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Monthly Archives: Giugno 2011

Belkin, produttore leader di soluzioni di connettività, accessori e complementi di tecnologia d’avanguardia, stringe un accordo promozionale con Panda Security, società leader nella creazione e sviluppo di tecnologie di protezione integrate.

Grazie a questa collaborazione gli acquirenti di router e modem-router NextNet di Belkin riceveranno in regalo una licenza prova di Panda Internet Security 2011 per 3 mesi, al termine dei quali il cliente potrà beneficiare di uno sconto del 30% sull’eventuale acquisto di una licenza annuale.

L’accordo promozionale ha decorrenza immediata e sarà valido fino a esaurimento scorte prodotto. Per una maggiore facilità di utilizzo, tutti i prodotti presenteranno un adesivo con la spiegazione della promozione Panda e le modalità di adesione.

Questa collaborazione conferma il costante impegno di Belkin nell’offrire ai propri clienti prodotti che combinino funzionalità ed efficienza con le migliori soluzioni di protezione disponibili”, ha dichiarato Matteo Carrisi, Regional Director per l’area del Mediterraneo. “Con l’inserimento di quest’offerta saremo in grado di soddisfare ancora più efficacemente le esigenze dei consumatori sul mercato italiano”, ha aggiunto.

 

 

“La partnership con Belkin ci garantisce ulteriore valore aggiunto, assicurato dalla validità delle loro soluzioni e dalla professionalità del team,” spiega Domenico Fusco, Direttore Vendite Italia di Panda Security. “Questa promozione rappresenta una significativa occasione per incrementare la presenza di Panda Security in Italia e proteggere gli utenti Belkin con le nostre migliori tecnologie e dare loro la possibilità di acquistare la nuova box 2012 usufruendo di uno sconto dedicato.”

Sicuramente avrete notato la novità del famosissimo motore di ricerca Google.

Il sito infatti ha deciso di celebrare il grandissimo chitarrista Les Paul, giunto al suo 96esimo anniversario con un bellissimo logo interattivo con doodle musicale.

Passandoci sopra con il mouse, infatti, potrete pizzicare le corde della chitarra e inventare dei motivetti musicali simpatici.

Anche su Facebook questa mattina sono nati parecchi gruppi di fan per Google Les Paul. Ciò ci fa comprendere che di certo il logo di Google non è passato inosservato.

Les Paul, per chi non lo sapesse, è stato il creatore della Gibson Les Paul, una delle chitarre più amate al mondo, utilizzata anche dal grande Carlos Santana, Slash dei Guns N’Roses, Jimmy Page dei Led Zeppelin, Steve Jones dei Sex Pistols e del famoso Bob Marley.

GF11 Margherita Zanatta e Andrea Cocco pronti per il matrimonio – Gli ex concorrenti del Grande Fratello 2011 Margherita Zanatta e Andrea Cocco hanno dichiarato di essere pronti per le nozze e ad avere figli.

La loro storia, nata all’interno della casa del Grande Fratello 2011 e sotto gli occhi di tutta l’Italia, sta continuando e va a gonfie vele.

Andrea Cocco, il modello italo-giapponese, dopo aver chiuso la storia con la sua ex Szilvia è felice con la sua Margherita.

Marghe e Andrea hanno anche annunciato che prenderanno casa insieme a Roma e si sono dichiarati pronti per la convivenza.

E voi cosa ne pensate di questa storia? Ci avreste scommesso che a distanza di mesi Andrea e Margherita fossero rimasti insieme? Io in prima persona non ci credevo!Ma…se sono rose fioriranno!

Rissa Bobo Vieri Fabrizio Corona le foto di Novella 2000 – Al party di Claudia Galanti vi è stata una rissa tra Fabrizio Corona e Bobo Vieri. Ne hanno parlato molto in questi giorni i giornali di gossip come ad esempio Novella 2000.

Novella 2000, in edicola oggi, ha anche pubblicato le foto della scazzottata tra i due.

Ma perché è nata questa rissa tra Corona e Vierii? Tra provocazioni, rancori e paroline di troppo, sembra che tra i due non ci sia mai stato un buon rapporto ed infatti sono finiti alle mani.
A tal proposito Fabrizio Corona, direttamente dal suo nuovo giornale Corona Star’s ha affermato: Mi ha visto al bar e mi ha detto “Prima o poi ti spacco la faccia”, a quel punto ho risposto “Fallo ora”.  Poi lui mi ha detto “Prima o poi ti prendo solo e ti rovino di botte. Sei solo un *** che stava con Lele Mora”. Così mi lego la giacca e gli dò uno schiaffo forte, poi lui prova a rendermelo e se la svigna”.



Papa: il disastro di Fukushima ci deve far riflettere – Papa Benedetto XVI ha parlato dell’emergenza della centrale nucleare di Fukushima affrontando un discorso ai nuovi ambasciatori ricevuti per la presentazione delle credenziali.

Il Papa ha ricordato infatti ai diplomatici tutte le tragedie che hanno colpito la natura, la tecnica e i popoli della terra nel 2011 ed ha commentato: “l’ampiezza di tali catastrofi ci interroga. L’uomo a cui Dio ha confidato la buona gestione della natura non puo’ essere dominato dalla tecnica e diventare suo soggetto. Una tale presa di coscienza deve condurre gli Stati a riflettere insieme sull’avvenire a breve termine del pianeta, riguardo alle loro responsabilita’ verso la nostra vita e le tecnologie”.

Per Benedetto XVI, è infatti necessario rivedere l’approccio umano con la natura.

Ecco le parole di Papa Ratzinger:

“Adottare stili di vita rispettosi dell’ambiente e sostenere la ricerca e lo sfruttamento di energie che in grado di salvaguardare il patrimonio del creato ed essere senza pericolo per l’uomo, devono costituire priorita’ politiche ed economiche. I governi dovrebbero promuovere un umanesimo che rispetti la dimensione spirituale e religiosa dell’uomo, favorendo in ciascuno la consapevolezza delle responsabilita’ proprie e della possibilita’ di far valere le proprie convinzioni mentre i ricercatori e gli scienziati debbono “coniugare la tecnologia con una forte dimensione etica”, aiutando quindi la natura “a svilupparsi nella linea voluta dal Creatore”.

Il governo è stato sconfitto ben due volte al Senato, il ramo del Parlamento in cui, sulla carta, ha la maggioranza più solida.

È stato infatti battuto in aula su due emendamenti al disegno di legge anticorruzione, dapprima, con 133 no, 129 sì e 5 astenuti, su quello del relatore Lucio Malan del Pdl, che prevedeva l’istituzione di un coordinamento delle iniziative contro la corruzione presieduto dal Presidente del Consiglio e che era ritenuto un elemento fondante della legge, e subito dopo, con 131 no, 129 sì e 4 astenuti, sull’emendamento che prevedeva la rotazione dei dirigenti nella pubblica amministrazione.

E questi sono i fatti politicamente più rilevanti. Tuttavia, dopo la proposta di trasferire alcuni ministeri da Roma al Nord, la Lega Nord non ha esitato, anche in questa circostanza, a fare ostruzionismo su un’iniziativa tesa a ribadire l’unità nazionale. Il partito di Umberto Bossi ha infatti votato contro un emendamento che obbliga coloro che occupano cariche pubbliche a giurare fedeltà alla Costituzione italiana, all’atto dell’assunzione dell’incarico.

L’emendamento, che riguarda le procedure per selezionare e formare i dipendenti “prevedendo la rotazione dei dirigenti sia nelle amministrazioni dirette centrali che in quelle periferiche”, è passato a larga maggioranza , ma con il no della Lega.

I sì sono stati 214, 30 no e 11 gli astenuti.

Numerosi sono stati i commenti sulla vicenda; particolarmente carico di sarcasmo è stato quello dell’Italia dei Valori. “Per la Lega le poltrone da ministro o da sottosegretario sono più importanti dei principi. Per averle i ministri della Lega hanno giurato sulla Costituzione”, ha commentato l’onorevole Pancho Pardi.

 

Sul Corriere della sera ecco comparire un interessante articolo riguardante la figlia del grande Al Bano Carrisi, scomparsa ormai diversi anni fa. L’articolo è a cura di ALESSANDRA FARKAS.

NEW YORK – «Ylenia Carrisi è viva». A rilanciare la tesi, cui il 53enne giornalista di nera Roberto Fiasconaro ha dedicato non uno bensì tre libri, è l’ultimo numero del settimanale tedesco Freizeit Revue, che pubblica un’intervista al capo della polizia di New Orleans Warren J. Riley secondo cui la primogenita di Al Bano e Romina Power scomparsa a New Orleans nel 1994 si troverebbe a Sant’Anthony’s, convento greco-ortodosso di Phoenix, in Arizona. Il settimanale pubblica anche le foto del convento e una simulazione al computer di come Ylenia dovrebbe apparire oggi, a 40 anni.

NUOVI INDIZI – A confermare la tesi è la detective della squadra omicidi del New Orleans Police Department Gwen Guggenheim: «Abbiamo nuovi indizi su dove si trova Ylenia», dichiara alla Freizeit Revue, «anche se non possiamo fornire ulteriori dettagli, visto che l’indagine è ancora in corso». A mettere gli inquirenti sulla pista del St. Anthony’s sarebbe stata la medium di Amburgo Casia Chayenne, che però si sarebbe limitata a confermare i sospetti di Frank Crescentini, lo 007 di Las Vegas che ha rivelato lo scoop in un libro, poi mai uscito. La polizia americana ha però le mani legate: poiché non c’è alcun procedimento penale a carico di Ylenia, il monastero non è tenuto a rivelare l’identità dei suoi ospiti, che godono della massima protezione.

SOSPETTI – Ad accrescere i sospetti è anche il centralinista del convento Frate Samuel. Rispondendo al reporter del giornale tedesco, il religioso ha confermato che «due giorni dopo la telefonata della polizia, una donna che lavorava in giardino ha lasciato in tutta fretta il monastero. Era turbata», spiega Padre Samuel, «ha detto che voleva andare in Asia». Contattata dal Corriere, la Guggenheim non conferma e non smentisce l’articolo, limitandosi a dire che «il caso è ancora aperto perché Ylenia Carrisi non è mai stata ritrovata». Anche se mamma Romina può continuare a sperare di riabbracciarla, resta il dilemma: se Ylenia è davvero viva, perché e da chi sta scappando? Una domanda alla quale solo lei può rispondere.

Fonte Corriere Della Sera

Santoro lascia la RAI per decollare verso LA7. L’addio è stato sancito da questo lapidario comunicato:
“La Rai e Michele Santoro hanno convenuto di risolvere il rapporto di lavoro, riservandosi di valutare in futuro altre e diverse forme di collaborazione”.
Si tratta di un divorzio consensuale, maturato dopo una stagione di tensioni e di prove di forza fra il conduttore e la dirigenza della TV di stato. In realtà, il direttore di RAI2 Liofreddi aveva premuto per mantenere Santoro e il suo programma sulla rete, ma l’avvenuta separazione sarebbe stata il frutto dell’azione autonoma del nuovo direttore generale Lorenza Lei, che avrebbe concordato con il conduttore le migliori condizioni per un’uscita indolore. Quasi certo sarebbe l’approdo di Santoro a La7, secondo voci confermate anche dallo stesso Enrico Mentana.
Diversi i commenti sulla vicenda.
Secondo gli organi di informazione vicini al premier, l’evento dovrebbe essere degnamente festeggiato stappando bottiglie di champagne, come si legge sulle pagine de “Il Giornale” di ieri, per celebrare la fine dei telecomizi del famoso conduttore; dal punto di vista delle casse della  RAI, l’uscita di Santoro rappresenta invece una sicura grave perdita, visto che “Annozero” fruttava alla rete molti milioni di euro di entrate pubblicitarie.
“Non me ne può fregare di meno; oramai erano anni che non faceva più servizio pubblico” è stato il commento di Carlo Giovanardi, sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, alla notizia della risoluzione del contratto. A giudizio del Sottosegretario, il vero servizio pubblico è quello svolto da Vespa a “Porta a porta”, mentre  Santoro da tempo faceva politica in tv e agiva ormai privo di ogni controllo. “E ora – prosegue il politico – comunque prenderà una liquidazione miliardaria: questi signori sono bravissimi a farsi valutare per quello che valgono; non credo che Santoro avrà problemi per il futuro, credo che potrà guardare con serenità ai prossimi impegni.”
Aldo Grasso, editorialista e critico televisivo del Corriere della Sera, da sempre contrario al protagonismo di Santoro, ne ha sottolineato, in modo molto onesto, la grande abilità tecnica, evidente nel perfetto equilibrio e coerenza fra ritmo della conduzione e immagini rilevabile in tutti i suoi programmi. Nessuno, afferma il critico, avrebbe mai lasciato scappare un conduttore e un programma di tal genere, ma la RAI è riuscita a farlo.
Quindi la RAI ha buoni motivi per piangere, mentre La7 si prepara a sorridere e a lanciare il suo “dream team”, composto da Enrico Mentana, Gad Lerner, Lilli Gruber e Santoro, primo vero regalo, a giudizio de “Il Fatto quotidiano”, di Lorenza Lei al premier e primo vero obiettivo, secondo tutta l’opposizione, centrato dal premier in tre anni di governo. 

Relativamente ai palinsesti televisivi per la prossima stagione e agli altri potenzialmente “scomodi” per il governo, sono stati confermati i programmi di punta di Raitre, primo fra tutti “Che tempo che fa” di Fabio Fazio, che tuttavia non sarà esteso al lunedì, come richiesto dal direttore di rete Paolo Ruffini, ma resterà “confinato” al week end.


Oltre a Fazio, sono stati quindi confermati, anche se in attesa di definizione e firma del contratto, “Ballarò” con Giovanni Floris, “Report” con Milena Gabanelli e “Parla con me” di Serena Dandini.
Difficile capire invece chi riempirà lo spazio lasciato vuoto da Santoro.