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Monthly Archives: Giugno 2011

Bari in vendita Garzelli cerca nuovo Presidente Matarrese dimesso – Il Bari è in cerca di un nuovo Presidente.

Dopo ventotto anni Vincenzo Matarrese ha lasciato la presidenza del Club biancorosso. Ora l’amministratore unico del Bari, Claudio Garzelli è in cerca di un nuovo presidente per la squadra che affronterà quest’anno la Serie B.

Claudio Garzelli 61enne originario di Livorno, ha dichiarato “Una bella responsabilità. Mi attende un impegno gravoso, ma al tempo stesso stimolante. Una cosa è certa: comincia l’anno zero per il Bari. Dobbiamo massimizzare tutte le risorse, per avviare un nuovo percorso. Con l’auspicio che presto qualcuno intenda rilanciare una piazza calcistica così importante come Bari. Il presidente Matarrese? E’ un vecchio leone che si è tirato indietro con grande dignità ed affetto per la società ed il colori biancorossi”.

A quanto pare Garzelli ha tutta la volontà di far crescere questa squadra e farla ritornare ad affrontare la Serie A.

Chi sarà il nuovo Presidente? Garzelli è alla ricerca di interlocutori che possano acquistare tutto o anche parte del pacchetto azionario dell’A.S. Bari.

 

 

 

 

I riflettori sono nuovamente puntati su Philippa Middleton. Dopo aver fatto parlare di se al matrimonio della sorella Kate, futura regina d’Inghilterra perché ormai moglie del principe William, Pippa (così è ormai conosciuta) è di nuovo al centro dell’attenzione. Non bastava far notare il suo lato B e la sua bellezza durante la cerimonia reale, non bastavano gli scoop sulle sue serate mondane. Ora i giornali inglesi annunciano che la ragazza è single.

La storia con il suo ultimo fidanzato Alex Loudon sarebbe finita proprio per volere di Pippa.

I giornalisti l’hanno fotografata insieme al suo ex George Percy e insieme al principino Harry. Con chi dei due potrebbe scattare la magica scintilla? Inutile dire che le speranze degli inglesi sono riposte nel ragazzo appartenente alla famiglia reale. Quest’ultimo è da un paio d’anni coinvolto in una storia d’amore con la sudafricana Chelsy Davy che però il giorno del matrimonio non è sembrata essere personaggio importante. Stremo a vedere se e che tipo di sviluppi ci saranno nella vita di una delle donne più ambite del momento.

 

Alle 22 di ieri sono state rese note le percentuali dei votanti, pari a circa il 41% degli aventi diritto, e il raggiungimento del quorum è apparso un obiettivo possibile, voto all’estero a parte, il cui scrutinio, con il calcolo dell’affluenza, inizierà domani. Paradossalmente, il voto degli italiani all’estero potrebbe rendere accidentato il percorso teso al raggiungimento del quorum. Antonio Di Pietro, leader dell’Italia dei Valori e capofila nella campagna referendaria, ha precisato ieri che se i voti degli italiani residenti all’estero verranno considerati validi anche ai fini del raggiungimento del quorum, e non solo per il risultato finale, la percentuale degli italiani che dovrà recarsi alle urne si alza al 58%: “Al muro del 50 per cento ci arriviamo, al 58 per cento no”, ha affermato Di Pietro.

I promotori dei referendum, in particolare l’Italia dei Valori e i Radicali, hanno per questo già predisposto un’istanza da indirizzare alla Suprema Corte affinchè la pronuncia sul quorum da parte del Governo venga dichiarata temporaneamente sospesa e si proceda, da oggi a giovedì, ad un ricalcolo preciso. Nel computo degli aventi diritto, e quindi nella determinazione del quorum, potrebbero essere infatti calcolati elettori a cui mai sono arrivate le schede per esprimere il proprio voto; elevatissimo è infatti il numero di resi postali, che dovranno essere accuratamente valutati per verificare se si tratta di plichi restituiti volontariamente oppure respinti al mittente per mancato reperimento del destinatario per cambio di residenza o per separazione del nucleo familiare.

Nella valutazione del voto degli italiani all’estero si aggiunge un’ulteriore difficoltà, legata al quesito sul nucleare. Gli italiani all’estero si sono infatti già espressi su questo tema, ma su un quesito che è stato in seguito modificato e che ora non è più ritenuto valido. Se queste schede sul nucleare non dovessero essere conteggiate, l’esito del referendum potrebbe risultare falsato. I voti di circa 3 milioni di cittadini sarebbero infatti considerati come voti di chi non ha espresso nessuna preferenza, e finirebbero a ingrossare le fila di coloro che non hanno votato. Insomma un gran confusione.

Difficoltà a parte, consideriamo alcuni dati relativi all’affluenza .

In Emilia Romagna si è registrata la maggiore partecipazione al voto: alle 22 di ieri sera si era recato alle urne il 49,9% degli aventi diritto. Anche il Trentino ha votato in massa, raggiungendo una percentuale di votanti del 45,5%, e nemmeno gli elettori del Friuli e della Toscana hanno mancato all’appuntamento elettorale: in Friuli è stata raggiunta una percentuale del 42,34% e in Toscana, dove la presenza del mare non ha distolto dal recarsi alle urne, del 47,92%.

Percentuali più basse sono state invece registrate al Sud. In Calabria l’affluenza è stata pari al 33% e a Napoli, dove si sono registrati disordini e disservizi negli uffici comunali per il rilascio delle tessere elettorali, l’affluenza è stata del 34,49%. In Campania, i Verdi hanno condotto una campagna su tutte le principali spiagge per incitare i bagnanti ad andare a votare.

Oggi le urne saranno aperte dalle 7 alle 15 e nel pomeriggio inizierà la lunga maratona televisiva in attesa dei risultati definitivi.

Ultimo problema da segnalare è legato alle difficoltà che alcuni disabili hanno incontrato nell’esercizio del diritto al voto.

In particolare a Roma, nel seggio del liceo classico Virgilio, l’ascensore era fuori uso e l’accesso al seggio collocato al secondo piano risultava fruibile solo per mezzo delle scale. Il presidente di seggio si sarebbe rifiutato di scendere a piano terra per garantire il voto a due persone in difficoltà, una donna disabile ed una signora anziana di 90 anni, e solo dopo l’intervento dei militari sarebbe stato concesso alle due donne di votare a piano terra. Altri disagi si sono verificati anche in altre zone della città: il varco dei disabili su via Fracassini è stato aperto con tre ore di ritardo e in zona Quadraro un gruppo di 4 ragazzi, per consentire il voto ad alcune persone anziane, stati costretti a fare gli ascensori umani, caricando gli anziani su una sedia.

Insomma, referendum all’italiana.

 

Terremoto a Christchurch crolla un edificio danni e feriti – Christchurch, città della Nuova Zelanda, oggi è stata colpita da un sisma di magnitudo 6.

Il sisma ha causato il crollo di un edificio nel centro della città provocando sei feriti non gravi.

La scossa di magnitudo 6 è stata preceduta da un altra di magnitudo inferiore, di magnitudo 5.2 della scala Richter che ha fatto si che centri commerciali e uffici venissero evacuati per precauzione.ù

L’epicentro del sisma infatti è stato individuato a 45 Km a Nord-Ovest di Christchurch che con i suoi 350 mila abitanti è la seconda città più grande della Nuova Zelanda.

Nelle vicinanze di Port Hills ci sono state alcune frane e circa 10000 abitazioni sono rimaste senza elettricità.

L’aeroporto internazionale di Christchurch, il principale accesso al sud dell’isola, è stato chiuso così come il traffico ferroviario, in attesa di verificare lo stato della situazione.

Fortunatamente nessun morto per questo terremoto, solo alcuni feriti e danni.

Lily Allen (26 anni), nota cantante pop inglese ha coronato il suo sogno d’amore. Ora è la moglie del pittore Sam Cooper (32 anni) con il quale aveva una storia da quasi due anni. La cerimonia si è svolta nel Glouchestershire (contea sud occidentale dell’ Inghilterra). L’abito bianco, con maniche a tre quarti di pizzo, è firmato Delphine Manivet. Ma non è questa l’unica bella notizia per la cantante. Ha annunciato infatti di essere incinta di sedici settimane.

“Non credo di essere troppo giovane per avere un figlio.” Aveva affermato la Allen in un intervista in cui esprimeva il suo desiderio di diventare madre. Ricordiamo che la giovane donna nel 2008, quando era compagna del cantante dei Chemical Brothers  Ed Simons, è stata vittima di un evento tragico: perse il bambino.

Nel novembre 2010 la Allen ha annunciato di aver perso per la seconda volta il bambino (questa volta di Sam Cooper) al sesto mese di gravidanza a causa di un aborto spontaneo.

Nel giorno del loro matrimonio(11 giugno2011) la coppia era raggiante, di una felicità sincera e spontanea. D’altronde questo figlio era voluto da entrambi. Allora non ci resta che augurare ai novelli sposi una serena vita insieme.

 

I seggi oggi sono aperti oggi fino alle 22 e domani 13 giugno dalle 7 alle 15. I quesiti a cui siamo chiamati a rispondere come cittadini sono quattro: due sull’acqua, uno sul nucleare e uno sul legittimo impedimento. Alle ore 19 la percentuale dei votanti era del 30 %. E’ noto che il referendum sarà considerato valido se si sarà raggiunto il 50% +1, cioè 25.209.345 elettori.

Tra i personaggi politici uno dei primi a recarsi alle urne è stato il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano.

Lo schieramento favorevole al si è ottimista mentre il Presidente del Consiglio afferma: “Non accadrà niente.” I dati che vengono man mano elaborati non tengono però in considerazione la presenza degli italiani all’estero.

Ricordando che il voto è un diritto conquistato con dure battaglie, a prescindere da schieramenti e idee politiche, attendiamo di sapere ulteriori dati sull’affluenza alle urne. Sarà quorum o no?

 

Percosse e internamento psichiatrico per Weston Cage – Brutta avventura per il figlio dell’attore statunitense Nicolas Cage: è stato picchiato dal suo personal trainer. Pare che il ragazzo 20enne e il suo preparatore atletico non fossero d’accordo sui pasti da consumare al ristorante. Di fronte al divieto di mangiare alcune pietanze Weston Cage, cantante della band black metal “Eyes of Noctum”, ha reagito  male scatenando probabilmente l’ira del suo istruttore di cui non conosciamo il nome. Tra i giornalisti americani si è sparsa la voce che il ragazzo fosse sotto l’effetto di sostanze stupefacenti ma questa resta al momento soltanto un’ipotesi, finora non riscontrata da prove certe.

Per questa vicenda è però forse il caso di utilizzare il detto “oltre il danno la beffa”. Quando la polizia è intervenuta per separare i due, Weston si è ribellato ed è stato rinchiuso nell’ ospedale psichiatrico Cedars Sinai a Los Angeles.

Delle persone lì presenti, nessuno è intervenuto per tentare di risolvere la situazione. La folla ha però scattato foto e girato video.

Christina Fulton, madre di Weston, pare sia furibonda con il suo  ex compagno Nicolas Cage. Lo accusa di influenzare negativamente il figlio.

Staremo a vedere come si evolverà questa situazione. Quando Weston uscirà dall’ospedale psichiatrico e se pioveranno denunce.

 

Ieri, nello splendido scenario di Taormina, si è aperto il festival più significativo dell’estate italiana.

La madrina del festival è stata Monica Bellucci, a cui è stato consegnato uno dei tre “Taormina award” in palio e che oggi terrà una lezione aperta agli studenti e al pubblico appassionato di cinema. La grande novità, proiettata al teatro Antico, è stata la pellicola in 3D “Kung Fu Panda 2”, film d’animazione ricchissimo di effetti speciali; l’attore Jack Black, dopo aver confessato di aver sempre provato il desiderio di interpretare il personaggio di un cartone animato e di essersi per questo molto immedesimato nella condizione del simpatico animaletto combattente, ha anticipato la notizia di un possibile arrivo di “Kung Fu Panda 3”.

Per il concorso “Mediterranea”, oggi sarà proiettato il film “Press”, opera prima del regista turco Sedat Yilmaz, tutta dedicata al rispetto dei diritti umani. Il film, in particolare, vuole essere una celebrazione della libertà di stampa, valore sacro della cultura occidentale. Nella pellicola si narra infatti la storia di un piccolissimo gruppo editoriale curdo che si trova ad operare in una città turca, nella quale, fra il 1992 e il 1994, sono stati uccisi una trentina di reporter e moltissimi edicolanti, colpevoli di aver pubblicato apertamente notizie relative al conflitto fra governo turco e popolazione curda e di aver voluto, in tal modo, sfidare la censura.

Altro film in programma nel tardo pomeriggio sarà “Truth about men”, del regista del molto celebrato “Uomini che odiano le donne”, il danese Nikolaj Arcel.

La giornata si chiuderà con l’intervento dell’ospite più titolato, il regista Oliver Stone, che sarà insignito, dopo la Bellucci, del secondo “Taormina arte award”. Farà seguito la proiezione del film “Alexander”, interpretato da Colin Farrel e da Angelina Jolie, che sarà proposto in una versione leggermente rivista e rimaneggiata, in vista dell’uscita del DVD della Warner Home Video.

Particolarmente significativo, infine, è lo spazio che il festival dedicherà al Nord Africa, che sta vivendo un momento di particolare tensione e di fermento politico: l’attenzione sarà indirizzata su tre paesi del Maghreb – Marocco, Tunisia  e Algeria – le cui rivoluzioni in atto stanno determinando enormi disagi e condizionamenti  sull’attività di tutti coloro che operano nel cinema.

Oltre all’intervento di numerosi registi e attori nordafricani, è prevista l’organizzazione di una tavola rotonda sul tema “Rivoluzione in Maghreb”, a cui farà seguito una rassegna di cortometraggi d’epoca del cinema nordafricano.