono i Radicali, che hanno hanno denunciato gli enormi privilegi di cui gode l’immenso patrimonio immobiliare della Chiesa, esente da Ici, non applicabile perchè si tratta di immobili destinati ad attività di culto, assistenziali o educative. L’Associazione del Comuni italiani quantifica questo privilegio in un importo fra i 400 e i 700 milioni di euro ogni anno.

La proposta dei Radicali non è però quella di imporre tasse alle parrocchie o alle scuole private, quanto piuttosto quella di portare alla luce l’area dell’elusione, quell’area cioè che comprende attività commerciali o strutture alberghiere, tenute invece al pagamento delle imposte, mascherate da luoghi di culto o da attività cosiddette “meritevoli”.

Riferendosi ai dati pubblicati dal Gruppo Re (religiosi e ecclesiastici), che si occupa di gestione immobiliare e che dal 1984 agisce nel mercato degli enti religiosi, il patrimonio della Santa Sede rappresenta il 20% del patrimonio immobiliare italiano, che comprende quasi 9000 scuole, più di 4500 centri sanitari e una quota di oltre 26000 strutture che si collocano a metà strada fra le attività didattiche e le attività commerciali e sulle quali cade il sospetto dell’elusione fiscale; solo per fare un esempio, a Roma, dove quasi un quarto degli immobili è di proprietà del Vaticano, vi sono, accanto alle scuole, ai conventi e alle parrocchie, almeno 200 case che funzionano come strutture alberghiere e che, per il fatto di essere classificate come abitazioni o luoghi di culto, sono esenti dal pagamento dell’Ici.

Se poi alle esenzioni si aggiungono i vantaggi derivanti dall’8 per mille, l’area di privilegio aumenta sensibilmente fino a raggiungere la cifra colossale di  3 miliardi di euro, che sfuggono al controllo della contabilità dello  Stato. Per questo i Radicali chiedono un dimezzamento del contributo volontario, introdotto più di due decenni fa come per reperire fondi destinati ad attività sociali, possibilità questa contemplata dalla legge in caso di aumento di gettito fiscale. Considerato che, per effetto dell’8 per mille, circa un miliardo di euro sfugge dalle casse dello Stato, la riduzione del 50% del contributo volontario avrebbe l’effetto di far entrare nelle casse dello Stato almeno 500 milioni di euro, importo tutt’altro che trascurabile.

Dal canto suo, “Avvenire”, nell’esprimere un suo parere sulle valutazioni dei Radicali, afferma con decisione che la Chiesa cattolica, così come tutte le confessioni religiose che hanno stipulato un accordo con lo Stato italiano, non gode di alcuna forma di privilegio fiscale e dichiara che, già come in passato, l’ago della bilancia di sta spostando verso l’applicazione di maggiori oneri fiscali, anzichè puntare su una effettiva e reale  lotta all’evasione fiscale, vero grande problema del nostro Paese.

La proposta dei Radicali ha trovato contraria anche l’area cattolica del centrodestra e del centrosinistra, che ha giudicato viziata da una pericolosa forma di anticlericalismo, secondo gli esponenti di Futuro e Libertà, e profondamente ingiusta, secondo Casini e Rosy Bindi, in quanto non sembra tenere conto del ruolo fondamentale che la Chiesa svolge nell’aiuto dei bisognosi.

Il popolo del web, tuttavia, la pensa in modo diverso.

Su Facebook è nata infatti una pagina, Vaticano pagaci tu la manovra finanziaria, che ha superato ormai le 70 mila adesioni, in cui si moltiplicano i commenti degli utenti che chiedono un atto di responsabilità, di coraggio e di generosità da parte della Chiesa in un momento di così grande difficoltà per il nostro Paese.

“Come ammazzare il capo e… vivere felici”, traduzione italiana di “Horrible bosses” è un film con un cast stellare, Kevin Spacey, Jennifer Aniston e Colin Farrel, tanto per citare alcuni nomi, che prende spunto, tanto per cambiare, dal tema del lavoro, non quello che manca, ma il lavoro insopportabile quando svolto alle dipendenze di un principale dispotico e che, tuttavia, non è possibile lasciare in un momento di grave crisi economica e di recessione.

I protagonisti, Nick, Dale e Kurt, interpretati rispettivamente da Jason Bateman, Charlie Day e Jason Sudeikis, sono tre amici legati fin dall’adolescenza e accomunati, nel presente, dall’odio feroce nei confronti dei rispettivi capi.

Nick, impiegato in una compagnia finanziaria, è a un passo da un’importante promozione, meritata con straordinari, turni allucinanti e umiliazioni continue, promozione che alla fine però non otterrà, perchè il capo, un odioso Kevin Spacey, deciderà di attribuire l’incarico a se stesso.

Dale è un uomo mite, che per aver fatto pipì in un giardino vicino ad un parco giochi è stato schedato come maniaco sessuale e che, per un’incredibile forma di contrappasso, lavora come igienista dentale alle dipendenze di una Jennifer Aniston, che da fidanzatina d’America si trasforma qui in dentista erotomane, ossessionata dall’idea di molestare sessualmente il suo collaboratore mentre i suoi pazienti sono sedati.

Kurt è invece contabile in un’azienda chimica ed è l’unico ad essere in ottimi rapporti con il suo capo, interpretato da Donald Sutherland, che, ahimè, muore improvvisamente di infarto, passando il testimone al detestabile figlio cocainomane, un quasi irriconoscibile Colin Farrel, con tanto di pancetta e riporto, che odia Kurt e vede l’azienda unicamente come strumento per accumulare denaro da spendere in festini e vizi di dubbia legalità.

Una sera, durante una chiacchierata al pub, alimentata da qualche bicchierino di troppo, improvvisa nasce un’idea: compiere il delitto perfetto, anzi addirittura tre, e sbarazzarsi dei propri capi. Per realizzare il loro progetto, i tre amici si avvarranno della “preziosa” consulenza del “pericoloso” pregiudicato Motherfucker Jones, interpretato da Jamie Foxx, che ha scontato dieci anni di carcere non per omicidio, come i tre amici credono, ma per pirateria cinematografica.

Questa decisione porterà ad un paradossale intreccio di situazioni ridicole, dialoghi strampalati e battute comiche che nasce dall’azione molto ben equilibrata di tre attori reclutati fra le nuove leve della comicità televisiva, che agiscono sullo sfondo di un contesto tenuto in piedi da grandi mostri sacri del cinema, perfettamente immedesimati nel ruolo di cattivi.

Ne viene fuori un film molto brillante, ricco di verve e di colpi di scena, che riesce a mantenere sempre alti l’attenzione e il tasso adrenalinico, oltre che la risata, grazie alla perfetta sintonia che si crea fra i tre protagonisti.

Insomma, anche se non è il film perfetto, è comunque una buona commedia americana, meritevole, se non altro, di dare corpo ad uno dei sogni più diffusi fra i lavoratori: dare una bella lezione al proprio capo.

L’estate sta per volgere al termine, così anche i palinsesti estivi, cerchiamo perciò di capire che cosa ci riserverà la Rai in autunno.

Su Rai1 sono stati confermati i programmi di maggior successo, quindi al mattino i telespettatori potranno fare colazione con “Unomattina”, che vedrà una nuova coppia di conduttori, Elisa Isoarsi e Franco Di Mare; seguiranno due programmi, “Occhio alla spesa”, condotto da Alessandro di Pietro, e l’inossidabile “La prova del cuoco”, condotto da Antonella Clerici. Diversa sarà la programmazione del sabato, che prevede “Unomattina in Famiglia”, condotto da Miriam Leone e il sempre avvenente Tiberio Timperi, a cui seguirà “Rubrica Parlamento” e il programma “Dreams Road”, un format condotto da Emerson Gattafoni e Valeria Cagnoni, viaggiatori “on the road” nei territori più suggestivi e remoti del pianeta. Questo programma a novembre cederà il passo a “The doctors”, programma che tratterà temi legati alla salute, a cui farà seguito l’infaticabile Antonella Clerici con “La prova del cuoco”, in cui saranno presentate le ricette del week end.

La programmazione domenicale rimarrà pressochè invariata, con “Unomattina in Famiglia”, seguito dal programma “Easy Driver”, condotto da Ilaria Moscato e Marcellino Mariucci, in cui si racconterà il mondo delle automobili nel loro utilizzo più accattivante, quello del viaggio. A seguire “Linea verde orizzonti”, che vedrà la presenza dello chef Gianfranco Vissani, la rubrica religiosa “A sua immagine”, condotta da Rosario Carello, in cui verrà ritagliato lo spazio per la recita dell’Angelus da piazza San Pietro, e “Linea verde”.

Passando a Rai2, la programmazione autunnale sarà inevitabilmente condizionata dall’assenza del programma di maggiore successo, “Annozero”, il cui spazio, il giovedì in prima serata, sarà occupato da un doppio episodio dalla serie “Criminal minds”.

Sono stati confermati “Ncis” alla domenica sera, “Ncis Los Angeles” al venerdì, seguito da “Blue bloods”, con Tom Selleck, a cui seguirà “ The good wife”, un legal-drama che vede protagonista l’attrice Julianna Margulies, nota per aver interpretato l’infermiera Carol Hathaway in “ER Medici in prima linea”.

Le principali novità riguardano il sabato, che prevede la messa in onda di due telefilm che hanno ottenuto un certo successo sulla piattaforma Sky, “Castle”, che ritorna con episodi inediti, e la novità assoluta “Body of proof”, una nuova serie crime che racconta le vicende di Megan Hunt, una brillante neurochirurgo di Filadelfia che, in seguito ad un incidente d’auto che le danneggia le mani, suo principale strumento di lavoro, si vede costretta a reinventarsi come medico legale. Nella fascia del mattino, Rai2 metterà in onda ogni giorno una serie TV degli anni Settanta, “Hawaii Squadra Cinque Zero” il prequel da cui ha avuto origine la versione attuale, dal titolo “Hawai-Five O”, prevista alla domenica sera dopo “Ncis”.

Altre novità di sicuro interesse riguardano principalmente la fascia oraria della seconda serata. “Delitti rock”, in onda per un totale di 9 puntate, sarà il programma condotto da Massimo Ghini, in programmazione da lunedì 12 settembre. Il format prende spunto dal libro di Ezio Guaitamacchi, che sarà anche co-conduttore con Ghini, e racconterà i misteri legati ai grandi della musica italiani ed internazionali. Tra i casi che verranno afforntati vi saranno le morti di Jimi Hendrix, di John Lennon, Kurt Cobain, Michael Jackson, Elvis Presley e anche di un italiano, il cantautore Luigi Tenco, e per mezzo di testimonianze esclusive e interviste realizzate nei luoghi dove hanno vissuto, si tenterà di far luce su decessi improvvisi o ancora avvolti dal mistero. Grande attesa c’è inoltre per “Sbarre”, la cui prima puntata sarà trasmessa il 21 settembre. Si tratta di una trasmissione a metà strada fra il documentario e la fiction, priva di conduttore, che metterà a confronto un ragazzo colpevole di piccoli reati e un detenuto condannato a molti anni di carcere; lo scopo del faccia a faccia è quello di aiutare le giovani generazioni a comprendere le conseguenze che derivano dall’infrangere la legge.

Il martedì in prima serata, spazio ormai tradizionalmente riservato ai talent, sarà dedicato ad un nuovo talent musicale, dal titolo non ancora rivelato ufficialmente, ma che con grande probabilità potrebbe essere “Star Academy”. Perfettamente in linea con le caratteristiche di tutti i talent, anche questo dovrebbe valorizzare i talenti emergenti della musica italiana, spaziando fra stili e generi diversi. Sono inoltre previste quattro puntate di “Due”, programma musicale ideato dal da Massimo Liofreddi, ed è confermata la presenza di “Voyager”, trasmesso il lunedì sera a partire dal 19 settembre, in uno studio completamente rinnovato.

Nella fascia orario del primo pomeriggio, Caterina Balivo sarà sostituita da Milo Infante e Lorena Bianchetti, conduttori del nuovo “Magazine sul 2”, in onda sempre dal 19 settembre, dal lunedì al venerdì, con alcune novità nei contenuti. Il programma dovrebbe infatti abbandonare l’attenzione,  a tratti quasi morbosa, per la cronaca nera e mostrare una maggiore attenzione nei confronti del sociale, dei problemi dei ragazzi e delle giovani famiglie, proponendo valori e modelli positivi coerenti con la radicali trasformazioni che sono in atto nella società italiana.

Sono infine confermati “L’ultima parola” in terza serata al venerdì, “I fatti vostri” alle 11 del mattino, “Top of the pops”, trasmesso nella nuova fascia oraria delle 15.30 al sabato, per far spazio al “Processo al talent” e “Quelli che il calcio...” , che quest’anno sarà condotto, non senza novità, da Victoria Cabello.

E per finire Rai3.
La rete, che conserva un’identità simile a quella dello scorso anno, è stata “mutilata” di quello che è stato il programma di maggior successo della scorsa stagione, “Vieni via con me” di Fazio e Saviano.
La prima serata della domenica sera vedrà confermata l’inclinazione all’inchiesto e al reportage, con i programmi “Presa diretta” di Riccardo Iacona e “Report” con Milena Gabanelli e il suo team.


Al lunedì, in prima serata, ritorneranno gli “Speciali di Che tempo che fa”, già sperimentati con successo dal conduttore Fabio Fazio, intercalati alla programmazione di grandi pellicole, come “Vincere” di Marco Bellocchio, il film sul Risorgimento “Noi credevamo” di Mario Martone, “Questioni di cuore” di Francesca Archibugi.
Al martedì potremo rivedere “Ballarò” condotto da Giovanni Floris e ancora deliziosamente arricchito dalle copertine satiriche di Maurizio Crozza, e sarà riconfermata la presenza di Federica Sciarelli con “Chi l’ha visto?”. Malgrado i dati non proprio incoraggianti di audience, sarà confermato anche “Mi manda Rai3”, condotto da Edoardo Camurri.
Quindi, buona visione a tutti!

Roma, via Veneto.

Nello scenario patinato della “Dolce vita” di felliniana memoria, un uomo apparentemente tranquillo, Leopoldo Pisanello, accompagnato dalla moglie Sofia, sembra passeggiare serenamente quando all’improvviso si abbassa i pantaloni e resta in mutande.

Non si tratta del gesto di un esibizionista o di una esagerata reazione alla calura estiva. Non è nemmeno un’inconsulta manifestazione di rabbia nei confronti della manovra finanziaria che il nostro governo sta preparando per far fronte all’emergenza economica.

L’uomo che resta in mutande è in realtà Roberto Benigni, interprete di un episodio del prossimo film di Woody Allen, “Bop Decameron”. Il personaggio di Benigni è un impiegato qualunque di Roma, dal carattere molto tranquillo, quasi dimesso, che il destino porta all’improvviso ai vertici della notorietà. Ma, come si sa, la fama e l’esposizione mediatica possono dare alla testa e questo è ciò che accade a Leopoldo, che, dopo il successo, non è più disposto a ritornare all’anonima vita di sempre. Insomma, si tratta di un povero uomo normale che la pazzia trasforma in un burattino che si muove scomposto nel vortice esistenziale che lo avvolge e che, lentamente, vorrebbe inghiottirlo.

La situazione rappresentata nella scena, perfettamente riuscita, considerato l’applauso scrosciante che è partito dopo il ciak e l’evidente soddisfazione del regista Woody Allen, è evidentemente agrodolce, comica e drammatica insieme, perfetta quindi per Benigni, che è capace di interpretare personaggi in grado di far ridere per la loro ingenuità e di commuovere per la drammaticità delle situazioni in cui si trovano ad agire.

Bravo Roberto, come sempre, e brava la sua partner, Monica Nappo Kelly, che nella scena interpreta la moglie.

GOOGLE SI ESPANDE SEMPRE DI PIU – Google diventa sempre più grande ed è oggi forse una delle realtà più grandi al mondo. Redmont ha acquistato ora anche Motorola, la nota azienda produttrice di telefoni cellulari per una modica cifra: soli 12 miliardi e cinquecento milioni di dollari!

Da poco Google ha anche lanciato un social network, già popolato da diversi utenti e che pare stia facendo concorrenza al famoso Facebook: nome in codice Google+.

Questo nuovo acquisto potrebbe sconvolgere i connotati del mercato della telefonia mobile: infatti Google con il suo Android in brevissimo tempo è diventato famoso e diffuso, sorpassando altre aziende di telefonia nelle vendite.

Potrebbe essere un’ottima accoppiata, in quanto sarà sicuramente possibile produrre telefoni cellulari con l’adeguato equipaggiamento hardware per fare girare su il sistema operativo open source Android.

“Beautiful”, la più diffusa soap opera che ormai è in onda da 24 anni, cambierà presto di nuovo pelle.
Ogni volta, infatti,  che pare intuirsi una possibile fine, un possibile calo di interesse da parte degli spettatori o una situazione di stallo nella sceneggiatura, la soap riesce a rinnovarsi e a rigenerarsi, conquistando nuovi spettatori e riuscendo a stupire i fan più affezionati.
Le novità imminenti, che in Italia potremo vedere fra qualche mese, sono una nuova sigla e la trasmissione degli episodi in alta definizione.
Anche “Beautiful”, quindi, si adeguerà all’evoluzione delle nuove tecnologie, cosa che però sembra creare un qualche imbarazzo nelle star più “datate” della serie. Con l’HD, infatti, nulla potrà più essere nascosto: ogni dettaglio dei visi, ogni particolare dei décolleté e delle cosce, ogni intervento di lifting, che in questi anni ha permesso di preservare dalle ingiurie del tempo i volti e i corpi apparentemente inossidabili delle star della soap, sarà sottoposto allo sguardo implacabile degli spettatori.
L’alta definizione e la nuova sigla sono solo alcune delle novità adottate per rilanciare la serie. Nel cast della “Forrester creations” approderà infatti presto addirittura una vera esperta di moda, Colleen Bell, moglie stilista del produttore cinematografico Brad Nell. Lo scopo dell’intervento della stilista è quello di rinnovare il guardaroba delle protagoniste, per renderle più trendy, ma soprattutto dare una mano di vernice alle collezioni Forrester, che sembrano uscite direttamente dai cataloghi di moda degli anni Settanta.
Ridge, Eric, Brooke e Taylor, infatti, a furia di innamorarsi, sposarsi, litigare, tradire, separarsi per poi sposarsi nuovamente, si sono dimenticati del loro compito originario, quello cioè di creare abiti di alta moda per le donne più eleganti, ed è apparso chiaro che serve un aiuto per rinnovare i modelli proposti,  ancora molto legati al passato. I progetti della produzione, tuttavia, non finiscono qui. L’intenzione degli autori è infatti quella di lanciare sul mercato una vera linea di moda con la griffe “Forrester”, nel tentativo di emulare il successo di format televisivi che vanno di moda e che creano moda, come il talent show  “Project Runaway”.
Novità, ma non troppo, vi saranno anche negli intrecci amorosi.
Ridge pianterà in asso Taylor, addirittura sull’altare, per ritornare nuovamente fra le braccia dell’immarcescibile Brooke e Taylor, questa volta, si arrabbierà moltissimo e scatenerà contro l’ancora avvenente attore una dura battaglia, per difendere la sua dignità di donna e l’onore dei suoi figli.
Ampio spazio verrà dato, inoltre, alle nuove generazioni. La figlia di Ridge e Taylor si porrà infatti in contrasto con la figlia di Brooke, avuta con l’ex marito dell’altra sua figlia maggiore (l’intreccio è molto complesso e, a volte, quasi incestuoso…), per conquistare il cuore di un uomo, Liam.
Insomma, sembra esserci materiale per altre diecimila puntate e un altro ventennio di programmazione.
Buona visione a tutti!

WEEKEND AL CINEMA DI PRE-FERRAGOSTO – Il successo del film I pinguini di Mr. Popper con il grande Jim Carrey era previsto, ma non fino a questo punto.

Durante il weekend di Ferragosto il film ha sbancato i botteghini con 661 mila euro raccolti in tre giorni, dal 12 al 14 Agosto.

I pinguini di Mr.Popper ha scalato la vetta dei film più visti secondo Cinetel, superando dunque Captain America Il primo vendicatore e anche l’ultimo capitolo della saga di Harry Potter.

Il film narra la storia di un metodico signore newyorchese la cui esistenza viene sconvolta da un gruppo di pennuti, un film comico dove vediamo un Jim Carrey fantastico, come sempre.

IL TRAILER – Ora vi lasciamo al trailer in italiano de “I pinguini di Mr.Popper, buona visione!

 
http://www.youtube.com/watch?v=Z-f3HUw2bHI

GRANDE FRATELLO 2011/ Emanuele Pagano e Rosa Baiano in vacanza insieme – Durante il GF11 si sono formate tante coppie, come ad esempio quella formata da Emanuele Pagano e Rosa Baiano.

Anche per i due è tempo di vacanze e a tal proposito Rosa ed Emanuele hanno pensato di passare il ferragosto a San Felice Circeo e alloggiare all’Hotel Il Faro. Questo è quanto ha rivelato il settimanale Eva Mese.

Emanuele ha anche regalato a Rosa un anello di fidanzamento…ci sarà aria di matrimonio tra i due?