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Monthly Archives: Luglio 2011

Il Quirinale ha comunicato, con una breve nota, di non aver ancora ricevuto il testo del decreto legge della manovra correttiva da 47 miliardi di euro, che avrebbe l’obiettivo di correggere i conti pubblici entro il 2014.

“Poichè molti organi di informazione continuano a ripetere che la manovra finanziaria approvata dal governo nella seduta di giovedì scorso sarebbe al vaglio della Presidenza della Repubblica già da venerdì – si legge nella nota – si precisa che a tutto oggi la presidenza del consiglio non ha ancora trasmesso al Quirinale il testo del decreto legge”.

Questa precisazione ha suscitato inevitabilmente dei sospetti nell’opposizione, che ha interpretato il ritardo del governo come la volontà di inserire modifiche sostanziali al provvedimento approvato collegialmente dal Consiglio dei Ministri. Il Pd teme infatti che il governo stia inserendo nella manovra alcune novità non proprio gradevoli, dopo quelle su pensioni e enti locali, che sono state oggetto di numerose critiche,

Secondo i vertici del Partito Democratico, la nota del Quirinale non fa altro che confermare il fatto che il governo, sulla manovra, è alla prese con un “work in progress, e indirizza i suoi sospetti nei confronti di una norma in particolare.

Secondo fonti accreditate, ai Democratici risulta infatti che, nelle ultime ore, sarebbe stata inserita la norma cosiddetta “ammazzarinnovabili”, voluta fortemente dal ministro Calderoli, ma che il Consiglio dei Ministro aveva bocciato, dopo la netta e chiara opposizione del Ministro dello Sviluppo Economico, Paolo Romani. Questa indiscrezione ha peraltro provocato il disappunto del Ministro dell’Ambiente Stefania Prestigiacomo, che ha commentato, senza mezzi termini: “Dopo ampio e approfondito dibattito, il consiglio ha approvato la manovra senza quella norma. Non comprendo come si possa ipotizzare una sua reintroduzione”.

Rinnovabili a parte, sono i provvedimenti sulle pensioni e sul welfare che premono maggiormente non solo all’apposizione, ma anche a diversi settori della maggioranza; in particolare, il provvedimento più criticato è quello che prevede il blocco totale della rivalutazione per gli assegni pensionistici cinque volte superiori il minimo e il blocco al 45% dell’indicizzazione per gli assegni di valore compreso tra tre e cinque volte il minimo (circa 18.300 euro l’anno), provvedimento che andrebbe a colpire una platea di circa cinque milioni di pensionati.

Anche il presidente del Senato Schifani ha auspicato che il governo finisca per ascoltare le ragioni dei sindacati per non far venire meno il “clima di pace sociale garantito in questi tre anni di governo”, e una possibile apertura alla revisione del contenuto della manovra è arrivato anche da Giuliano Cazzola, vicepresidente della Commissione lavoro della Camera, che auspica l’adozione di soluzioni più equilibrate rispetto a quelle prospettate dalla manovra correttiva, non ultimo lo spostamento del peso dei tagli su fasce pensionistiche ancora più alte o, meglio ancora, su coloro che godono di due o più trattamenti pensionistici.

Cazzola ha infatti sottolineato che i tagli sono andati a colpire uno “zoccolo troppo basso”, posizione condivisa dall’Idv, che ritiene il provvedimento pessimo e in grado di scatenare tensione sociale.

Il decreto dovrebbe comunque essere trasmesso oggi al Capo dello Stato per la firma. Vedremo se conterrà le temute “sorprese”…

 

La birra italiana conquista i pub inglesi, registrando, nel primo trimestre del 2011, un incremento del 37 per cento nelle esportazioni.

Sergio Marini, presidente della Coldiretti, ha utilizzato l’aggettivo “storico” per descrivere questo risultato, ma dati ancora più incoraggianti arrivano dal mercato americano, dove gli aumenti  risultano pari al 39%.

Resta ancora molto chiuso il mercato tedesco, dove c’è una fortissima produzione e dove le aziende, per non essere costrette a chiudere i battenti, tendono a vendere a prezzi sempre più bassi.

Tutto bene, quindi? Non del tutto.

In realtà, a fronte dei dati molti incoraggianti relativi al mercato estero, si registrano dati piuttosto deludenti nelle vendite in Italia, dove i consumi della “bionda nazionale” sarebbero apparentemente in una situazione di stallo.

In ogni caso, le aziende che traggono i maggiori benefici dalle esportazioni sono quelle che possono contare su grandi reti di distribuzione, quindi i marchi più noti e balsonati; l’aspetto però incoraggiante del mercato italiano è lo spazio che stanno progressivamente acquistando i piccoli produttori. La Coldiretti segnala infatti «la crescente diffusione sul territorio nazionale di produzioni locali ottenute artigianalmente che incontrano i gusti di una fascia consistente di giovani consumatori».

“Chi beve birra campa cent’anni”, recitava un noto slogan pubblicitario del 1929, e forse nei pub inglesi e nei locali americani hanno recepito il messaggio.

Salute!

 

L’ultimo saluto a Elisa Clapps funerale dopo 18 anni -Dopo ben 18 anni la salma di Elisa Clapps ha abbandonato la camera ardente allestita presso il liceo classico Quinto Orazio Flacco, la scuola che la ragazza ha frequentato fino al momento della sua scomparsa, seguita dalle auto dei parenti per dirigersi verso piazza don Bosco, dove verrà celebrato il rito funebre all’aperto.

Il corteo ha fatto tappa sotto casa di Elisa dove c’erano le finestre ammantate di lenzuoli bianchi e centinaia di persone ad aspettare il suo passaggio.

I fiori ricevuti da Elisa sono stati tanti, e tra questi c’era anche un mazzo che perveniva direttamente dall’Inghilterra dalla famiglia di Heather Barnett, la donna uccisa a Bournemouth nel 2002 per il quale Danilo Restivo è stato condannato all’ergastolo.

Secondo la Procura di Salerno, Danilo Restivo è anche il colpevole dell’omicidio di Elisa e il suo processo in Italia inizierà l’8 Novembre.

Elisa Clapps fu uccisa nel 1993 e il suo corpo è stato ritrovato il 17 Marzo 2010 nel sottotetto di una chiesa.

Arrestato Gaetano Riina il fratello di Totò – I carabinieri del Gruppo di Monreale e del Ros hanno arrestato Gaetano Riina, fratello del boss Totò Riina e considerato il capo del mandamento di Corleone.

Oltre a Gaetano Riina sono state arrestate altre tre persone, tutte accusate di associazione mafiosa ed estorsione.

Il fratello del boss oggi 79enne è stato arrestato nella sua casa a Mazara del Vallo e al momento dell’arresto non ha opposto resistenza alle forze dell’ordine.

E’ stato anche accusato di traffico di stupefacenti.

Da oggi aumentano le tariffe di luce e gas.

Per quanto riguarda l’elettricità, è previsto un rialzo dell’1,9%, mentre per il gas l’aumento sarà del 4,2%. Una famiglia tipo si troverà pertanto a spendere 8 euro in più per la luce e 44 euro in più per il gas, con un aumento complessivo di 52 euro all’anno.

L’aumento delle tariffe relative all’energia elettrica, come riferisce l’Autorità per l’energia, è sostanzialmente legato al sostegno delle fonti rinnovabili, in particolare il fotovoltaico, mentre i prezzi del gas devono il loro incremento all’aumento delle quotazioni internazionali del petrolio, pari a +35% al barile negli ultimi nove mesi.

In particolare, da oggi il prezzo di riferimento dell’energia elettrica sarà 16,490 centesimi di euro per kilowattora, con un aumento di 0,31 centesimi di euro per kilowattora, tasse incluse. I prezzi di riferimento del gas saranno invece di 79,70 centesimi di euro per metro cubo, con un aumento di 3,2 centesimi di euro per metro cubo, tasse incluse.

Questi saranno sicuramente gli aumenti che andranno ad incidere maggiormente sui bilanci delle famiglie italiane, perchè, se venissero confermati anche nella stagione invernale, comporterebbero una spesa di circa 1.116 euro su base annua per ogni famiglia tipo.