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Monthly Archives: Giugno 2011

Karim Capuano rivede i suoi amici dopo il coma – L’ex tronista della trasmissione di Maria De Filippi Uomini e Donne, Karim Capuano, migliora lentamente.

L’8 Aprile scorso Karim è finito in coma a causa di un incidente stradale avvenuto alle porte di Roma.

La sua situazione sembrerebbe stia migliorando, i suoi familiari sono infatti ottimisti “Il peggio sembra essere alle spalle – spiega la sorella Paola -, Karim ha ancora dei vuoti di memoria ma sta recuperando. E’ normale per chi è stato tanto tempo in coma”.

L’ex tronista è stato sottoposto a vari interventi molto delicati a seguito dell’incidente stradale con la sua Smart e aveva riportato diverse fratture.

Karim Capuano dalla prossima settimana potrà rivedere i suoi amici.

TuttoNews.net augura al sig. Karim Capuano una buona guarigione.

Qui sotto le foto della Smart di Karim Capuano dopo l’incidente

 

La crisi energetica che sta attualmente colpendo il Giappone scaturita a seguito della tragedia nucleare di Fukushima, è sempre più grave.

Il rischio di black out energetico sta interessando anche l’area occidentale del Sol levante e le istituzioni hanno chiesto ai cittadini di ridurre i consumi elettrici di almeno il 15% nella prossima estate.

Il ministero dell’industria è intervenuto sul rischio che alcune centrali funzionanti restino ferme non solo per i lavori di manutenzione ma anche per il blocco di fornitura elettrica che potrebbe riguardare anche la Tepco, la società che gestisce le centrali nucleari nipponiche.

Referendum Giugno 2011: i quattro quesiti testo e spiegazione – Il quarto quesito referendario riguarda il legittimo impedimento.

Testo:

«Volete voi che siano abrogati l’articolo 1, commi 1, 2, 3, 5 e 6, nonchè l’articolo 2, della legge 7 aprile 2010, n. 51, recante «Disposizioni in materia di impedimento a comparire in udienza»?».

Questo quesito si propone di cancellare la legge 51 del 2010 che ha introdotto per premier e ministri la possibilità di disertare le aule di giustizia per legittimo impedimento.

Votando “Si” al quesito si abroga per intero la legge 51 del 2010. Votando “No” invece si mantiene in vigore la legge.

Il primo quesito referendario sull’acqua: testo, spiegazione e come votare

Il secondo quesito referendario sull’acqua: testo, spiegazione e come votare

Il terzo quesito referendario sul nucleare: testo, spiegazione e come votare

Referendum Giugno 2011: i quattro quesiti testo e spiegazione – Il terzo quesito referendario riguarda il nucleare.

Testo:

«Volete che siano abrogati i commi 1 e 8 dell’articolo 5 del decreto legge 31/03/2011 n. 34 convertito con modificazioni dalla legge 26/05/2011 n.75 ?».

Questo quesito vuole cancellare ogni riferimento normativo che consenta l’avvio del piano nucleare proposto dall’attuale Governo. Più in dettaglio si tratta del comma 1 dell’articolo 5 del decreto omnibus, che prevede lo stop di istallare centrali di energia elettrica nucleare nel nostro Paese e del comma 8 dello stesso articolo che prevede entro un anno l’adozione della Strategia energetica nazionale.

Votando “Sì” si cancellano i due commi del decreto omnibus. Votando “No” resta in vigore la normativa vigente.

Il primo quesito referendario sull’acqua: testo, spiegazione e come votare

Il secondo quesito referendario sull’acqua: testo, spiegazione e come votare

Referendum Giugno 2011: i quattro quesiti testo e spiegazione – In questo articolo abbiamo parlato del primo quesito referendario riguardante la privatizzazione dell’acqua e non solo. Anche il secondo quesito riguarda l’acqua, ma questa volta si parla della determinazione della tariffa del servizio idrico integrato in base all’adeguata remunerazione del capitale investito e dell’abrogazione parziale di norme.

Testo:

«Volete voi che sia abrogato il comma 1 dell’articolo 154, comma 1 (Tariffa del servizio idrico integrato) del Decreto Legislativo n. 152 del 3 aprile 2006 «Norme in materia ambientale», limitatamente alla seguente parte: «dell’adeguatezza della remunerazione del capitale investito»?»

Come già anticipato, questa norma fa parte del codice dell’Ambiente e tratta la tariffa del servizio idrico, ossia il corrispettivo da pagare per il servizio idrico.

Secondo i referendari questa norma non consentirebbe al gestore di ottenere profitti sulla tariffa, caricando sulla bolletta dei cittadini un 7% a remunerazione del capitale investito

Votando “Sì” al quesito si elimina dal comma 1 dell’articolo 154 in esame il riferimento al criterio dell’adeguatezza della remunerazione del capitale investito nella determinazione della tariffa del servizio idrico integrato. Votando “No” invece si mantiene in vigore la disposizione.

Da ilsole24ore

Referendum Giugno 2011: i quattro quesiti testo e spiegazione – Domenica 12 Giugno tutti noi italiani siamo stati “invitati” a votare al Referendum. Ma per cosa? In questo articolo troverete i testi delle quattro schede e la loro relativa spiegazione.

Il primo quesito referendario riguarda l’acqua, sulla modalità di affidamento e gestione dei servizi pubblici locali di rilevanza economica.

Testo:

«Volete voi che sia abrogato l’articolo 23 bis (Servizi pubblici locali di rilevanza economica) del decreto legge 25 giugno 2008, n. 112 «Disposizioni urgenti per lo sviluppo economico, la semplificazione, la competitività, la stabilizzazione della finanza pubblica e la perequazione tributaria», convertito con modificazione in legge 6 agosto 2008, n. 133, come modificato dall’articolo 30, comma 26, della legge 23 luglio 2009, n. 99 recante «Disposizioni per lo sviluppo e l’internazionalizzazione delle imprese, nonchè in materia di energia» e dall’articolo 15 del decreto legge 25 settembre 2009, n. 135 recante «Disposizioni urgenti per l’attuazione di obblighi comunitari e per l’esecuzione di sentenze della corte di giustizia della Comunità europea» convertito, con modificazioni, in legge 20 novembre 2009, n.166, nel testo risultante a seguito della sentenza n. 325 del 2010 della Corte costituzionale?»

Innanzitutto c’è da dire che questo primo quesito non riguarda solo l’acqua, ma la norma interessa pure rifiuti, bus e metropolitane. Praticamente, con queste norme si punta ad aprire al mercato le gestioni dei 64 Ato, Ambito territoriale ottimale, (su 92) che non hanno ancora proceduto ad affidamento o hanno affidato la gestione del servizio idrico a società a totale capitale pubblico.

Votando “Sì” al quesito si abroga l’intero articolo 23 bis della legge 133 del 2008. Votando “No” invece si mantiene in vigore la disposizione.

A questo articolo seguiranno altri riguardanti gli altri quesiti referendari

Da ilsole24ore

RC Auto ancora in salità: aumento del 6% – La crescita dei prezzi delle Rc auto sembra proprio non volersi fermare. Dopo avere avuto un aumento del 4,5% nel 2010, il valoce della raccolta premi è salito del 6% nel primo trimestre.

Questo è quanto affermato dal presidente dell’Isvap Giancarlo Giannini nella relazione annuale. L’Isvap, rivela Giannini, ha intanto avviato 14 istruttorie nei confronti di altrettante compagnie per sospetta elusione dell’obbligo a contrarre.

Di queste – si legge nel rapporto annuale dell’istituto – 13 si sono concluse con l’avvio del processo sanzionatorio, con multe che possono arrivare fino a 5 milioni. Inoltre, sono state aperte indagini sul fenomeno delle disdette di massa dei contratti Rc auto, attuate da alcune compagnie, prevalentemente per alcune categorie di assicurati e per vaste zone del paese (soprattuto al Sud).

L’Isvap ha varato un regolamento sulle politiche di remunerazione che impone un tetto alle retribuzioni variabili dei top manager del settore assicurativo. A differenza del settore bancario, osserva Giannini, per le assicurazioni non c’é la fonte normativa di una direttiva comunitaria. Le linee guida vogliono garantire «incentivi coerenti con gli interessi di lungo termine dell’impresa e dei suoi assicurati». Previsti criteri di corretta strutturazione della retribuzione e anche il meccanismo di restituzione dei bonus.

Fonte il sole24ore

Panasonic lancia oggi una nuova versione del Toughbook CF-19, ora dotato di performance di sistema più che raddoppiate*, maggiore semplicità d’utilizzo e un’innovativa tecnologia per aumentare la visibilità dello schermo in ambienti outdoor. Nell’ambito di servizi d’emergenza e di pubblica utilità, di difesa, di manutenzione ai trasporti pubblici e in molte altre operazioni sul campo, il Panasonic Toughbook CF-19 sta trasformando il modo in cui i professionisti lavorano, fornendo accesso a dati ed applicazioni ovunque e in qualunque momento. Il CF-19, leader di mercato tra i notebook convertibili da campo, è il punto di riferimento nella categoria dei fully rugged, messo a punto in 15 anni d’esperienza di Panasonic Toughbook.

Raddoppiano le Performance di Sistema

Le performance di sistema dell’ultima versione del CF-19 sono state raddoppiate* con l’integrazione del processore di seconda generazione a voltaggio standard Intel® Core™ i5-2520M (2.5GHz) e della scheda grafica Intel® HD 3000 graphics che permettono al dispositivo di supportare anche le applicazioni più intensive. Per la prima volta una CPU a voltaggio standard e una scheda Intel® HD 3000 graphics sono state aggiunte all’architettura del CF-19, e senza bisogno di una ventola di raffreddamento, perché l’affidabilità resti, anche in circostanze mutevoli, una priorità.

Oltre alla nuova CPU, il nuovo CF-19 si presenta con una dotazione standard di RAM di 4GB, abbinata al sistema operativo professionale Windows 7® a 32bit o a 64bit. Nella versione standard sono disponibili HDD a 320GB (5.400rpm) mentre su progetto si possono avere SSD opzionali a 128, 256 o 500GB (7200rpm).

La miglior visibilità outdoor disponibile  sul mercato

Il CF-19 assicura sempre il giusto livello di luminosità dello schermo in qualunque condizione meteorologica. Per offrire la miglior visibilità outdoor su uno schermo da 10,1”, la nuova versione del CF-19 utilizza la tecnologia Panasonic Transflective Plus, che incorpora  un filtro polarizzatore circolare per ridurre i riflessi. Questa modalità  aiuta inoltre a ridurre il consumo d’energia e ottimizza l’efficienza della batteria, dato che non è necessaria la retroilluminazione negli ambienti particolarmente luminosi.

Ancora più semplice da utilizzare

Con gli ultimi miglioramenti, il notebook rugged convertibile è diventato anche più semplice da utilizzare. Disponibile con Touch Screen o Dual Touch e con 3 tipi di tastiera differenti, disponibili su progetto: normale, retroilluminata di gomma o Chiclet, cioè con una più ampia distanza tra i tasti  per facilitare e rendere più accurata la digitazione. Il CF-19 presenta anche un nuovo design, più user-friendly, per assistere gli utenti. Il pulsante di rotazione dello schermo è stato riprogettato per poter convertire il notebook in tablet, usando una mano sola.

Funzioni di gestione ottimizzate

Il CF-19 include anche la nuova Dashboard per PC Panasonic pensata per personalizzare in modo semplice ed efficace ogni Toughbook in base alle impostazioni preferite dell’utente e per offrire un’interfaccia rapida ed intuitiva. La Dashboard permette anche una facile gestione del dispositivo attraverso le utility di sistema, come i popolari Panasonic Power Plan Extension Utility e il PC Information Viewer. Il CF-19 è anche dotato di una particolare modalità di funzionamento per l’uso durante le missioni in contesti critici. Abilitando questa funzione, il Toughbook può passare in “silent mode” disabilitando la retroillumninazione, lo stato dei LED, speaker e connessioni wireless (3G, W-LAN, Bluetooth), secondo necessità.

Costruito per assicurare la connettività in movimento

Per assicurare ai mobile worker di restare costantemente in contatto con la sede anche quando si spostano, il nuovo Toughbook CF-19 adotta il modulo opzionale Ericsson F5521gw HSPA+ (DL: 21 Mbps) con il wireless ready connection manager. Comprende anche un apposito switch per la modalità wireless che permette agli utenti di attivare e disattivare la connessione per velocizzare le operazioni. Si può anche scegliere di passare all’opzione Anti-Theft-Protection Mode utilizzando la più recente tecnologia Intel® ATP. Per quegli utenti che necessitano di collegarsi tramite vecchie interfacce, il CF-19 mantiene una porta seriale e uno slot per PC Card.

Potenza senza limiti

Per garantire ai tecnici sul campo e agli ingegneri un dispositivo con un’autonomia elevata, persino quando l’approvvigionamento di corrente elettrica non è disponibile, il CF-19 è operativo fino a nove ore su sistema operativo Windows® 7.

Tutte le unità utilizzano inoltre la tecnologia Panasonic Power Management Utilities per massimizzare l’efficienza, gestendo l’elettricità richiesta dalla CPU per le risorse più importanti a seconda del task svolto o delle impostazioni predefinite dai profili user individuali.

Affidabili e resistenti come mai in passato

Dotato di un rivestimento interno ed esterno in lega di magnesio e di uno strato anti-graffi firmato Panasonic, il CF-19 si conferma il notebook rugged  più resistente della sua categoria. E’ testato per le cadute conformemente agli standard militari ed è a prova d’infiltrazioni d’acqua e polvere, vibrazioni e temperature estreme, il che conferisce a questo computer l’impressionante grado di protezione IP65 e la certificazione militare MIL STD 810G.

Grazie ai sistemi di rivestimento rinforzato e ammortizzante dell’HDD per ottimizzare la protezione anti-caduta, al riscaldatore per HDD e alle guarnizioni in gommapiuma, il CF-19 è operativo anche nelle condizioni ambientali più estreme.

La Compatibilità che conta

Per far sì che gli attuali clienti possano continuare ad usare le periferiche di cui sono già in possesso, il nuovo CF-19 è compatibile con quasi tutti i supporti per auto della precedente versione  ed altre periferiche come docking station e batterie, in modo da offrire continuità a lungo termine al ciclo di vita del prodotto.

Eccezionale servizio tecnico

Ogni Toughbook è dotato di una garanzia di 3 anni che copre anche danni all’hardware se il sistema è stato usato correttamente; inoltre, Panasonic assicura tempi di riparazione entro le 96 ore lavorative e una garanzia di 5 anni per i ricambi delle componenti.

Disponibilità e prezzi

Il nuovo CF-19 è disponibile da luglio 2011, a partire da 2.950€ (IVA esclusa).